Mi conosci abbastanza Marco per sapere che non cerco ne voglio scuse, né per me, né per Fidenzio, né per chi crede in qualcosa, mi basta che hai capito il nocciolo della questione.
Non chiedo me chiederei mai a nessuno di cambiare il proprio pensiero, posso spiegare le mie ragioni, ma a ognuno le sue.
Quello che chiedo è di stare attenti a come si esprimono i pensieri e le idee. Si può fare, ripeto, in mille modi diversi, solo che alcuni modi non sono belli e fanno male. Punto. E il mondo ha già troppo dolore perché altro ne sia sparso proprio da coloro che già soffrono di loro, come racconti te stesso, per quanto fanno e dicono altri.
Le parole purtroppo possono essere zucchero o fiele, e come si usano è importante. Ma mi ritengo abbastanza amico di voi tutti da permettermi non di censurare, ma di spiegare le mie ragioni. Una multa è fine a se stessa, una discussione fa crescere, e crescere assieme, seppur ognuno nella sua identità inviolabile… inviolabile!!!
E io vorrei, voglio continuare a crescere assieme alle persone a cui tengo di più nella vita. Ed è perché ci tengo il motivo per cui parlo, altrimenti agirei diversamente. Questione chiusa. Un abbraccio