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a_fenice ha scritto:
E sinceramente non capisco il gusto di sentire come invasivi solo loro, perchè questo è. Altrimenti avresti parlato di "invasioni tessili", a prescindere della sessualità. Questo è quanto. Sia Piero che io abbiamo rilevato una nota stonata nel voler puntualizzare la sessualità dei tessili in questione, soprattutto quando interessa un po tutti, tutto qua.
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In merito ai discroso integralista o meno, bisogna fare dei distinguo.
Avere una spiaggia dove tutti si sta nudi, senza interferenze tessili, è un sogno.
Sogno però bloccante parenti tessili, tipo consorti, che pur essendo tessili, non hanno problemi ad accompagnare mogli o mariti in spiaggia nudista. Per cui essere intransigenti fino a questo punto mi pare eccessivo, ed è una mia idea, penso possa esprimerla, senza uccidere nessuno.
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Es, a Zello, dove da due anni hanno imposto di accogliere tessili che volevano salire dal villaggio, non hanno fatto gesti ostili verso i pochi che son saliti, ma hanno fato si di scoraggiarli girandogli insitentemente attorno, mettendoli a disagio. Tanto da riuscire a non farli tornare più. Metodo incivile? Forse, ma da resistenza passiva. Sei venuto a vedere piselli e patate, li hanno sommersi di questi, tanto che alla fine hanno capito di non essr graditi.
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Si avrà da una parte più posti dove andare, forse, speriamo, ma dall'altra saremo sempre più conviventi coi tessili. Quindi anche abituarci, sin da ora, non è poi cosi male.
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Ovviamente siamo qui per confrontare opinioni, quindi ti ringrazio intanto per la articolata risposta.
In altre spiagge e circostanze la vedo come Anton2016, non mi da fastidio che stare in mezzo a tessili, in una spiaggia mista, essere l'unico nudo, essere completamente solo. Non vado a infastidire o provocare chi non gradisce la nudità, ma se si tratta di situazioni in cui c'è la massima tolleranza reciproca, benissimo. Se invece sono punibile appena supero un cartello, gradirei il rispetto dei miei spazi anche da parte di chi non rischia nulla a oltrepassarlo in senso opposto.
Allo stesso modo, so benissimo che ci sono mille motivi per cui qualche tessile può occasionalmente finire in una spiaggia come il Nido dell'Aquila. Oltre a mogli, amici ecc, in altri posti ci è capitato di trovare persone che alla fine di una lunga camminata sono rimasti visibilmente sorpresi di essere finiti tra nudisti, ma magari per evitare di perdere un'altra ora si sono messi da una parte tranquillamente e magari alla fine hanno provato a spogliarsi.
Anche i tessili gay del Nido dell'Aquila sono persone tranquille che si fanno i fatti loro, nel caso specifico però hanno preso l'unico tratto in cui i nudisti possono stare senza problemi come luogo ABITUALE di ritrovo. Non mi pare che ci siano altri tessili che vanno sempre lì, se accenno alla loro sessualità è perchè si tatta di un gruppo che si incontra in base a un interesse. Se fossero tessili metallari lo riterrei altrettanto inopportuno, perchè i tessili metallari o meno altre mille altri posti dove andare, magari solo 50 metri più in la.
Riguardo Zello, non sapevo di questo fatto e lo trovo grave. Visto che anche li i tessili hanno proprio accanto moltissimo posto dove andare e anche più servizi, insistere con la direzione per entrare credo che sia una vera a propria provocazione. Magari è gente che cerca uno spunto per poter dire "mi hanno cacciato di li" o "volevano obbligarmi a spogliarmi" o qualche altra sciocchezza, pur di montare l'opinione pubblica su qualcosa che non gradiscono.
Se sono poco tollerante su queste cose è perchè mi pare che, al contrario di quello che dici, ci sia sempre minore tolleranza per noi. Anni fa i nudisti erano visti come un'avanguardia illuminata e un po' invidiata, ora molti non hanno ritegno a mostrare la propria insofferenza ed a tollerere eventualmente la nostra esistenza solo se dietro uno steccato