Vi piace che vi guardino nudi?

zeno 02/09/2026 21:37 12.447 Visite
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libero13
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Justnaked1 ha scritto:
Bella questa discussione.....sinceramente poteva essere un argomento un po' a rischio di moralismi e di considerazioni estreme di condanna verso chi si sente gratificato dall'essere guardato da altri, invece è stato condotto con intelligenza, moderazione e simpatia da tutti gli intervenuti. Mi ha fatto piacere leggerlo e vi dico che mi è servito anche per riflettere su alcune mie sensazioni di compiacimento, che avevo sempre considerato con un po' di vergogna, ma che vedo condivise da molti.....quindi mi sento più sereno......saluti a tutti
credo che il popolo che sta permanendo nel sito, ma soprattutto nel forum, non sia affetto da falsi moralismi o perbenismi. Credo inoltre che tutti noi non siamo degli asessuati, e comprendiamo tutte le categorie, dai vergini, ai monogami, ai "se ti va io ci sono". Problemi? Per me nessuno, che ognuno dica la sua. Comportamenti, preferenze, modus acquisiti? Penso tutti. A me piace apparire, piace essere apprezzato anche fisicamente, piac"erebbe" trovare anche altro, non avrei remore di vedere praticare cose anche spinte, spintissime. Ma cos'è che differenzia l'uomo dalla bestia infoiata? L'uomo ragiona, sa dove è possibile cercare fare altro, e dove non è possibile, opportuno, logico. In campi di ritrovo nudista non solo mi comporto in modo integerrimo, non guardo ne guardo se mi guardano, ma contesto e combatto chi fa il maniaco. E spero sempre che tutti siano alla stessa stregua: non voglio che il mondo nudista sia tacciato di perversione. Siamo in privato, siamo in una spiaggia pubblica, ma SOLO tra consenzienti? E allora chissenefrega di chi si esibisce, di chi sluma, di chi realizza, di chi eccita a vedere ciò che gli piace. La motivazione, la privacy, i convenuti sono diversi, e se uno si sfoga non posso che essere contento e forse anche partecipante. Ma analizziamo bene i canoni dei confini, mai travalicare e perdere il rispetto proprio e degli altri. E non facciamo i falsi (che non sentono nemmeno il fuoco), ma quelli dotati di cervello che sanno tenere a bada gli istinti, umani, ma da espletare e scatenare solo nei giusti contesti.
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Non mi ero mai posto la domanda...devo dire che uno sguardo di apprezzamento fa sempre piacere sia vestiti che nudi. L'ego ne risente in modo positivo![:D] Non mi fa differenza il fatto che sia nudo. Anche a me capita di guardare magari senza insistenza qualcuno, non per questo ci deve essere per forza una connotazione sessuale. Poi la sessualità ovviamente esiste ma ritengo sia appropriato in luoghi adatti, quindi ok in privato o anche in luoghi a questo deputati. Negativo invece il fatto di associare il nudo necessariamente al sesso. Soprattutto da noi dove si fatica a far capire il nudismo!
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Malcom
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01/01/2000 00:00
Esibizionista può essere colui/colei si mostra per vanità oppure chi (ed in questo caso è da considerare una parafilia) prova un piacere sessuale nell'esibire il proprio corpo nudo. Quindi non necessariamente l'esibizionismo è da intendere come qualcosa di estremamente negativo. Essere non smodatamente vanitosi, compiacersi per la tonicità del proprio fisico è qualcosa di normale. Cosa ben diversa è girare nudi per la spiaggia mostrandosi, magari giocherellando anche con il proprio gingillo e sperando di suscitare qualche reazione di clamore. Analogamente per il voyeurismo, che è una parafilia. Ma non consiste certamente nell'apprezzare le bellezze di qualche giovane figliola, meglio se in abiti succinti. E' cosa ben diversa dal mettersi a spiare da dietro uno scoglio, magari facendo anche lavori di falegnameria. Per quanto riguarda la mia esperienza nudista, devo dire che praticandolo da un po ha anche migliorato l'apporccio con la nudità altrui.... ammesso che non sia la vecchiaia che pian piano mi porta alla quiete degli amorosi sensi. Un saluto e buon nudismo a tutti!
a_fenice ha scritto:
Anni fa aprii un topic in cui domanda o se in fondo non si era tutti esibizionisti, voieur e trasgressivi. Venne fuori che in effetti, lessicalmente parlando, lo siamo. Ci esibiamo, guardiamo chi sta vicino come è cosa fa, e trasgrediamo quelle che sono le regole comuni. In effetti però tutte cose che si fermano a livello di normalità. Esibizionisti perché cerchiamo in qualche modo di essere piacevoli alla vista degli altri. Voieur perché ammiriamo chi ci sta attorno, e seppur non ci dà fastidio chi è brutto , vecchio o menomato, sicuramente ci da piacere vedere un bel corpo giovane e in forma. Trasgressivi perché ci mettiamo nudi anche dove non dovremmo e potremmo. La nota però, ovvia, che le motivazioni per cui lo facciamo sono tutte lievi, lecite, non legate a perversioni sessuali. Ora sicuramente i termini sono invece usati nella norma per definire quelle modalità, più o meno gravi, patologiche, che al solo nominarle e indetificardi in esse da fastidio, e di base rifuggiamo tali terminologie, ma al mondo, nudi o vestiti, tutti siamo tutte e tre le cose. È il come si è, lo scopo da raggiungere, che ne cambia la sostanza e la valenza. Possiamo trovare altri termini, altri giri di parole, meno mal interpretabili, sicuramente, ma alla fine … sigh, la ben nutrita lingua italiana non ci offre molte scappatoie. Volendola dire nella ultima moda politically correct, così come un cieco lo definiamo ipovedente o un handicappato un diversamente abile, noi potremmo definirci diversamente exibit, diversamente voieur, diversamente trasgressivai, ma poco lontano si va.
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Anton2016b
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01/01/2000 00:00
Mah io divido la cosa in varie forme 1) Non me ne frega nulla di essere guardato vestito o nudo non mi piace apparire proprio di carattere...percarità se una bella donna mi guarda non disprezzo..devo solo sperare che la mia lei non se né accorga [:D][:D] 2) Provo a girare la domanda al contrario e chiedere ...ad un tessile piace essere guardato quindi probabilmente apprezzato ..penso proprio di si e non ci vedo nulla di male....ma solo i tessili possono "cuccare" a spiaggia o anche i nudisti ??? Cioè fatemi capire se un nudista incontra od instaura una simpatia a spiaggia con un altra persona fa peccato??? non credo proprio 3) Apparire non mi piace a priori, ma cerco a modo mio di tenere il mio corpo in modo "umano" onde evitare di essere scambiato per un uomo delle caverne[;)][:D] buona giornata
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01/01/2000 00:00
In effetti senza essere volgari e avendo rispetto come persone non c'è nulla di male a sentire un proprio commento sulla moglie o sulle figlfie. Secondo noi infondo è come se uno indossa il suo abito migliore ad una festa e riceve complimenti x la sua bellezza.per questo non crediamo che in questi ambiti ci sia gelosia o altro.reazioni fisiologiche riportate con garbo possono essere tradotti come complimenti.
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01/01/2000 00:00
Salve a tutti da *** censured *** con noi pure 2 bimbe,noi ancora non abbiamo esperienze in spiaggia o strutture in pubblico ma mettiamo in conto che amici in spiaggia allunghino l'occhio o ammirano o addirittura lanciano apprezzamenti.secondo noi fa parte del nudismo basta che il tutto non sfoci nella volgarità.ma che male c'è a dire quello che si pensa o a guardare?meglio dirlo che pensarlo di nascosto
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01/01/2000 00:00
vi possiamo sembrare strano lo so ma torniamo al discorso originale:esseri sinceri con la natura e con il pensiero paga e ci restituisce serenità e armonia
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
No dai la seconda riga e' "Salutoni, Marcolino", mica e' una bugia!!? [:D]
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Condivido in toto il pensiero espresso da a_fenice! [^]
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Anton2016b
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01/01/2000 00:00
Con rispetto Cirietto ma, già il fatto che ti piace personalmente stare nudo solo ma soprattutto in compagnia vuol già dire molto...cioè vai già oltre la classica iniziale "vergogna" e "paura" di mostrarsi nudo ad altri..che non è da poco...e ci stai bene e ti accetti. Quello che mi dispiace leggere e un òo mi fa incazzare nella tua frase è... ."Non provo piacere nel farmi vedere nudo dato che non sono bello"... Con rispetto ma la bellezza è relativa, è una componente di una persona, ma non l'unica...andiamo oltre alle apparenze se non sono bello non piaccio... perché secondo mè è una cavolata. Io non conosco nulla di tè, ma con rispetto ti dico di avere più autostima...è importante...vivrai anche meglio...percarità con il buon senso... A volte sono i pensieri i nostri limiti, sovente ci creano delle fisse e complessi, che non sempre corrispondono alla realtà..quindi su di tono e scusa se ho un attimo "sbottato" Buona giornata
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libero13
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01/01/2000 00:00
Messaggio di Zeno
Non ho trovato un sondaggio simile anche se avevo letto che altrove l'argomento è stato toccato. Ovviamente non sto parlando di una deriva esibizionista, ma di quando ci si vede in forma allo specchio e fa piacere esporre agli occhi altrui il proprio corpo nudo. E' una componente del vostro nudismo?
Premettendo di non essere esibizionista né di essere in forma , ma di essere "appassionato" di vita al naturale , essere visti nudi non è un problema , semmai lo diventa se non c'è dalla parte di chi guarda la stessa cultura , purtroppo accade vivendo in un paese che non vede il nudismo come esigenza o naturalezza di vivere ma come esibizionismo o perversione .Peccato comunque doverlo vivere con parecchie difficoltà ! ...comprese quelle di apparire esibizionisti :-(
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01/01/2000 00:00
Non mi riferivo ai tuoi falsi moralismi, che non hai mai espresso (infatti non ti ho quotato), ma a certe fazioni dove se si comincia a parlare di qualcosa di sessuale "siamo già fuori tema". Pensa che una volta, ormai anni fa, venimmo condannati perché parlavamo di nudismo e bambini. La sessualità da parte della vita? È importante ma non deve essere mai prevalente, e ciò sia che si sia nudisti che no. Detto questo ripeto (3 volta) che il discorso era riferito non a trombare ma a quelle cose "tangenti" che in qualche modo possono finire a farne parte (mostrarsi, vedere) che con molta facilità possono passare da un momento logico (vedo quindi guardo) a una pratica che ha bisogno di confini logici (guardo perché mi eccito e spero) In Italia non esistono spiagge o luoghi dedicati. Dalla legge no, ne più ne meno del nudismo. Come gli uni provano a star nudi da qualche parte, così altri provano a "far casino" da altre. Quando cessa la liceità delle due cose (entrambe)? Quando il luogo non è (ahimè) consono. La nostra intelligenza dovrebbe aiutarci a capire questo limite. Perché dici (te) se debbano essere sponsorizzati tali luoghi. Io no, però esistono, e ne esistono ben più dei luoghi "solo" nudisti. E spesso coincidono, dividendosi solo i giorni, a volte gli orari. Per farsi una cultura in merito, per chi ha voglia, basta fare un giro nei siti ad hoc. E ti assicuro che sono molto più ben dettagliati in merito ai luoghi condivisi che non i nostri. Una curiosità "antica" per la mia storia. Quando mi approcciavo le prime volte ad internet e volevo conoscere i luoghi nudisti, trovavo zero informazioni nei nostri siti, mentre in quelli degli altri trovavo tutto, dalla strada alle abitudini del luogo agli "orari". Bastava alla fine semplicemente scegliere quelli più idonei. Questo per dire: non dobbiamo preoccuparci noi di definire dove e come gli altri facciano cosa. Quando abbiamo definito che nei nostri luoghi non è idoneo è gradito basta e avanza. E non è nemmeno questo il ragionamento che era impostato. Era molto più semplicemente rivolto al discorso moralismo sul tema mostrarsi o guardare, che esula da tutto il resto
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01/01/2000 00:00
Scritto o interpretato male? 14 righe di post dove dico che bisogna saper vivere e controllarsi, e poi con una sola parola affosso e nego tutto il resto? Anche se fosse mal interpretabile, basta fare la somma con tutto il resto. E capirne il senso.
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01/01/2000 00:00
Di spiagge ne esistono una quantità e varietà immensa, e comunque si, non è facile trovare un posto veramente è facilmente visivamente isolato, e ogni cosa che dovesse mettere a rischio il nudismo tranquillo è bene che sia evitato. Mi pare che son 10 anni che lo dico e che lo faccio (in verità che lo faccio è moooolto di più). Ma a parte la giustezza del discorso, si parlava appunto di "piacere di farsi vedere", non di trombare come matti, su cui c'è differenza anche qui. C'è il piacere di essere ammirati in quanto tale, e c'è che so, il mettersi appositamente in esposizione, magari facendo cose, e che è tutta un'altra cosa. Come dicevo, ameno per me, in contesti nudisti tranquilli non solo non mi passa neanche per la capa, ma neanche volendo, ma anzi contesto coloro che cadono in questa tentazione e mi sono trovato spesso a redarguirli, perché ci sono posti e momenti ben più idonei all'uopo. Ma quei posti e quei momenti ci sono, e se devi cadere in queste tentazioni, fino a punti ben più estremi, fallo dove è consono, non ovunque e comunque come un animale. Il dito che avevo puntato col mio post però era un altro, ed in riferimento ad un post precedente, in cui uno diceva in soldoni "a volte mi sento gratificato ad essere ammirato, pensavo di fare male e di essere malgiudicato". Gli avevo semplicemente risposto: è normale sentirsi gratificati ad essere ammirati, e avere desideri e compiacimenti umani non è sbagliato, "tanto che trovi anche luoghi dove il farlo, mostrarsi ed essere compiaciuti è consono e pure bello", ma il sentire, e non spingere, anche diversamente questi "sentimenti/desideri", non è sbagliato. Lo sbagliato è forzarli, tipo mettersi in posa, magari a pipo dritto o culo a 90 o qualunque altra posa o azione a connotazione sessuale. Cioè cacchio, non siamo asessuati, se li, così come al bar, per strada, attiriamo lo sguardo di qualcuno che ci piace, non facciamo i verginelli: il fatto piace, da gusto, da soddisfazione. Il fatto che succeda su una spiaggia invece che al bar non fa differenza o malignità o perversione. Far si che succede esibendosi sessualmente no, "a meno che non sei in un posto dedicato". Questo era il significato di quel post, e non credo di aver sostenuto castronerie. Che poi di posti che ti permettano di fare, che di posti veramente nascosti, che che che, sono giuste considerazioni in più, che devono aiutarci a capire dove è come, ma non negano l'evidenza primaria del discorso: "i nudisti sono persone fondamentalmente corrette, ma non per questo evirate, vergini, prive di istinti." Quindi i falsi moralismi… fuori. I giusti comportamenti … benvenuti!!!
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01/01/2000 00:00
Ovvio, come il fatto che alcuni/molti/pochi ne parlano male a prescindere, partendo già dal presupposto che stiamo nudi per… Primo elemento: visto che nessuno riuscirà mai a fermare chi ha altre idee in merito, almeno fargli sapere che non tutto è bene sia fatto ovunque. Secondo elemento: di queste cose ne trovi traccia e parola sono nei siti a loro dedicati, è lì non trovi traccia di alcun discorso che dica "non farlo dove e quando". Se anche noi evitiamo l'argomento, e ci accontentiamo solo di strillare su qualche articolo loro in qua e in la, quando si diffonderà la conoscenza del fatto che non tutto va bene ovunque? Terzo elemento: a questo punto preferisco dirgli: fratello, sono felice se trombi, se guardi e ti esibisci, ma per favore, non mischiare nudismo e sesso ovunque, fallo dove è consono, non nelle mie zone dove e quando ci siamo per stare solo in pace. È ancor peggio, non parlarne o lasciar far intendere che i nudisti "buoni" sono semplicemente asessuati, è altrettanto sbagliato. I nudisti sono "buoni" non perché avulsi dal sesso, ma perché non mischiano santi e fanti, non si denudano per sesso, e lo fanno solo ove è corretto, che sia zona, che sia orario, che sia più o meno in privato. Il senso: alzi la mano chi non ha mai fatto "camporella", ma una cosa è farla al riparo e in condizioni idenee, e chi la fa fregandesene di chi ha intorno. Nascondendo la testa sotto la sabbia, evitando di parlarne distinguendo ciò che va bene e ciò che non va bene, non insegneremo nulla a nessuno, non diffonderemo mai a nessuno la cultura che il nudismo di per se non ha nulla a che fare col sesso, che se così fosse, saremmo tutti già al lumicino…
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