Fidenzio, il Resto del Carlino e San Fancesco

a_fenice 02/09/2026 21:37 3.601 Visite
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01/01/2000 00:00
Fidenzio: Nel 1226 morì San Francesco d’Assisi patrono d’Italia. Come naturista e cattolico, mi sento legato a lui: era così vicino al creato da voler essere sepolto nudo sulla terra nuda. Per me è anche il patrono dei naturisti. Boni:Povertà, obbedienza e castità sono i cardini fondamentali della vita di Francesco e dei suoi discepoli. L’umiltà e l’ascetismo che caratterizzarono il percorso del santo valsero a quest’ultimo il nome di Imitator Christi (Imitatore di Cristo). Ognuno di noi (anche i non naturisti) è libero di prenderlo come punto di riferimento considerata la sobrietà della vita di Francesco. La nudità del santo forse è da ricercare nella povertà della sua vita e nell’essersi spogliato di tutte le ricchezze che egli aveva e che avrebbero potuto assicurargli un’esistenza di agi. Lui scelse un’altra strada. Considerarlo patrono dei naturisti rischia di essere un azzardo, ma non è un gran problema. Stiamo tutti con San Francesco. E anche molti di coloro che sono vestiti quando gli altri sono nudi favoriscono il rispetto e la salute di se stessi, del prossimo e dell’ambiente. Come vedi, neppure il vicedirettore si esprime contro. Ammette che possa essere un azzardo, ma non fa esclusioni. Un santo viene dichiarato "protettore" di qualcosa, in base ad alcuni particolari della sua vita. S. Francesco è protettorie dell'Italia e della natura. L'Italia non esisteva nel 1226. Lo è perchè cercava la pace universale, e amava cosi tanto il creato che riusciva a parlare con gli uccelli, con il lupo (NDR anche se forse questo era un signorotto di Gubbio) S. Chiara è protettrice della televisione, e non esisteva a quei tempi. Lo è perchè riusciva a vedere cose lontane pur non essendo presente. S. Rita è la santa dell'impossibile, essendo stata ritrovata dentro il convento di Cascia, a porte chiuse. Cioè la protezione ufficiale è dedicata in base a delle similitudini in cui il santo si è, per cosi dire, distinto. Nulla e nessuno vieta però di rivolgersi al proprio santo per chiedergli la protezione di chicchessia. Vedi come funziona con San Gennaro e te ne rendi conto nel migliore dei modi. San Francesco e nudismo. A parte il nudo per lavarsi, si raccontano tre punti salienti nella vita di San Francesco in cui la nudità è stata "prevalente e determinante" e senza altri scopi che quelli fini a se stessa. Quando, all'inizio del suo viaggio, portato davanti al Vescovo di Assisi per rispondere della diladipazione dei beni del padre, si spogliò anche delle vesti che aveva addosso, le restituì al padre, e si dichiarò figlio di Dio. Il vescovo si tolse il mantello e lo ricopri accogliendolo cosi nella Chiesa. http://it.custodia.org/default.asp?id=1158 https://www.youtube.com/watch?v=wa-PsAEFuB4 (a 2,25 minuti la parte più significativa) Il secondo fu durante una fredda e nevosa notte d'inverno. San Francesco fu tentato di abbandonare tutto, di farsi una famiglia. Per non cedere alla tentazione, si buttò, nudo, nella neve, sopra un roseto che aveva li vicino. Le rose perdevano le loro spine al contatto con Francesco, e al suo posto comparivano dei boccioli, e riempivano le foglie di piccole macchie rossastre, come di sangue. Poi fece tre pupazzi di neve e si disse: ecco, questi sono tua moglie e i tuoi figli. Nota: le rose sono ancora viventi, e si possono trovare presso un piccolo chiostro del convento di Santa Maria degli Angeli, ed è stato riconosciuto che siano di una razza particolare, unica al mondo, e gli hanno dato il nome botanico di "Rosa Canina Assisiensis" http://www.porziuncola.org/roseto-14-1.html Il terzo episodio è alla morte, dove quando il santo sente ormai prossima la fine, chiede di essere riportato alla Porziuncola, e qui vicino vuole essere deposto nudo sulla nuda terra, dove spira. http://www.assisiweb.com/vita_francesco_it.html San Francesco protettore del nudismo? Non lo è ufficialmente, però: Francesco usa anche il nudismo in dei momenti base della sua vita: All'avvio del suo percorso religioso, durante le lotte per rimanere indenne, alla sua morte. E' un amante della natura, tanto che a parte parlare con gli animali, tesse una lode alla stessa che è rimasta mirabile nella storia: il Cantico delle Creature: « Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so' le laude, la gloria e 'honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimo, se konfàno et nullu homo ène dignu te mentovare. Laudato sie, mi' Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore, de te, Altissimo, porta significatione. Laudato si', mi' Signore, per sora luna e le stelle, in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle. Laudato si', mi' Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dài sustentamento. Laudato si', mi' Signore, per sor'aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta. Laudato si', mi' Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte. Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba. Laudato si', mi' Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione. Beati quelli ke 'l sosterrano in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati. Laudato si' mi' Signore per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò skappare: guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati, ka la morte secunda no 'l farrà male. Laudate et benedicete mi' Signore' et ringratiate et serviateli cum grande humilitate » Molti dicono che bisogna cambiare il vecchio motto nudista. Questo potrebbe esserlo in pieno. Fidenzio un pirla perchè immagina Francesco come protettore dei nudisti? Alla luce di chi ha fede, direi proprio di no!!!! Anzi, tutt'altro
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
@andrea....e ridaije co sti ciellini....
mica me le sogno http://lanuovabq.it/it/articoli-kinsey-era-un-maniaco-il-guru-della-cultura-gay-5781.htm e non può essere vero perchè quando è morto kinsey(56)il movimento naturista era ancora confinato dove era nato in Germania
ma con tutti i problemi che abbiamo, te leggi ancora sta roba? Ma un po' di Youporn no è? [:0][:0][:0]
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01/01/2000 00:00
Non pensare di essere tu un problema da raddrizzare. Se volevo parlare di te ti quotavo. Sto facendo considerazioni generali. Faresti peccato di orgoglio, e ci sono ben altre cose per cui essere orgogliosi. È l'andazzo generale della società che è così ormai. Leggo gli ultimi topic usciti negli ultimi mesi. Due scuole di pensiero, pochi deviano dalla massa, ma c'è un filo quasi comune. Si rispetta chi la pensa come se stessi, si osteggia, si arriva ad oltraggiare chi la pensa diversamente. Ci si nasconde dietro battute, si parla più seriamente, ma alla fine il risultato è sempre quello. In confronto quelli del Charlie fanno la figura dei novellini. E se qualcuno glielo fa notare, per dovere d'ufficio, si arriva a smettere di scrivere, di confrontarsi. È diventato più facile attaccare che discutere, in ogni argomento. Mi domando da quando i pacifici nudisti, i rispettosi naturisti, son diventati così attaccabrighe. Una volta lo scazzo poteva succedere, adesso è diventata una regola, e nemmeno dopo 10 pagine di topic, ma alle prime risposte. Si guarda il proprio piatto e si spara a zero su quello degli altri. Non c'è quasi nemmeno più il tentativo di capire le idee altrui, anche non condividendole. Non si dice più: non concordo, ma te lo lascio dire, Si preferisce dileggiare, azzerare, dare dei pirla, dei ridicoli, dei deficenti a chi agisce in modo diversi dai propri. Se questo è il nuovo mondo, preferisco non farne parte. Continuate pure tutti come meglio credete, io non ci sto. Punto.
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01/01/2000 00:00
Caro nick, un mondo fatto di fotocopie non è umano, non è reale, è un mondo che muore. La diversità di pensiero e di azione è la bellezza dell'homo sapiens, ma di pensiero!!! Se il pensiero diventa clava sul groppone, sui denti, non è più diversità. È Isis, è hitler, è bullismo, è imposizione, è agire contro altre idee in maniera violenta.
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Scusate la sinceritá ma a me sta cosa del santo protettore mi fa sbellicare dalle risate...[:I] Sarò il diavolo...[:D]
da te marco non me l'aspettavo!! Il rispetto degli altri passa anche per il rispetto dei relativi credi. Puoi dire che da ateo non lo ritieni necessario, che non ti interessa, puoi dire tante cose, ma non che ti fa ridere, dai!!!
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01/01/2000 00:00
La mia libertà finisce dove inizia la tua, ma la tua finisce dove inizia la mia. Non sono d'accordo con quanto dici, ma farò tutto quello che è in mio potere per lasciartelo dire, ma questo non contempla che ci si rivolga a chi dice qualcosa con epiteti offensivi. Esprimere le proprie legittime idee è a doppio senso, ma non può essere usata, soprattutto in ambito pubblico, l'offesa per poter contrastare. Ci sono mille modi civili per dire le stesse cose, per esprimere le proprie idee, ma non significa che venga usato fraseggio, Termini, parole, che possano offendere l'altra parta. In questo caso non è più libertà di espressione, ma sopraffazione violenta. I rapporti fra umani dovrebbero essere parte di un'equazione, e un'equazione è sempre uguale a X=Y, non è mai X>Y Non sembra difficile da capire, ma quanto dicevo sopra, oggi come oggi conta L'io… dell'altro chissenefrega. E sono convinto che il tutto non è dettato da volontà o malizia, ma alla fine il risultato è quello. E se tre quattro post non fanno capire la cosa, allora lo dico chiaro. Se poi ho torto, se poi questo dev'essere l'andazzo, mi piego al voluntas populi, ma me ne astengo e me ne allontano.
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01/01/2000 00:00
Non è mia intenzione litigare. Non ho detto che alcune cose siano state messe con intenzionalità. Non ho perso, spero, l'amicizia con persone che ritengo splendide da sempre. Ma sono stato bistrattato per tantissimi anni, potrei dire per tutta la vita, e ora che ho la forza e il coraggio di parlare, se vedo cose che non mi piacciono, lo dico, e lascio la libertà di dirle. Ma non taccio. La cosa di cui mi dispiaccio semmai, è che ho controbattuto delle idee contrarie, dei modi di dire, e l'ho fatto usando la stessa libertà che hanno usato gli altri nel dire le loro. Nota che non è stata fatta censura, nota che ho scritto e sto scrivendo da utente. Non sono cose che ho scritto come admin e in rosso. Dunque possono essere contestate al pari di ogni altra idea ed espressione. Non sono qui a rifiutare il dialogo. Costruttivo. Quello distruttivo si, personalmente lo rifiuto. Di cosa sono stanco? Di dover leggere cose guardate da una sola faccia della medaglia. E di come vengono esposte. Strano, ma sono umano pure io. E so cosa sia la sofferenza di non essere accettati, ma nemmeno quello, direi più di essere almeno ascoltati. Ho letto tre interventi in particolare, che hanno ferito me prima di ferire l'oggetto del disquisire: dunque ho espresso il mio rammarico, che non solo non è stato colto, ma anche contestato. Detto questo a me alla fine conta cosa pensano di me la mia famiglia, i miei colleghi, ma prima di tutto me stesso. E me stesso sta bene, seppur ha ripreso degli amici, o meglio, ha cercato di fargli notare cose distorte, e so quanto sia odioso farlo. E cerco di essere diplomatico, ma non lecchino, quindi parlo. Verrò capito? Bene e avanti. Non verrò capito? penso e spero di vivere lo stesso. Non è la prima, non sarà l'ultima, se non muoio a breve. Io ci sono, sia per chiudere la questione, come per parlarne.
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01/01/2000 00:00
in verità, carissimo Eroe, ho solo fatto una somma di quanto esposto, e ho solo RIprecisato come io la vedo, e credo anche Fidenzio, per quanto possa conoscerlo ormai da tantissimi anni. Il discorso politica-politica partitica, è, come ho scritto, un esempio parallelo per definire la differenza tra culto dei santi come la vivono credenti normali, e come la vivono gente che ritengo sinceramente di poca fede. Forse mi ripeto ma.... io credo che un santo si possa prendere ad esempio, per darsi forza nella propria vita. Poi può essere pregato come si pregano tutti, mamma e papà compresi. Pregare non significa chiedere per ottenere, anche se dicasi succeda. Credo ai miracoli, ma credo che le cose bisogna guadagnarsele. A meno che non si tratti di malattie, dalla cui guarigione non viene inficiato nessuno. Succede per davvero? Non succede? Io ho la mia risposta, ma non cambia il mio status. A prescindere qui il discorso è molto più lieve. Fidenzio vede in San Francesco un precursore del nudismo (stare nudi non è sesso, ma contingente la situazione, e per noi ha delle valenze in più), e un amante della natura. Per questo lo elegge a protettore, ad esempio. Senza tante sequele di ragionamenti extra che nulla hanno a che vedere con questa cosa. Se uno ama come gioca la Juventus e a elegge sua squadra del cuore, non per questo bisogna parlare dei totoneri, di calcioscommesse, di tutto il marciume che ci gira attorno. Che c'azzecca? Mi pare lapalissiano. Veniamo al tuo intervento
Se fossi cattolico non ci troverei nulla di strano nelle richiesta di avere come santo protettore dei naturisti San Francesco in fondo si è spogliato in pubblico e se l'avesse ritenuto un peccato non l'avrebbe fatto anche se non risulta che l'abbia fatto anche per prendere il sole o per fare un bagno in un laghetto o fiume. Quella parte di me che si ritiene cristiana invece è del tutto contraria ai santi (sostituti degli dei pagani soprattutto quando diventano "protettori").
non sono sostituti di dei, e chi lo crede è per me in errore. Se sei contrario è un dato di fatto, che a te non interessano, a me magari si. Punto
La parte atea che è in me, pur laicamente amando la figura di San Francesco (che per un pelo non venne fatto fuori dalla chiesa cattolica) ritiene, ovviamente, la discussione una perdita di tempo
per un ateo è ovvio sia una perdita di tempo, per un credente magari no
anche se far riflettere i bigotti cattolici sul fatto che San Francesco più di una volta ha trovato naturale stare nudo può dare qualche frutto ed avvicinare altri al nudismo / naturismo.
della serie non tutto il "male" viene per nuocere
Un'altra parte di me invece continua a meravigliarsi sul fatto che una cosa così naturale e semplice come prendere il sole e fare il bagno nudi possa creare problemi (a chi lo fa) ed infinite discussioni filosofiche al punto di cercare appoggio ai santi (dei di secondo livello) per trovare conforto e giustificazioni.
ripeto nessun dio di secondo livello, non esistono. Qua la cosa deve essere vista per me, come l'essere vegatariani o altre cose simili. C'è chi ritiene che se non lo sei (vegetariano) non sei un nudista/naturista (nelle suddivisioni che volete), c'è chi dice che può esserlo lo stesso. C'è chi fa chiose col fumo, con le medicine, coi peli... c'è chi dice fate come vi pare, io seguo l'esempio di qualcuno vissuto 800 anni fa, che ha ritenuto, in un mondo ben peggio, bigotto, e ristretto di oggi, di fare passi più che impensabili, anche se per cose molto più leggere (riferite allo stare nudi, ovviamente). A me non da fastidio un vegetariano, cosi come mi scanso da chi odia i tatuaggi, non vorrei offenderlo. A me non da fastidio se uno prende esempio da un santo, mentre vedo che c'è (generico) a chi questo lo da. Cioè, a me quasi non da fastidio chi ci cerca sesso, perchè dovrebbe darmi fastidio se un credente fa una cosa cosi? Anni addietro, quando nacque il nudismo, pure i gay davano fastidio, erano espulsi e allontanati. Oggi no! Ieri guai a chi non era vegano, oggi anche chi mangia carne può stare nudo (che caxxata!!) Speriamo che almeno domani possa stare nudo anche un credente che si riflette in un santo.... o dobbiamo aspettare il prossimo millennio? Cioè, pur rispettando le idee contrarie, che male fa una cosa cosi? Cacchio, nemmeno avesse detto: da domattina tuti a trombare in spiaggia. Però il fatto essenziale, nel tuo discorso, è che lui, in quanto credente ha ritenuto di trovare questo esempio, e di porlo all'attenzione di altri. Non è cercare chiose o problemi. Nello stesso modo, credo, in cui tu ci hai tenuto spesso lezioni di vegetarianesimo.... non hai mai detto che chi non lo è non è nudista. Hai detto: io ho trovato questa cosa, e mi sento meglio, e vi offro l'esperienza. (a parte che ti proposi di fare una racolta di ricette vegetariane, e a quel punto il discorso è finito miseramente). Fidenzio ha trovato questa assonanza, e ce l'ha offerta. Punto. Sei credente puoi allinearti, non sei credente non te ne frega un cacchio. Non è un problema, non è un assillo, non si cerca giustificazione, ne appoggio, da domani non creeremo crociate pro San Francesco. E' un suo pensiero, che a me è piaciuto, perchè ha serie fondamenta. Ad altri non piace. punto Tre pagine di topic per contestarlo, non per condividerlo. Sinceramente se vedo problemi, non li vedo nei credenti, che non hanno scritto nemmeno una parola, ma solo nei non credenti, che si stanno arrampicando su ogni cosa pur di discreditare questa piccola iniziativa. E in questo si, hai ragione, il tema porta ansia, crea problemi.... strana cosa che li crea a chi non dovrebbe interessarlo proprio. C'è da rifletterci
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Per fortuna non sono lombardo sennò mi verrebbe da dire: "Ecco come fare passare da pirla tutti i naturisti". Ma come si fa a recitare una parte di un dogma (il naturismo è...ecc ecc ecc) e "decidere" che quel santo è perciò patrono dei naturisti... ...come se la volontà di Francesco di essere sepolto nudo (francamente ignoravo ciò), era perché era un naturista (non lo dice è vero, ma è come se lo avesse affermato). Povero Francesco: spogliato a forza affinché sembrasse un nudonaturista.
forse non sai come diventano "protettori" di qualcosa i vari santi, e per questo ti viene questa idea. Ripassa le regole, e forse le parole di Fidenzio ti appareranno più chiare e affatto da "pirla".
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01/01/2000 00:00
Non c'è niente da fare. Nemmeno San Giuda Taddeo riuscirebbe a risolvere queste diatribe, a raddrizzare certe menti, a unificare certi personaggi. Continuare a discutere su temi seri è ormai diventata una causa persa. Mi sento sempre di più fuori posto. Meglio tornare a parlare di peli e mutande, è meno pericoloso e sicuramente più interessante. Bah!!
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01/01/2000 00:00
Mi conosci abbastanza Marco per sapere che non cerco ne voglio scuse, né per me, né per Fidenzio, né per chi crede in qualcosa, mi basta che hai capito il nocciolo della questione. Non chiedo me chiederei mai a nessuno di cambiare il proprio pensiero, posso spiegare le mie ragioni, ma a ognuno le sue. Quello che chiedo è di stare attenti a come si esprimono i pensieri e le idee. Si può fare, ripeto, in mille modi diversi, solo che alcuni modi non sono belli e fanno male. Punto. E il mondo ha già troppo dolore perché altro ne sia sparso proprio da coloro che già soffrono di loro, come racconti te stesso, per quanto fanno e dicono altri. Le parole purtroppo possono essere zucchero o fiele, e come si usano è importante. Ma mi ritengo abbastanza amico di voi tutti da permettermi non di censurare, ma di spiegare le mie ragioni. Una multa è fine a se stessa, una discussione fa crescere, e crescere assieme, seppur ognuno nella sua identità inviolabile… inviolabile!!! E io vorrei, voglio continuare a crescere assieme alle persone a cui tengo di più nella vita. Ed è perché ci tengo il motivo per cui parlo, altrimenti agirei diversamente. Questione chiusa. Un abbraccio
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01/01/2000 00:00
Visto il rimpiattino che si è creato, chiudiamo questo topic e continuiamo nell'altro http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=16375
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Ad Ari: No, io non dico che per definirsi naturista BISOGNA ecc ecc ecc. Per quel che mi interessa uno può anche definirsi un marziano invece che nudista; che mi frega? Io dico, e così rispondo parzialmente anche a Max, che trovo assurdo definirsi naturisti perché se si dice di essere nudisti allora la gente pensa al sesso. Se uno è nudista e non fa sesso (nel senso di trasgressioni in ogni dove) di cosa si deve vergognare? Si fanno tanto bla bla bla che in Italia sono bigotti e poi siamo noi i primi a vergognarci di noi stessi. Altro che scrivere al Resto del Carlino.... (a proposito: perché proprio a quel giornale? Non sarebbe stato più opportuno allora scrivere a Famiglia Cristiana o all'Osservatore Romano o all'Avvenire? Boh) ...bisognerebbe andare direttamente a Roma da Santa Madre Chiesa e chiedere di santificare Scooby Doo. Lui si che sarebbe il santo protettore ideale.
Sono perfettamente d'accordo. Per me nudista è una persona che ama semplicemente stare nudo (il sesso non c'entra niente), senza alcuna implicazione di carattere ideologico. Il naturista, oltre ad essere nudista, è rispettoso della natura, degli animali, ama la vita sociale con altri naturisti etc...insomma quello che abbiamo già detto. Chi associa il nudismo al sesso è semplicemente un ignorante.
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01/01/2000 00:00
San Francesco patrono dei nudisti mi sembra po' una forzatura. San Francesco patrono dei naturisti mi sembra invece molto appropriato!
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Scusate la sinceritá ma a me sta cosa del santo protettore mi fa sbellicare dalle risate...[:I] Sarò il diavolo...[:D] Giá lo sono per molti naturisti[8D]
Il santo protettore può anche intendersi in senso laico, cioè una persona alla cui vita ci ispiriamo. San Francesco amava tantissimo la natura e gli animali ed utilizzava la nudità come segno di umiltà e come mezzo per entrare in contatto con la natura. Non mi sembra tanto lontano dal pensiero naturista.
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