Fidenzio: Nel 1226 morì San Francesco d’Assisi patrono d’Italia. Come naturista e cattolico, mi sento legato a lui: era così vicino al creato da voler essere sepolto nudo sulla terra nuda. Per me è anche il patrono dei naturisti.
Boni:Povertà, obbedienza e castità sono i cardini fondamentali della vita di Francesco e dei suoi discepoli. L’umiltà e l’ascetismo che caratterizzarono il percorso del santo valsero a quest’ultimo il nome di Imitator Christi (Imitatore di Cristo).
Ognuno di noi (anche i non naturisti) è libero di prenderlo come punto di riferimento considerata la sobrietà della vita di Francesco. La nudità del santo forse è da ricercare nella povertà della sua vita e nell’essersi spogliato di tutte le ricchezze che egli aveva e che avrebbero potuto assicurargli un’esistenza di agi. Lui scelse un’altra strada.
Considerarlo patrono dei naturisti rischia di essere un azzardo, ma non è un gran problema. Stiamo tutti con San Francesco. E anche molti di coloro che sono vestiti quando gli altri sono nudi favoriscono il rispetto e la salute di se stessi, del prossimo e dell’ambiente.
Come vedi, neppure il vicedirettore si esprime contro. Ammette che possa essere un azzardo, ma non fa esclusioni.
Un santo viene dichiarato "protettore" di qualcosa, in base ad alcuni particolari della sua vita.
S. Francesco è protettorie dell'Italia e della natura. L'Italia non esisteva nel 1226. Lo è perchè cercava la pace universale, e amava cosi tanto il creato che riusciva a parlare con gli uccelli, con il lupo (NDR anche se forse questo era un signorotto di Gubbio)
S. Chiara è protettrice della televisione, e non esisteva a quei tempi. Lo è perchè riusciva a vedere cose lontane pur non essendo presente.
S. Rita è la santa dell'impossibile, essendo stata ritrovata dentro il convento di Cascia, a porte chiuse.
Cioè la protezione ufficiale è dedicata in base a delle similitudini in cui il santo si è, per cosi dire, distinto.
Nulla e nessuno vieta però di rivolgersi al proprio santo per chiedergli la protezione di chicchessia. Vedi come funziona con San Gennaro e te ne rendi conto nel migliore dei modi.
San Francesco e nudismo.
A parte il nudo per lavarsi, si raccontano tre punti salienti nella vita di San Francesco in cui la nudità è stata "prevalente e determinante" e senza altri scopi che quelli fini a se stessa.
Quando, all'inizio del suo viaggio, portato davanti al Vescovo di Assisi per rispondere della diladipazione dei beni del padre, si spogliò anche delle vesti che aveva addosso, le restituì al padre, e si dichiarò figlio di Dio. Il vescovo si tolse il mantello e lo ricopri accogliendolo cosi nella Chiesa.
http://it.custodia.org/default.asp?id=1158
https://www.youtube.com/watch?v=wa-PsAEFuB4 (a 2,25 minuti la parte più significativa)
Il secondo fu durante una fredda e nevosa notte d'inverno. San Francesco fu tentato di abbandonare tutto, di farsi una famiglia. Per non cedere alla tentazione, si buttò, nudo, nella neve, sopra un roseto che aveva li vicino. Le rose perdevano le loro spine al contatto con Francesco, e al suo posto comparivano dei boccioli, e riempivano le foglie di piccole macchie rossastre, come di sangue. Poi fece tre pupazzi di neve e si disse: ecco, questi sono tua moglie e i tuoi figli.
Nota: le rose sono ancora viventi, e si possono trovare presso un piccolo chiostro del convento di Santa Maria degli Angeli, ed è stato riconosciuto che siano di una razza particolare, unica al mondo, e gli hanno dato il nome botanico di "Rosa Canina Assisiensis"
http://www.porziuncola.org/roseto-14-1.html
Il terzo episodio è alla morte, dove quando il santo sente ormai prossima la fine, chiede di essere riportato alla Porziuncola, e qui vicino vuole essere deposto nudo sulla nuda terra, dove spira.
http://www.assisiweb.com/vita_francesco_it.html
San Francesco protettore del nudismo? Non lo è ufficialmente, però:
Francesco usa anche il nudismo in dei momenti base della sua vita: All'avvio del suo percorso religioso, durante le lotte per rimanere indenne, alla sua morte.
E' un amante della natura, tanto che a parte parlare con gli animali, tesse una lode alla stessa che è rimasta mirabile nella storia: il Cantico delle Creature:
« Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so' le laude, la gloria e 'honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi' Signore, per sora luna e le stelle, in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi' Signore, per sor'aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi' Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si', mi' Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterrano in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si' mi' Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi' Signore' et ringratiate et serviateli cum grande humilitate »
Molti dicono che bisogna cambiare il vecchio motto nudista. Questo potrebbe esserlo in pieno.
Fidenzio un pirla perchè immagina Francesco come protettore dei nudisti?
Alla luce di chi ha fede, direi proprio di no!!!! Anzi, tutt'altro