Folgorato sulla via di Damasco

ConteMax 02/09/2026 21:37 5.657 Visite
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
Comunque mi sento quasi un depravato qui dentro che appena entra in casa mi levo pantaloni perché se no mi sento non a casa Al i inizio quando sono arrivato qui mi sentivo capito adesso gia un po ho dei dubbi
c'è chi si rimette il costume, e chi non entra in casa se non si è liberato. Finché uno non condanna l'altro, dov'è il problema? Credo che si possa vivere tante vite diverse, seppur legate allo stesso filo conduttore. Alla gfin fine credo sia bello anche sapere di visioni e vite diverse. Sono comunque esperienze diverse dalla nostre, e non mi viene di dire è meglio questa o quest'altra. Di sicuro mi sento più vicino a chi la vive come me. Ma ad esempio, non mi sognerei mai di dare del "non nudista" a Conte solo perché per non perdere momenti magici con famiglia e amici si rimette le mutande. Non tutto si può fare sempre, anche se lo si desidera. Siman ad esempio è uno che "sogna" gonnelle al vento, nel senso che volano via dal corpo di belle ragazze, ma non per questo si rchiama realizza, ne vuole meno bene a Simo. È solo un sognatore…per lui se le belle ragazze fossero tutte è sempre nude… accetterebbe anche un caffè, una serata gelida, un … vabbè, tante cose ahahha[}:)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Eh siman ma se e quando mi deciderò a venirti a trovare, mi porti in un bel posto e non dovesse esserci la possibilità di stare nudi, mica ci rinuncio a per quello!!! Un costumino, anche se ormai ossidato dal tempo? Ancora ce l'ho!! Non sarebbe mai un problema. Così come spiega conte, ve avessi barca e volessi vedere un posto diverso, non mi pongo il problema costume. Piuttosto le mie "ansie" di vedere altri posti, col tempo si è attutita, e se oggi dovessi scegliere, beh si, sinceramente non lo farei in base a se ci fosse possibilità di nudo, ma semmai farei il ragionamento: tanto vado, OLTRE a quello, non è che ci sarà anche un posto nudista per aver entrambi? Ma se non c'è mica muoio o rinuncio. Ma se divessi partire per una semplice giornata di relax, beh avrei solo il dubbio se andare a Cesano, Dante o Zello, perché so che li sarei in ciò che mi piace e ci troverei sinceramente tanti vecchi amici. Se poi avessi più giorni… apparte portami dietro, minimo, il MIO CAFFÈ, beh un ritorno alla mitica ce lo farei volentieri [;)][;)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Leggendo avevo cominciato a tremare. Ecco che ora conosce anche i momenti xxx e son fritto [:)][:)][:)] Meno male. Beh io posso dire, non è un segreto, che quello che si spoglia non ovunque, ma dove può, quello che odia i caffè, ma solo tra sconosciuti, quello che ancora nel cassetto di casa ha dei costumi (obbrobrio), è quello che ha dato lo stimolo e l'idea a mettere i tasti DONAZIONE Nel forum e ne sito, che puntualmente manda quel che può, e che vale come il leggendario "obolo della vedova al tempio", ha scritto e composto libri per il sito, di cui i proventi di "e poi c'è Cap D'Adge" vengono versati direttamente al sito. E questa è la parte economica. Non saranno milioni, ma se solo una piccola parte facesse altrettanto, forse avremmo di che riformare tutto. La parte ludico formativa. È vero, a volte ha degli sbarramenti antichi, ha delle paure ataviche su molti tipi di aperture mentali, mentre galoppa in altre, ma trovatene uno simile che sa scherzare su tutto, che nello scherzo sa sollecitare, stimolare riflessioni, reazioni, voglia di fare e realizzare. Insomma se ci riflettiamo sopra, il "lagno" è gratuito, è facile, trova sequela, basta vedere cosa combina un nobile comico suo conterraneo. Dove sta il vero progetto, il vero cambiamento? È cominciare a metterci del proprio, a proporre idee costruttive, fare progetti realizzabili, diffondere l'idea non per fare proseliti ma per far capire la naturalità del nostro pensiero e modo di vivere. È ci Psiche si comincia a "fare azione" e non "chiacchiere". E credetemi, basta davvero poco, perché un sassolino ciascuno si erigono torri enormi.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Però capisco Conte. Da una parte sta bene nudo, libero ... Dall'altra questa cosa la vive spesso da solo, mentre amici a parenti vari son tessili, e gli manca la loro compagnia... e quindi se deve PROPRIO metterlo, ingoia il rospo e si gode la giornata. Io non mi farei tanti dilemmi, se avessi questo problema.... Per fortuna i vecchi amici son ..diciamo emigrati, i nuovi son tutti nudisti, e li ritrovo quasi solo in situazioni nude (che sia casa mia o al mare o altrove), i parenti... vengono al mare con me, e si denudano al pari mio.... Per fortuna non soffro del dilemma di Conte
perchè non so se riuscirei a indossare di nuovoun costume....
Avatar
Utente
Messaggi: 316
01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto: P.S. per chi dice che le spiagge nudiste son più tranquille, direi che non bisgna pensare ai tessii sempre in spiagge tipo Rimini o Jesolo. Conosco decine di spiagge fantastiche, tranquille e pulite nelle quali. col costume addosso ci si può anche rilassare 100 volte di più senza temere guardoni, smanettoni, scambisti e nn ultimi.....le forze dellordine. Il tutto al costo di un costumino addosso. [:)]
Però se la spiaggia è bella, ben frequentata, in un bell'ambiente naturale, poco affollata, viene la voglia di toglierlo il costume ...
Avatar
Utente
Messaggi: 316
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
alex65 ha scritto:
Non capisco... ... tutti noi mica viviamo nudi (eccezione fatta per Cri che forse forse a fuerteventura potrebbe quasi permetterselo [:D]) E' che non siamo nudisti mentre siamo al lavoro? E che non vado nelle piscine termali che ho sotto casa perchè mi tocca indossare un costume? Mica in estate mi metto a fare il bbq nudo davanti casa. E che se faccio un viaggio in Grecia scelgo le rovine e i templi da vedere solo se hanno una spiaggia naturista vicino? E che non frequento piu' in spiaggia amici di vecchia data perchè mi tocca stare vestito? Ogni volta si riflette e si fa una scelta. Qualche volta ?in medio stat virtus (a proposito di cosa da tagliare [:D])
E' esattamente quello che, a volte e leggendo vari forum, blogs e articoli nudisti, mi chiedo. Essere un nudista, significa essere una persona come le altre con in più il desiderio/passione di stare nudi assieme ad altri oppure bisogna essere perennemente e spasmodicamente alla ricerca della nudità in ogni dove e se e quando questa fosse impossibile, rifiutarci di vivere una vita da vestiti?
Seguire una passione significa spesso fare sacrifici e rinunce. Le motivazioni sono importantissime nella vita. A mio avviso i veri nudisti sono coloro che presidiano le spiagge, a costo di fare 200km e più di strada, lottano con le amministrazioni per avere un'autorizzazione, organizzano o partecipano attivamente ai raduni. Teniamo presente che le poche spiagge autorizzate che abbiamo in Italia sono frutto della passione di singole persone o delle piccole associazioni che le frequentano assiduamente, impedendo così che esse finiscano "preda" dei soliti "maniaci sessuali". Poi c'è chi va alla spiaggia nudista/naturista due o tre volte l'anno e per giunta si lamenta di aver trovato personaggi "poco raccomandabili". Se molte spiagge sono piene di tali individui è dovuto solo al fatto che i "veri" nudisti/naturisti non le frequentano regolarmente. Quando una spiaggia è regolarmente presidiata, questi fenomeni si riducono a livelli fisiologici.
Avatar
Utente
Messaggi: 316
01/01/2000 00:00
GiuseppeA ha scritto:
Probabilmente in Germania in Spagna c'è meno gente che parla e più gente che si spoglia...
Ben detto!!! In Italia, in tutti i campi, tante chiacchiere e pochissimi fatti!
Avatar
Utente
Messaggi: 316
01/01/2000 00:00
Mi viene in mente una riflessione. Mentre il tessile è tessile "a tempo pieno", il nudista, molto spesso, è, giocoforza, nudista solo occasionalmente, anzi talvolta solo una o due settimane l'anno; questo soprattutto in Italia. Ciò è un evidente limite alla diffusione del nudismo. Mi chiedo si può definire nudista una persona che sta nudo solo una/due settimane l'anno ed il resto della stagione balneare indossa il costume?
Avatar
Utente
Messaggi: 316
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
arystarko ha scritto:
1) Evidentemente io sono un falso nudista (anche se continuo a ritenermi un nudista nonostante le tue definizioni). Non mi sento votato alla vita da discepolo/evangelizzatore del nudismo. Non mi interessa, non mi attira e preferisco dedicarmi ad altro.
Ognuno è libero di fare come vuole. Ogni posizione è rispettabilissima. Però coloro che ottengono i risultati sono coloro che mettono passione e fanno sacrifici, in qualunque campo.
Assolutamente. Ho sempre rispettato le lotte di coloro che si battono pro nudismo. Mi son permesso solo di affermare che, quasi tutte queste lotte, non riescono a coinvolgermi più di tanto e preferisco indirizzare "passione e sacrifici" verso altre tipologie di obiettivi. Sicuramente è solo colpa mia che non "sento" il nudismo, come priorità assoluta per me.
Probabilmente anche il tempo che "sprechi" a scrivere su questo forum potresti utilizzarlo per cause più nobili. Sicuramente esistono problemi ben più seri del nudismo. In fondo potremmo tutti metterci il costume e farla finita, non morirebbe nessuno e così concentrare i nostri sforzi verso cose più importanti. Però tutti noi, credo, riteniamo che in Italia viene negato un sacrosanto diritto e quindi, forse, la lotta per affermare un diritto, in questo caso quello di poterci vestire come ci pare, è più significativa di quanto non possa sembrare a primo acchito.
Avatar
Utente
Messaggi: 316
01/01/2000 00:00
GiuseppeA ha scritto:
Ma siete sicuri che una spiaggia tessile sia più rilassante? A me non sembra così, tra palloni che ti arrivano addosso, persone che stendono i loro teli sotto il tuo ombrellone, urla di cafoni (per cose futili) autoradio, tendoni di 50mq, gente che ti fuma addosso, sabbia addosso, vu cumprà che ti piazzano la loro mercanzia davanti, olologi e tatuaggi il cocco bello di Marcello e chi più ne ha più ne metta! È anche vero che io per raggiungere la spiaggia di torre guaceto da casa ci metto un'ora e mezza, poi bisogna aggiungere il rompipalle di turno che non per forza c'è, la coppia scambista che vuole pubblicizzarsi che non per forza c'è ma di sicuro ci sono più rompicogli... In una spiaggia tessile, senza contare il silenzio e la tranquillità che trovi solo nelle spiagge nudiste! Io il costume ce l'ho, purtroppo non esistono solo le spiagge nudiste, mia moglie non crede di essere nudista e ci sono gli amici... Io conosco Nick54 e Piero e se loro vanno a torre guaceto io vado con loro anche se nick vende veramente costumi...
Sono perfettamente d'accordo. Andare in una spiaggia nudista non significa solo togliersi il costume, ma vivere la spiaggia in modo diverso. Se l'alternativa è lo stabilimento balneare, gremito di gente non sempre molto educata e con musica a palla, forse è meglio rinunciare ad andare al mare.
Avatar
Utente
Messaggi: 316
01/01/2000 00:00
1) Evidentemente io sono un falso nudista (anche se continuo a ritenermi un nudista nonostante le tue definizioni). Non mi sento votato alla vita da discepolo/evangelizzatore del nudismo. Non mi interessa, non mi attira e preferisco dedicarmi ad altro.
Ognuno è libero di fare come vuole. Ogni posizione è rispettabilissima. Però coloro che ottengono i risultati sono coloro che mettono passione e fanno sacrifici, in qualunque campo.
2) Se il nudismo è ciò che giustamente si pretende che sia, non ci dovrebbe essere bisogno di presidi. Se questi, invece, si rendono necessari allora meglio lasciare perdere il nudismo.
Questa frase è utopistica! Se gli uomini fossero tutti buoni non ci sarebbe bisogno della polizia. Ma tutti sappiamo che, purtroppo, non è così! I presidi servono anche ad impedire che i pochi spazi per nudisti non vengano invasi da folle di tessili.
Avatar
Utente
Messaggi: 316
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Anton2016b ha scritto:
Io sinceramente per passare una bella giornata nudista, in pieno relax a spiaggia sono anche disposto a spendere due lire e fare qualche sacrificio in più. Preferisco una bella giornata nudista, piuttosto che 1 settimana .. sdraio ombrellone o lettino in spiagge ultra attrezzate tessile dove sono tutti attaccati... mi sento una sardina. Altra cosa , riesco anche a sopravvivere diversi mesi senza praticare nudismo, non la vedo con tutta questa "dipendenza"... Io al post pubblicato aggiungerei anche agli utenti questa domanda... Siamo dipendenti dal nudismo ?
Ecco, bravo: dipendenza da nudismo. In poche parole hai semplificato cosa intendevo. P.s. esistono anche le spiagge libere senza lettini e ombrelloni. [;)]
Purtroppo le spiagge libere senza lettini ed ombrelloni sono sempre meno ... Anche questo è un problema. Una cosa è frequentare una spiaggia selvaggia, poco affollata, dove si può veramente entrare in contatto con la natura, altro è andare in uno stabilimento balneare con musica ad alto volume, assiepati come sardine. E questo a prescindere dall'uso del costume.
Avatar
Utente
Messaggi: 316
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Mah... ...alla fine, come sempre e quando c'è un contraddittorio sulle lotte pro nudismo, si blocca il tutto con "TROPPE CHIACCHIERE, NESSUN FATTO". Giusto. Ma visto che sono un chiacchierone...oltre ad essere uno che detesta gli "ARMIAMOCI E PARTITE", perché ognuno di noi non inizia a dire, qui e da subito, ciò che ha fatto pro nudismo? Degli intervenuti (che considero assolutamente tutti, degli amici) conosco vita, morte e miracoli solo di Fenice e Nudomark. Coraggio facciamo davvero i nudisti: mettiamoci a nudo anche riguardo i fatti. E già che ci siamo, anche cosa si è fatto per questo forum così pieno di chiacchieroni scansafatiche, polemici e distruttivi come me. Per conto mio la mia irrisoria quota donazione 2017 l'ho spedita e qualcosa di scritto, nero su bianco, da qualche parte c'è. Gli altri? Avanti, sentiamo. Sono curioso. Voglio davvero apprendere come si comporta(*) e cosa apporta(*) alla causa, chi è intervenuto qui e in altri treads analoghi. [:)] (*) indicativo presente, non condizionale. Immagine utente
Caro Siman, la frase "troppe chiacchiere ..." non era riferita a te. Quello che volevo dire è che essere nudisti significa, innanzi tutto, praticare il nudismo. Per esempio se c'è una bella spiaggia, che però è "invasa" da personaggi molesti, bisognerebbe darsi da fare, cercando di formare un gruppo di nudisti seri e frequentarla il più possibile, anziché lamentarsi su questo sito. Solo dando l'esempio si trasmette una immagine positiva del nudismo/naturismo. Se uno va a fare solo una settimana all'anno di nudismo all'estero e poi in Italia va regolarmente al mare col costume, sta contribuendo alla diffusione e all'accettazione di questa pratica nel nostro paese? Sono sicuro che tutti noi desideriamo vivere in un paese più aperto mentalmente e più tollerante! Queste critiche sono sempre fatte con intenti costruttivi! Non è mia intenzione fare una classifica tra chi è più bravo o meno bravo o tra chi è più nudista o chi lo è meno.
Avatar
Utente
Messaggi: 2416
01/01/2000 00:00
Non capisco... ... tutti noi mica viviamo nudi (eccezione fatta per Cri che forse forse a fuerteventura potrebbe quasi permetterselo [:D]) E' che non siamo nudisti mentre siamo al lavoro? E che non vado nelle piscine termali che ho sotto casa perchè mi tocca indossare un costume? Mica in estate mi metto a fare il bbq nudo davanti casa. E che se faccio un viaggio in Grecia scelgo le rovine e i templi da vedere solo se hanno una spiaggia naturista vicino? E che non frequento piu' in spiaggia amici di vecchia data perchè mi tocca stare vestito? Ogni volta si riflette e si fa una scelta. Qualche volta ?in medio stat virtus (a proposito di cosa da tagliare [:D])
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
01/01/2000 00:00
Fede ha scritto:
Chi sta bene sia col costume, sia senza, moltiplica le possibilità di divertimento. Ciò che importa è stare bene con se stessi e con gli altri!
il problema è che io non sto bene col costume, lo trovo ridicolo, assurdo e fastidioso in spiaggia. Stare al mare col costume mi fa lo stesso effetto d'andare a camminare sul bagnasciuga con le scarpe. Non ha senso. Però, se mettermelo significa come dici tu moltiplicare le possibilità di star bene....vabbè, si farà, il meno possibile ma si farà. [:D]
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.