Uno è l'uomo.
L'uomo può essere maschio o femmina, ricco o povero, idiota o scienziato, laico o religioso..... ma tutti uomini sono.
Nudista e naturista.
Uno è il nudista: colui che ama star nudo.
Poi ci sono infinità di nudisti, tra cui i naturisti, di cui l'unica caratteristica forse rimasta dalle origini, è una forte tendenza al rispetto della natura (ma ci sarebbe da discutere).
Fare le chiose sul termine, quando il "progetto naturista ortodosso" è ormai sorpassato, sopravalutato, falsamente osannato, è quantomeno ...diciamo fuori luogo.
Definire un naturista oggi è come arrampicarsi sugli specchi. Si tende ad usare quella parolina magica solo per fare un distinguo da quella parte di nudisti più prettamente sessoliberi, quasi un pulirsi la bocca per non essere fraintesi dal mondo extranudista.
A prescindere un naturista è prima di tutto un nudista. E su questo non ci piove, per quanto uno rinneghi la cosa.
Tornando al topic (e ti pareva che anche qui non si andava a discutere su questa merxxx infinita delle etichette) vediamo di mettere due puntini, poi ognuno la pensasse come la vuole, tanto si campa tutti lo stesso.
Uno non è nudista perchè si spoglia per fare la doccia, ma neanche perchè gli piace e basta.
In teoria (ok non vale per tutti) il nudismo dovrebbe essere, come base, l'abbattimento delle classi, delle differenze, ominicomprensive, fino ad arrivare a star bene con gli altri nell'essenza più intima: stando nudi.
Stando nudi assieme agli altri si tende ad aver rispetto non per quanto conta l'altro nella società, nel portafoglio, ma semplicemente per chi è. Nudi si è insieme, nudi si è fratelli, nudi si sta vicini, nudi si è complici, e si, nudi si rispetta anche ciò che ci sta attorno. E lo si fa anche meglio di quando stiamo vestiti.
Potrei aggiungere altro, ma spero che basti.
Quando un santo viene proclamato protettore (eppure l'ho scritto, boh?), di qualcosa, non significa che quel qualcosa era la cosa che lui faceva in vita. MA è un qualcosa che lo ha in qualche modo caratterizzato, per un attimo o per la sua vita.
Ripeto, Santa Chiara d'Assisi, non aveva ne radio ne tv, ma avendo la capacità di vadere fatti a lei lontani, è stata fatta protettrice della televisione. Semplici assonanze.
Perche Fidenzio sente San Francesco come protettore dei nudisti (ops, naturisti, non vorrei offendere qualcuno).
Provo a porre semplici domande
Amava la natura?
Vedeva in essa l'opera del creato?
Ha avuto problemi a mettersi nudo davanti agli altri in alcuni momenti della sua vita?
Si è spogliato delle sue vesti per aderire ai poveri, "per essere come loro, senza distinzioni ne classe sociale"?
Si è buttato nudo nella neve per cacciare le sue angosce?
Ha voluto morire nudo sulla nuda terra per essere ancora più vicino al creato anche nell'ultimo momento?
Sbaglio o molti sono nudisti "a tempo", cioè che ritengono che debbano spogliarsi solo in certe occasioni, perchè uno non è un nudista perchè sta sempre nudo, ma lo "pratica" quando è con altri o perlomeno quando lo ritiene opportuno?
Non vedo molte differenze.
Ma non è un problema.
@andrea....e ridaije co sti ciellini.... non mi pare che i comunisti prima, gli olivi dopo, le margherite appresso, i vari PDS, PD e come caxxo si chiamano ogni due anni, abbiano mai favorito il nudismo (o il naturismo), in nessun modo, a cominciare dalla paura di perdere voti, o forse, perchè sono i primi oppositori visto il falso perbenismo che raccontano in giro, pari pari agli altri. Almeno i ciellini, pur sbagliando, non si sono mai nascosti dietro nessuna scusa diversa. Guarda caso, solo adesso che hanno vecchi democristiani tra le loro fila, e solo grazie ad essi, seppur brutte, stanno uscendo le prime leggi a favore delle minoranze.
Destra, sinistra, centro, vaticano..... ma ancora ci credi? Ancora ci speri?
Se fosse vero che la sinistra protegge le minoranze, i nudisti, i gay, i poveri.....hai idea di quante legislature hanno coperto?
Cresci che il mondo è cambiato.