Mi aggiungo a questa discussione un po' in ritardo, ma sono giunto nel forum pochi giorni fa. A volte a me l'intimo dà fastidio, soprattutto quando fa molto caldo, lo devo però portare almeno quando lavoro. La sensazione di fastidio però non è data dalla mutanda in sè. ma dal materiale con cui è fatta. Di solito le nostre mutande sono in tessuto elastico che, se da una parte si modella sul corpo, dall'altra inibisce la microcircolazione che a volte può causare problemi, nei casi più gravi, magari in presenza di altre patologie, può anche portare all'impotenza, per lo meno per quanto riguarda i maschi. Insomma le nostre belle mutande tutte colorate e frickettose non sono il massimo per la salute. Così son passato al fundoshi che è la mutanda giapponese originariamente usata dai samurai, infatti il termine significa proprio mutanda del samurai e veniva indossato sotto l'armatura. Esistono molti tipi di fundoshi, quello indossato dai lottatori di sumo non è altro che una variante. Il più usato è il rokushaku che è sostanzialmente una fascia di cotone che si avvolge attorno ai genitali e alla vita formando un perizoma, poi c'è il mokka che è minimalista, praticamente è un triangolo che copre il necessario, l'ecchu invece è più simile alla nostra mutanda coprendo oltre al davanti anche il dietro. Il fundoshi non è mai elastico ed è adattabile a qualunque fisionomia essendo estremamente personalizzabile, copre quindi senza mai costringere ed essendo in cotone anche d'estate è comunque fresco, tra l'altro il cotone è l'unica fibra tessile naturale ad essere assolutamente anallergico, se quindi soffrite di allergie potrebbero essere causate "anche" dalle vostre mutande perchè non avete idea con quali sostanze vengono in contatto. Va da sè che appena posso però mi sbiotto e tolgo tutto, mutanda o fundoshi che sia, così non ci penso più [:)]