Anni fa aprii un topic in cui domanda o se in fondo non si era tutti esibizionisti, voieur e trasgressivi.
Venne fuori che in effetti, lessicalmente parlando, lo siamo.
Ci esibiamo, guardiamo chi sta vicino come è cosa fa, e trasgrediamo quelle che sono le regole comuni.
In effetti però tutte cose che si fermano a livello di normalità. Esibizionisti perché cerchiamo in qualche modo di essere piacevoli alla vista degli altri.
Voieur perché ammiriamo chi ci sta attorno, e seppur non ci dà fastidio chi è brutto , vecchio o menomato, sicuramente ci da piacere vedere un bel corpo giovane e in forma. Trasgressivi perché ci mettiamo nudi anche dove non dovremmo e potremmo.
La nota però, ovvia, che le motivazioni per cui lo facciamo sono tutte lievi, lecite, non legate a perversioni sessuali.
Ora sicuramente i termini sono invece usati nella norma per definire quelle modalità, più o meno gravi, patologiche, che al solo nominarle e indetificardi in esse da fastidio, e di base rifuggiamo tali terminologie, ma al mondo, nudi o vestiti, tutti siamo tutte e tre le cose. È il come si è, lo scopo da raggiungere, che ne cambia la sostanza e la valenza.
Possiamo trovare altri termini, altri giri di parole, meno mal interpretabili, sicuramente, ma alla fine … sigh, la ben nutrita lingua italiana non ci offre molte scappatoie.
Volendola dire nella ultima moda politically correct, così come un cieco lo definiamo ipovedente o un handicappato un diversamente abile, noi potremmo definirci diversamente exibit, diversamente voieur, diversamente trasgressivai, ma poco lontano si va.