A Max
Sarà.
Per me la (o meglio: le) nudità di San Francesco sono tutto tranne che esempi di nudismo/naturismo.
Anche la tua affermazione, perdonami...
|
| a_fenice ha scritto:
Francesco usa anche il nudismo in dei momenti base della sua vita: All'avvio del suo percorso religioso, durante le lotte per rimanere indenne, alla sua morte.
|
...non la condivido affatto:
spogliarsi completamente, se non implica momenti di relax all'aperto, non significa affatto fare nudismo.
Se fosse così, allora, possiamo affermare che siccome ci si fa la doccia nudi, si fa sesso nudi, ci si spoglia completamente tra quando si leva il pigiama e ci si riveste, tutti sono nudisti.
Troppo facile. Troppo comodo.
Tornando in tema.
Pur essendo (o sentendomi) un nudista, quando leggo di qualche proposta pronudismo mi immedesimo sempre in un non/nudista per valutare che impatto mi farebbe. In questo caso e pur non essendo quel che si dice, un fervente cattolico, la cosa mi infastidisce o la trovo ridicola (il che, è lo stesso).
Affermare che le spogliazioni del santo sono da equiparare a coloro che amano stare al sole senza nulla addosso, perdonami, mi sembra di dimostrare che degli insegnamenti di Francesco, non si è capito un tubo.
Forse, forse, vedrei meglio un
"Dato che la vera essenza di un naturista è quella di essere in armonia con i propri simili e della natura in genere
(e lo stare nudi non c'entra un fico secco!), chi meglio di San Francesco potrebbe essere il loro santo di riferimento?"
-Senza contare tuttavia che se il patrono di TUTTI gli italiani, diventasse anche il patrono dei naturisti, sarebbe affermare implicitamente che questi ultimi sono dei corpi estranei avulsi dall'intera popolazione. E' questo che pensano di loro stessi i naturisti?-
In più (tanto che sono un bastian contrario è cosa assodata), riporto ciò che hai postato ed evidenziato, risposto dal vicedirettore:
...Ognuno di noi (anche i non naturisti) è libero di prenderlo come punto di riferimento considerata la sobrietà della vita di Francesco. La nudità del santo forse è da ricercare nella povertà della sua vita e nell’essersi spogliato di tutte le ricchezze che egli aveva e che avrebbero potuto assicurargli un’esistenza di agi. Lui scelse un’altra strada. Considerarlo patrono dei naturisti rischia di essere un azzardo, ma non è un gran problema.
secondo te, quindi, non gli ha garbatamente domandato:
"Ma che cavolo dici?"
Io l'ho letta e continuo a leggerla così. [:)]
|
| a_fenice ha scritto:
Fidenzio un pirla perchè immagina Francesco come protettore dei nudisti?
|
Non ho mai detto e neppure pensato che Fidenzio (che neppure ho il piacere e l'onore di conoscere) sia un pirla, ci mancherebbe altro e me ne guarderei bene.
L'articolo/pensiero in generale, se associato ad una specie di promozione al nudo/naturismo, è una pirlata.
E' diverso, molto diverso.
Che, poi, molti grandi, incommensurabili e famosissimi scrittori [:D] abbiano voluto associare le nudità di Francesco a quelle delle moltissime "chiappe scure" è un altro discorso.
Ma un conto è insinuare un....ragionevole dubbio, ben altro asserire con (secondo me) pochissima o inesistente logica.
(tratto da un best seller contemporaneo [;)])
PREAMBOLO
(anche se pare si debba dire prefazione)
La storia, si sa, è pregna di episodi nudisti e anti nudisti.
Si potrebbe riflettere sulla volontaria svestizione pubblica, polemica e morale di San Francesco d'Assisi (dopotutto essendo il Patrono di tutti gli italiani, volenti o nolenti lo è conseguentemente anche dei nudisti e delle nudiste)...