https://it.m.wikipedia.org/wiki/Esibizionismo
Ma ancora meglio
http://www.piuchepuoi.it/sviluppo-personale/esibizionismo-il-bisogno-profondo-dellapparire/
L'esibizionismo è sempre, per tutti, un bisogno di apparire, essere cercati, ammirati, magari amati, sicuramente apprezzati e cercati.
È un bisogno di essere al centro delle attenzioni di qualcun altro per non sentirsi soli e inutili.
Come in tutte le cose ci sono i limiti "normali": apparire belli, importanti, intelligenti, da apprezzare, e in fondo le cose che facciamo, il modo con cui cerchiamo di non essere uno qualsiasi, è in fondo un modo per esibirsi, ma che non fa male a nessuno. Mettere in mostra bellezza, vestiti acchiappini, parlando forbitamente, sono modi di esibirsi ma appunto che non fanno male.
È quando questa forma di "farsi accettare e compiacere" tocca la sfera sessuale profonda e intima che diventa patologica, con limiti sempre più profondi, partendo dalla sfera dei consenzienti fino ad arrivare a chi non ha nessuna voglia di vederti che diventa mano mano più invadente, pericolosa, patologica.
Mettendola sul ridere, si passa dal mettersi una minigonna stratosferica o mostrare un corpo pompato in palestra, al porsi in mostra verso chi vuoi attirare, fino al manicaco che gira nudo e si apre L'impermeabile nei parchi o per le strade (simile ai nostri che si mettono a pisello duro per far vedere quanto sono "grandi").
Nelle normali conversazioni credo che tutti, quando parliamo di esibizionisti, così come di trasgressivi e altro, ci riferiamo sempre alle parafilie di genere sessuale impositivo.
Solo che in qualche modo, nessuno è totalmente esente dalla definizione di base, ogni volta che facciamo qualcosa che non è solo per se stessi, ma destinato a farsi apprezzare. Non è patologico, non fa male a nessuno, ma non è nemmeno indefinibile.
Questo è come la vedo io. Poi ognuno il suo parere. Certo non applico ne io ne voi il termine esibizionista a chi si veste solo bene o fa cose tipo correre in macchina come nell'esempio del psicologo.