Fidenzio, il Resto del Carlino e San Fancesco

a_fenice 02/09/2026 21:37 3.598 Visite
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01/01/2000 00:00
Non concordo con i ragionamenti di Eroe e Zeno, pur rispettandoli. Ma le loro opinioni rispecchiano quel che erano e sono i miei dubbi sulla bontà di certe forme di promozione pro nudismo: se questa è la reazione che provoca a persone che auspicano la liberalizzazione del nudismo, figurarsi l'effetto a devoti di Francesco e non nudisti.
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01/01/2000 00:00
Per fortuna non sono lombardo sennò mi verrebbe da dire: "Ecco come fare passare da pirla tutti i naturisti". Ma come si fa a recitare una parte di un dogma (il naturismo è...ecc ecc ecc) e "decidere" che quel santo è perciò patrono dei naturisti... ...come se la volontà di Francesco di essere sepolto nudo (francamente ignoravo ciò), era perché era un naturista (non lo dice è vero, ma è come se lo avesse affermato). Povero Francesco: spogliato a forza affinché sembrasse un nudonaturista.
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
si ma ciò non toglie che un messaggio del genere letto da persone a cui fino adesso di nudismo sanno(anche se non è vero) che quella specie di scienziato perverso di kinsey praticava il nudismo come pure il(a loro dire)pedofilo Vendola può servire
Non posso certo affermare che ci siano persone che ragionino così... ...però, diciamocelo, sarebbe un ragionamento un pochino forzato: Adolf Hitler amava la montagna. Allora nessuno dovrebbe/vorrebbe andare oltre i cento metri slm. [:)]
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01/01/2000 00:00
A Max Sarà. Per me la (o meglio: le) nudità di San Francesco sono tutto tranne che esempi di nudismo/naturismo. Anche la tua affermazione, perdonami...
a_fenice ha scritto: Francesco usa anche il nudismo in dei momenti base della sua vita: All'avvio del suo percorso religioso, durante le lotte per rimanere indenne, alla sua morte.
...non la condivido affatto: spogliarsi completamente, se non implica momenti di relax all'aperto, non significa affatto fare nudismo. Se fosse così, allora, possiamo affermare che siccome ci si fa la doccia nudi, si fa sesso nudi, ci si spoglia completamente tra quando si leva il pigiama e ci si riveste, tutti sono nudisti. Troppo facile. Troppo comodo. Tornando in tema. Pur essendo (o sentendomi) un nudista, quando leggo di qualche proposta pronudismo mi immedesimo sempre in un non/nudista per valutare che impatto mi farebbe. In questo caso e pur non essendo quel che si dice, un fervente cattolico, la cosa mi infastidisce o la trovo ridicola (il che, è lo stesso). Affermare che le spogliazioni del santo sono da equiparare a coloro che amano stare al sole senza nulla addosso, perdonami, mi sembra di dimostrare che degli insegnamenti di Francesco, non si è capito un tubo. Forse, forse, vedrei meglio un "Dato che la vera essenza di un naturista è quella di essere in armonia con i propri simili e della natura in genere (e lo stare nudi non c'entra un fico secco!), chi meglio di San Francesco potrebbe essere il loro santo di riferimento?" -Senza contare tuttavia che se il patrono di TUTTI gli italiani, diventasse anche il patrono dei naturisti, sarebbe affermare implicitamente che questi ultimi sono dei corpi estranei avulsi dall'intera popolazione. E' questo che pensano di loro stessi i naturisti?- In più (tanto che sono un bastian contrario è cosa assodata), riporto ciò che hai postato ed evidenziato, risposto dal vicedirettore: ...Ognuno di noi (anche i non naturisti) è libero di prenderlo come punto di riferimento considerata la sobrietà della vita di Francesco. La nudità del santo forse è da ricercare nella povertà della sua vita e nell’essersi spogliato di tutte le ricchezze che egli aveva e che avrebbero potuto assicurargli un’esistenza di agi. Lui scelse un’altra strada. Considerarlo patrono dei naturisti rischia di essere un azzardo, ma non è un gran problema. secondo te, quindi, non gli ha garbatamente domandato: "Ma che cavolo dici?" Io l'ho letta e continuo a leggerla così. [:)]
a_fenice ha scritto: Fidenzio un pirla perchè immagina Francesco come protettore dei nudisti?
Non ho mai detto e neppure pensato che Fidenzio (che neppure ho il piacere e l'onore di conoscere) sia un pirla, ci mancherebbe altro e me ne guarderei bene. L'articolo/pensiero in generale, se associato ad una specie di promozione al nudo/naturismo, è una pirlata. E' diverso, molto diverso. Che, poi, molti grandi, incommensurabili e famosissimi scrittori [:D] abbiano voluto associare le nudità di Francesco a quelle delle moltissime "chiappe scure" è un altro discorso. Ma un conto è insinuare un....ragionevole dubbio, ben altro asserire con (secondo me) pochissima o inesistente logica. (tratto da un best seller contemporaneo [;)])
PREAMBOLO (anche se pare si debba dire prefazione)
La storia, si sa, è pregna di episodi nudisti e anti nudisti. Si potrebbe riflettere sulla volontaria svestizione pubblica, polemica e morale di San Francesco d'Assisi (dopotutto essendo il Patrono di tutti gli italiani, volenti o nolenti lo è conseguentemente anche dei nudisti e delle nudiste)...
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto: ok per il caffè,ti ho inviato il mio numero di cell. in pvt...
Sicuro? Non è arrivato nulla.
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01/01/2000 00:00
arystarko ha scritto:
San Francesco patrono dei nudisti mi sembra po' una forzatura. San Francesco patrono dei naturisti mi sembra invece molto appropriato!
Concordo. Anche se, e a proposito della definizione "naturismo" e "naturisti", pare che per i più tanti, qui e in molti siti autodefiniti naturisti (non parlo di quelli delle associazioni stavolta), questa filosofia sia riconducibile essenzialmente alla nudità in comune. Alla fine, pare che la differenza tra nudismo e naturismo sia: "Ah che bello stare nudo all'aria aperta" (nudista) e "Ah che bello stare nudo all'aria aperta, in mezzo alla natura". (naturista) Un po' stringato, un po' troppo semplicistico e troppo superficiale secondo me. Frasetta storica: Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura caratterizzato dalla nudità in comune... CARATTERIZZARE = 1) Costituire la caratteristica principale di qualcuno o qualcosa. SINONIMO: contraddistinguere; 2) Rappresentare, descrivere qlco. o qlcu. cogliendo le sue specificità Da quel che ho letto sul Naturismo, quello della nudità in comune è forse l'aspetto meno importante e soprattutto non necessario. Vogliamo combattere politicamente affinché il nudismo sia accettato caldeggiando il diritto a poter stare nudi perché siamo nudisti o perché siamo naturisti? Perché, sia ben chiaro, essere naturisti presuppone tra l'altro, non tatuarsi, non portare dei piercings, non mangiare MAI carni di animali, non usare mai derivati dallo sfruttamento degli animali (cuoio, lana, piumini d'oca, latte, uova, formaggi ecc ecc), non fumare, non bere alcolici, NON usare qualunque derivato dallo sfruttamento di materie prime o farlo SOLO per stretta necessità e per brevissimo tempo (benzina, luce elettrica, gas ecc ecc). Se chi legge fa qualcuna di queste cose, mi spiace spezzargli il cuore ma NON PUÒ ESSERE CONSIDERATO UN NATURISTA. Ragazzi, non so quali naturisti qui dentro voi conosciate...io conosco solo molte belle e rispettabilissime persone...NUDISTE! Perciò, se uno mi dice: "Mi piace stare nudo all'aperto in mezzo alla natura, STOP", visto che -all'aperto- è comunque in mezzo alla natura, per la filosofia e pensiero naturisti, è un nudista punto e basta. Al massimo posso dividere il tutto in sottogruppi: -nudisti balneari-, -nudisti montani-, -nudisti bucolici-, -nudisti trekkisti- e così via. [;)]
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01/01/2000 00:00
Parlo per me ovviamente. Dopo tanti anni qui dentro, sono abituato ad esprimermi come faccio abitualmente dal vivo con i miei amici che, appunto, essendo (poveri loro) tali, conoscono il mio modo di esprimermi. Concordo che chi non mi conosce può interpretare le mie parole come arroganza. Tuttavia sono abituato, quando chiacchiero, sia che concordo o discordo, a dirne il motivo. Posso assolutamente, in futuro, a scrivere solo un telegrafico: si oppure no.
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
siman ha scritto:
Non concordo con i ragionamenti di Eroe e Zeno, pur rispettandoli. Ma le loro opinioni rispecchiano quel che erano e sono i miei dubbi sulla bontà di certe forme di promozione pro nudismo: se questa è la reazione che provoca a persone che auspicano la liberalizzazione del nudismo, figurarsi l'effetto a devoti di Francesco e non nudisti.
Molto ma molto in sintesi nel mio intervento ho fatto quattro (diconsi 4) riflessioni diverse per cui mi chiedo se tu e Fenice 1° le avete lette con attenzione e capito i miei punti di vista "variegati" (ovvero non ho una posizione ferrea a riguardo e tutto quello che può far bene ben venga) 2° se siete contrari a tutte e 4 le posizioni espresse o se ne contestate una o più e quale/i? A proposito Fenice ma nel mio intervento non mi sembra di aver inserito "politica partitica" ...
Il senso della mia non condivisione sulle tue (e di Zeno) opinioni è sul fatto che personalmente non ho nulla contro chi vorrebbe un santo patrono; sono sempre stato del parere che ognuno abbia il sacrosanto diritto di poter aspirare a ogni cosa gli faccia piacere o gli dia soddisfazione. Il mio disaccordo sull'esternazione pubblica su un giornale, era unicamente dovuto ad un'ipotetica (ma secondo me reale e concreta) controproducente promozione al nudismo e non certo ad una cassazione sul credo religioso di nessuno. O.T. (e perciò avulso da questa discussione) Ma, se proprio proprio, vogliamo addentrarci nel discorso "atei/credenti", quel che non capisco è il motivo per cui un ateo che sicuramente e assolutamente ha il diritto di non credere, dall'alto di questa sua libertà assoluta e riconosciuta, critica e osteggia chi invece vuole credere. In questo (pur non essendo sicuramente quel che si dice "un perfetto cristiano") concordo assolutamente con il concetto di Fenice:
a_fenice ha scritto: ...il tema porta ansia, crea problemi.... strana cosa che li crea a chi non dovrebbe interessarlo proprio. C'è da rifletterci[/b]
La chiesa di qui, la chiesa di là, qui sta facendo così, tempi addietro ha fatto cosà....tutto giusto ma...di quale colpa grave si potrà mai incolpare chi sente il desiderio di adorare? Forse che Fidenzio o Max o Cordom o chi altri, hanno compiuto dei delitti in quanto credenti? O.T. nr 2 (anche questo avulso da questa discussione) Su quello che, invece, concordo pienamente con te...anche perché lo avevo già esposto su un altro tread, è la sensazione che molti (non sicuramente coloro che ho menzionato poc'anzi) cerchino spasmodicamente nel loro credo religioso una scusante al loro nudismo quasi che si sentano in colpa a stare nudi in quanto persone di fede. Allo stesso modo però, riallacciandomi al pensiero di Fenice, mi pare che alcuni vogliano a tutti i costi dimostrare volontariamente che il proprio ateismo sia giusto e che non hanno colpe di questo loro pensiero. Da quel che ne so, per lo meno qui dentro, nessuno li ha mai criticati o incolpati di nulla. Alla fin fine se un ateo in quanto tale, si mette a evangelizzare l'ateismo, fa di questo pensiero una religione e così, alla fine, si torna da capo. Non si farebbe prima a dire: "Tu credi e fai bene visto che lo senti. Io non credo e faccio bene lo stesso". ?
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01/01/2000 00:00
arystarko ha scritto: Non sarà il naturismo ortodosso di cui hai parlato tu, ma mi sembra molto di più del semplice nudismo.
Assolutamente si. Ma il nocciolo della questione è: chi ama stare nudo anche in compagnia deve definirsi per forza un naturista? Perchè forse non ho molta esperienza di nudismo ma tutte le volte che mi sono trovato nudo all'aperto in compagnia di altri nudisti, non ho mai assistito a zuffe (VERBALI O FISICHE) tra persone nude. Il rispetto verso il prossimo nasce dalla propria coscienza, cultura ed educazione (nudi o vestiti che si sia) e non certo perché ci si spoglia tutti assieme appassionatamente. Comunque resto fermo alla mia idea: molti che si definiscono naturisti perché amano SOLO stare nudi a contatto della natura, sono dei nudisti e da nudista, quale io mi reputo, questa inesattezza (non mi permetto di usare la parola ipocrisia) non mi piace e mi infastidisce.
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto:
Penso che gli utenti delle forum che sono spariti in questi anni, hanno trovato altre cose da fare. Non mi pare che ci sia una censura così forte. Mi sbaglierò, ma non mi pare sia non state usate parole terribili o offensive per qualcuno in particolare. Vi esorto comunque tutti a scambiarvi un segno di pace!
Concordo al 100%: non c'è una censura così forte. Io credo che gli utenti spariti, e ovviamente mi riferisco a coloro che era piacevole leggere e con i quali confrontarsi, (le meteore e i vacui non mi sono mai interessati) non abbiano trovato più stimoli. Mi spiego meglio perché non voglio assolutamente che paia io pensi a colpe altrui che, infatti, non ci sono. E' un forum nudista e ovviamente, dopo qualche anno i discorsi prettamente "nudisti" sono già stati esplorati e discussi. Io ho notato che quando appare un argomento diverso (e ovviamente interessante) si crea un'attenzione maggiore perché appunto è un tema nuovo. Certo, capitano anche alterchi o scambi di opinioni un po' più pepate ma il fatto contingente è che ormai di peli, guardoni, mogli che non vogliono fare nudismo, terrore di erezioni pubbliche e non volute... ...se ne è già letto e riflettuto più volte e perciò sono poco interessanti (in riferimento SEMPRE agli utenti iscritti da anni ovviamente).
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01/01/2000 00:00
Letto di nuovo e riletto ancora. Rimango della mia idea. Sarà che non capisco, sarà che mi sento solo nudista, sarà che per me i grandi uomini non dovrebbero essere "indossati" a proprio uso e consumo (e quest'ultimo mio parere mi sembra sia lo stesso del vice direttore che ha risposto, seppur usando più tatto). Resto fermo alla "pirlata" controproducente. Sorry.
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
siman ha scritto: Resto fermo alla "pirlata" controproducente. Sorry.
magari pirlata sì,controproducente direi proprio no,qualsiasi messaggio che possa servire a sfatare il diffuso pensare che naturismo=sessoliberi con l'aggiunta di un po' di gggggender è sempre utile
Non sei anche tu del parere che, come giustamente affermi, "per sfatare", bisognerebbe fare in modo che alcune o molte persone, vivano per una volta almeno, la vera realtà del nudismo? Forse io sono troppo razionale e quando una cosa mi incuriosisce e ne sento parlare, alla fine, voglio vederla/viverla con i miei occhi per poter avere una mia opinione personale. Ed è appunto sui "razionali" che bisogna fare leva e non sparare a casaccio nella moltitudine.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
arystarko ha scritto:
San Francesco patrono dei nudisti mi sembra po' una forzatura. San Francesco patrono dei naturisti mi sembra invece molto appropriato!
Concordo. Anche se, e a proposito della definizione "naturismo" e "naturisti", pare che per i più tanti, qui e in molti siti autodefiniti naturisti (non parlo di quelli delle associazioni stavolta), questa filosofia sia riconducibile essenzialmente alla nudità in comune. Alla fine, pare che la differenza tra nudismo e naturismo sia: "Ah che bello stare nudo all'aria aperta" (nudista) e "Ah che bello stare nudo all'aria aperta, in mezzo alla natura". (naturista) Un po' stringato, un po' troppo semplicistico e troppo superficiale secondo me. Frasetta storica: Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura caratterizzato dalla nudità in comune... CARATTERIZZARE = 1) Costituire la caratteristica principale di qualcuno o qualcosa. SINONIMO: contraddistinguere; 2) Rappresentare, descrivere qlco. o qlcu. cogliendo le sue specificità Da quel che ho letto sul Naturismo, quello della nudità in comune è forse l'aspetto meno importante e soprattutto non necessario. Vogliamo combattere politicamente affinché il nudismo sia accettato caldeggiando il diritto a poter stare nudi perché siamo nudisti o perché siamo naturisti? Perché, sia ben chiaro, essere naturisti presuppone tra l'altro, non tatuarsi, non portare dei piercings, non mangiare MAI carni di animali, non usare mai derivati dallo sfruttamento degli animali (cuoio, lana, piumini d'oca, latte, uova, formaggi ecc ecc), non fumare, non bere alcolici, NON usare qualunque derivato dallo sfruttamento di materie prime o farlo SOLO per stretta necessità e per brevissimo tempo (benzina, luce elettrica, gas ecc ecc). Se chi legge fa qualcuna di queste cose, mi spiace spezzargli il cuore ma NON PUÒ ESSERE CONSIDERATO UN NATURISTA. Ragazzi, non so quali naturisti qui dentro voi conosciate...io conosco solo molte belle e rispettabilissime persone...NUDISTE! Perciò, se uno mi dice: "Mi piace stare nudo all'aperto in mezzo alla natura, STOP", visto che -all'aperto- è comunque in mezzo alla natura, per la filosofia e pensiero naturisti, è un nudista punto e basta. Al massimo posso dividere il tutto in sottogruppi: -nudisti balneari-, -nudisti montani-, -nudisti bucolici-, -nudisti trekkisti- e così via. [;)]
La filosofia naturista così come la hai descritta tu è un po' difficile da seguire. Direi che al giorno d'oggi l'idea naturista è un po' meno estremista. A me piace questa definizione che riporto da wikipedia "Il naturismo è un movimento che promuove un contatto più diretto e meno artificioso dell'essere umano con la natura, partendo dal rispetto verso le persone, per arrivare al rispetto degli animali e dell'ambiente attraverso uno stile di vita che vede la nudità come logica conseguenza del proprio modo di essere interiore. Un naturista ha una vita sana, si alimenta con cibi il meno possibile trasformati, pratica attività sportiva all'aria aperta e il suo stare nudo ha una componente sociale, che infatti realizza sia in spazi privati sia in spazi pubblici." Non sarà il naturismo ortodosso di cui hai parlato tu, ma mi sembra molto di più del semplice nudismo.
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01/01/2000 00:00
nel senso che se ce un argomento in cui un utente non interviene e solamente perché non e informato su questo. esempio:argomento su risparmio energetico trattato non molto tempo fa,se non so qualcosa in merito,cosa scrivo.... tutto qui.
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01/01/2000 00:00
Molti sono arrabbiati come me verso la Chiesa. Probabilmente è un mio limite, però nasce dalle esperienze che ho fatto, dall'imprinting, forse dal fatto che se non ci fosse il palazzo di fronte alla mia finestra vedrei il cupolone ... Non sopporto le ingerenze della Chiesa nella politica. E in generale perché deve entrare il cattolicesimo in tutto quello che si fa? Questo era alla base del mio sfogo, era un dire "santi e nudismo, no vi prego". Poi per un faccenda del genere ... W i nudisti credenti! Però come porsi quando si vede il contrasto forte e marcato con la ragione? (come si fa a credere nei miracoli? perché a me no e a lui si o viceversa???) (Dio è onnisciente o onnipotente? La logica non permette entrambe le cose!!!) "il tema porta ansia, crea problemi.... strana cosa che li crea a chi non dovrebbe interessarlo proprio. C'è da rifletterci" Sono un nudista, la questione mi interessa!
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