Di spiagge ne esistono una quantità e varietà immensa, e comunque si, non è facile trovare un posto veramente è facilmente visivamente isolato, e ogni cosa che dovesse mettere a rischio il nudismo tranquillo è bene che sia evitato. Mi pare che son 10 anni che lo dico e che lo faccio (in verità che lo faccio è moooolto di più).
Ma a parte la giustezza del discorso, si parlava appunto di "piacere di farsi vedere", non di trombare come matti, su cui c'è differenza anche qui.
C'è il piacere di essere ammirati in quanto tale, e c'è che so, il mettersi appositamente in esposizione, magari facendo cose, e che è tutta un'altra cosa.
Come dicevo, ameno per me, in contesti nudisti tranquilli non solo non mi passa neanche per la capa, ma neanche volendo, ma anzi contesto coloro che cadono in questa tentazione e mi sono trovato spesso a redarguirli, perché ci sono posti e momenti ben più idonei all'uopo.
Ma quei posti e quei momenti ci sono, e se devi cadere in queste tentazioni, fino a punti ben più estremi, fallo dove è consono, non ovunque e comunque come un animale.
Il dito che avevo puntato col mio post però era un altro, ed in riferimento ad un post precedente, in cui uno diceva in soldoni "a volte mi sento gratificato ad essere ammirato, pensavo di fare male e di essere malgiudicato". Gli avevo semplicemente risposto: è normale sentirsi gratificati ad essere ammirati, e avere desideri e compiacimenti umani non è sbagliato, "tanto che trovi anche luoghi dove il farlo, mostrarsi ed essere compiaciuti è consono e pure bello", ma il sentire, e non spingere, anche diversamente questi "sentimenti/desideri", non è sbagliato. Lo sbagliato è forzarli, tipo mettersi in posa, magari a pipo dritto o culo a 90 o qualunque altra posa o azione a connotazione sessuale.
Cioè cacchio, non siamo asessuati, se li, così come al bar, per strada, attiriamo lo sguardo di qualcuno che ci piace, non facciamo i verginelli: il fatto piace, da gusto, da soddisfazione. Il fatto che succeda su una spiaggia invece che al bar non fa differenza o malignità o perversione.
Far si che succede esibendosi sessualmente no, "a meno che non sei in un posto dedicato".
Questo era il significato di quel post, e non credo di aver sostenuto castronerie.
Che poi di posti che ti permettano di fare, che di posti veramente nascosti, che che che, sono giuste considerazioni in più, che devono aiutarci a capire dove è come, ma non negano l'evidenza primaria del discorso: "i nudisti sono persone fondamentalmente corrette, ma non per questo evirate, vergini, prive di istinti."
Quindi i falsi moralismi… fuori. I giusti comportamenti … benvenuti!!!