Folgorato sulla via di Damasco

ConteMax 29/12/2016 11:37 5.778 Visite
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30/12/2016 20:57
a_fenice ha scritto:
Tossicodipendenti o semplici buongustai? Il vero dilemma è questo. Se posso, se fa caldo, sto nudo, ovunque posso. Ma se fa freddo, se ahimè sono in piazza, se proprio non posso, nudo non mi ci metto. Ma andare in una spiaggia col costume? Piuttosto me lo taglio, così nessuno lo vede [:0][:0]
...ecco ...condivido...non me lo taglio perchè non ce l'ho ma magari me la cucio...ahahahaah
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30/12/2016 21:21
Momi ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Tossicodipendenti o semplici buongustai? Il vero dilemma è questo. Se posso, se fa caldo, sto nudo, ovunque posso. Ma se fa freddo, se ahimè sono in piazza, se proprio non posso, nudo non mi ci metto. Ma andare in una spiaggia col costume? Piuttosto me lo taglio, così nessuno lo vede [:0][:0]
...ecco ...condivido...non me lo taglio perchè non ce l'ho ma magari me la cucio...ahahahaah
Se te lo cuci, poi mi tocca cambiare sesso per farti la corte [:0][:0] Facciamo che ognuno si tiene le sue cosine, e andiamo direttamente dove si può stare nudi: a Zello, a casa mia, sopra un letto … ops!!!! [;)][;)][:)][:)]
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30/12/2016 23:00
Mi viene in mente una riflessione. Mentre il tessile è tessile "a tempo pieno", il nudista, molto spesso, è, giocoforza, nudista solo occasionalmente, anzi talvolta solo una o due settimane l'anno; questo soprattutto in Italia. Ciò è un evidente limite alla diffusione del nudismo. Mi chiedo si può definire nudista una persona che sta nudo solo una/due settimane l'anno ed il resto della stagione balneare indossa il costume?
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31/12/2016 00:23
arystarko ha scritto:
Mi viene in mente una riflessione. Mentre il tessile è tessile "a tempo pieno", il nudista, molto spesso, è, giocoforza, nudista solo occasionalmente, anzi talvolta solo una o due settimane l'anno; questo soprattutto in Italia. Ciò è un evidente limite alla diffusione del nudismo. Mi chiedo si può definire nudista una persona che sta nudo solo una/due settimane l'anno ed il resto della stagione balneare indossa il costume?
Boh, francamente non mi sento tanto, poco, molto nudista. Pratico molto meno di Fenice e ancora meno di Cinelli. Sono sicuro, tuttavia, di passare più vacanze nudiste di molti altri. Insomma, per me esistono solo -nudisti- e -non nudisti-. Di certo non faccio mai distinzioni attraverso una specie di classifica meritocratica nudista. Parafrasando una pubblicità... Non si è -tipo-; o sei oppure non sei, e per definirsi tale, basta anche una sola volta. Non esiste un " po' di più" o "un po' di meno".
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31/12/2016 08:27
mi piacemolto il post di contemax. Come condivido quello che scrivi e in pieno!! Tranne che sull'acquisto dei costumi. Personalmente sono stufo di cercare posti arroccati,impossibili,distanti parecchio da casa mia per poi trovare pessime presenze. Diciamo che ho cambiato modo di viverlo sto naturismo. Prima condizione INDISPENSABILE: è la frequentazione, con questo ho detto tutto; non se ne puo' piu' di malati, pervertiti, gente che si nasconde tra i cespugli o vuole qualcosa Seconda condizione: posti pochi affollati e silenziosi; dopo tutto il lavoro uno vuol rilassarsi sul serio Terza condizione: trovare amici simili a te che vogliano magari farsi delle nuotate, stare in silenzio, leggere un libro, scambiare due chiaccchere non di piu se no mi viene a noia, mangiare assieme una mela, un albicoocca,un arancio. Se non ci sono sti equisiti( lo so sono pretenzioso) preferisco di gran lunga fare un giro in bici o fare un trekking anche da tessile, dipingere un quadretto........ ma molto meglio!!![:)]
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cordom
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31/12/2016 12:29
Dopo vent'anni di nudismo o naturismo o desiderio di semplicità,chiamate come volete[:D]il mio pensiero si è anche evoluto in questo.I primi tempi sentivi le giuste problematiche e motivazioni del nudismo dal sociale alla morale,dall'educazione dei figli ai diritti e libertà ed ogni volta che mi spogliavo o che la mia famiglia lo faceva sentivamo il carico di questa scelta.Ora la vedo diversamente.Non è che questi valori ecc non ci siano più,ma sono interiorizzati,resi semplici ed il nudismo è diventato un'opportunità,un modo semplice di essere in quel momento,ma non impellente,soltanto un comportamento che metti in atto nell'occasione.Ragazzi,sto parlando della mia esperienza personale.[:D]Ormai tutta la mia famiglia,genero e futuro genero compreso si vive il nudismo.Ma non lo viviamo più come urgenza per essere di più oppure come scelta di vita,ma semplicemente come esperienza di vita.A volte si dice si al nudismo (vedi ferie o altro)altre volte no seppur ci fosse la possibilità.Per esempio non andrei nelle spa per fare nudismo,ma per scaldarmi o rilassarmi se poi si può stare nudi meglio altrimenti va bene lo stesso.Porto un esempio.Mia figlia più giovane ha dei bellissimi ricordi di valalta perchè la sua infazia e giovinezza è li tra amici e bei posti e sopratutto innamorata del campeggio.Il prossimo anno andrà li ed il suo fidanzato gli piace molto quel posto.Una frase mi ha colpito parlado di questo:" se bisogna stare nudi ci adatteremo,nessun problema,il posto è troppo bello"Lei è abituata a stare nuda con noi in famiglia o vacanze con noi.E' l'atteggiamento che mi ha colpito:mi adatto sia a stare vestita che a stare nuda ed è cosi pressapoco che viviamo il nudismo.La semplicità del comportamento e la piccola gioia che ne deriva.Ultimamente anch'io preferisco la montagna,scalare e lunghe passeggiate,ma non decido il percorso a seconda se posso stare nudo,ma se mi piace come vista,difficoltà ecc e poi se è possibile qualche momento di nudità meglio.Al mort non ci andiamo più perchè prima di tutto la sabbia non ci piace,ma sopratutto manca acqua e troppo lungo il percorso per arrivarci.Ultimamente come ferie andiamo a Lussino,al balardin,non soltanto perchè naturista,ma perchè tranquillo,molta natura,si possono fare lunghe passegiate,non c'è sabbia ecc.Saremmo andati li anche se non naturista per il posto naturalmente.Ecco,non mi faccio più lunghe discussioni interiori se andare in un posto o in un'altro solo per la motivazione naturista.Se c'è meglio.Importante per me è viverla in maniera semplice e gioiosa ogni situazione e quindi anche il nudismo diventa gioioso di conseguenza.Son sicuro che il nudismo è libertà,gioia e spensieratezza ( bello questo vocabolo visto in altra discussione) solo se io sono libero,gioioso e spensierato.Il nudismo di per sè non da queste cose.[:D][:D]Per cui in un certo senso mi è simpatico il post del Conte....anche il Conte stesso[:D][:D].Caro Conte non comprarti dei costumi,fai come usa pantaloncini da corsa che non li senti neanche e sembra non averli.[:D]
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31/12/2016 12:43
Ecco......non mi sono convertito, sia chiaro. Solo che fino a ieri pensavo al mare solo come un posto in cui poter stare nudo. Diciamo quindi non "un posto" ma si e no 10 posti. Su 10 6 sono spiagge isolate ingombre di ogni sorte di immondizia, 3 sono ingombre anche di personaggi particolari, una è a 300 km da casa. Allora (ma deve ancora arrivare il caldo, non so se e come cambierò pensiero), temo di pensarla, oggi, così: Voglio andare a mare. I miei carissimi amici tesili vanno al mare. Vanno in un bellissio posto quindi: Bella giornata in compagnia, bel posto ma costume oppure quasi soli (io e mi moglie) in posto bruttarello e sporco con un occhio sempre all'erta? Credo che coglierò l'occasione migliore senza più farmi condizionare dal costume. Sono semplicemente stanco.....
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31/12/2016 18:16
Ti posso confessare una cosa, che forse hai già letto ogni tanto quando vado in crisi. È successo anche a me di stancarmi dei nudisti, dei perbenismi, di quelli che vogliono trombare sempre, delle spiagge così è cola… ogni tanto mi viene da dire e dico "ma fanculo tutto e tutti". Poi passa il momento brutto, a volte ci ripenso, a volte medio su strade diverse. Chiaro che il mio ottimo è ben conosciuto. Nudo sempre, dove e quando voglio, con tanti amici intorno di norma, a volte in solitaria riflessione e relax. Di base saprei accontentarmi e mi accontento. Da almeno due mesi l'anno e rotti, sono arrivato ai soli tre giorni del raduno ormai da circa cinque anni. Mi dispiace non fare più le cose di prima, ma non per questo mi sento meno nudista. Per fortuna tampono con casa mia, che mi permette più e meglio di qualsiasi spiaggia, mare escluso; chissà, forse farò una piscinetta [;)] In più ho amici che mi vengono a trovare, anche per una settimana, e insomma mi scelgo le persone con cui stare. Come vedi anche io passo cose tipo quelle su cui hai posto il dito. Forse ho la fortuna di poterle risolvere diversamente. Quanto a uscire con amici "tessili" e porsi il dilemma, direi che è un dilemma sbagliato alla fonte. Se ti capita occasione, che male ci sarà mai? Non sarà la perfezione, ma accidenti al meglio! Semmai mi preoccuperei della "insana" voglia di pensare al costume, non come uso per stare con gli amici, ma come abbandono di quello che è uno stile di vgioco ta e pensiero. Per gli amici correrei a comprarne uno (ormai i miei si rompono per le tarme), ma se dovessere essere una mia scelta per cambiare, piuttosto sto a casa come ci sto adesso. Troppo bello sentirsi nudisti fin nel midollo.
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cirietto
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31/12/2016 19:02
Condivido il tuo pensiero carissimo Domenico [:)]
cordom ha scritto:
Dopo vent'anni di nudismo o naturismo o desiderio di semplicità,chiamate come volete[:D]il mio pensiero si è anche evoluto in questo.I primi tempi sentivi le giuste problematiche e motivazioni del nudismo dal sociale alla morale,dall'educazione dei figli ai diritti e libertà ed ogni volta che mi spogliavo o che la mia famiglia lo faceva sentivamo il carico di questa scelta.Ora la vedo diversamente.Non è che questi valori ecc non ci siano più,ma sono interiorizzati,resi semplici ed il nudismo è diventato un'opportunità,un modo semplice di essere in quel momento,ma non impellente,soltanto un comportamento che metti in atto nell'occasione.Ragazzi,sto parlando della mia esperienza personale.[:D]Ormai tutta la mia famiglia,genero e futuro genero compreso si vive il nudismo.Ma non lo viviamo più come urgenza per essere di più oppure come scelta di vita,ma semplicemente come esperienza di vita.A volte si dice si al nudismo (vedi ferie o altro)altre volte no seppur ci fosse la possibilità.Per esempio non andrei nelle spa per fare nudismo,ma per scaldarmi o rilassarmi se poi si può stare nudi meglio altrimenti va bene lo stesso.Porto un esempio.Mia figlia più giovane ha dei bellissimi ricordi di valalta perchè la sua infazia e giovinezza è li tra amici e bei posti e sopratutto innamorata del campeggio.Il prossimo anno andrà li ed il suo fidanzato gli piace molto quel posto.Una frase mi ha colpito parlado di questo:" se bisogna stare nudi ci adatteremo,nessun problema,il posto è troppo bello"Lei è abituata a stare nuda con noi in famiglia o vacanze con noi.E' l'atteggiamento che mi ha colpito:mi adatto sia a stare vestita che a stare nuda ed è cosi pressapoco che viviamo il nudismo.La semplicità del comportamento e la piccola gioia che ne deriva.Ultimamente anch'io preferisco la montagna,scalare e lunghe passeggiate,ma non decido il percorso a seconda se posso stare nudo,ma se mi piace come vista,difficoltà ecc e poi se è possibile qualche momento di nudità meglio.Al mort non ci andiamo più perchè prima di tutto la sabbia non ci piace,ma sopratutto manca acqua e troppo lungo il percorso per arrivarci.Ultimamente come ferie andiamo a Lussino,al balardin,non soltanto perchè naturista,ma perchè tranquillo,molta natura,si possono fare lunghe passegiate,non c'è sabbia ecc.Saremmo andati li anche se non naturista per il posto naturalmente.Ecco,non mi faccio più lunghe discussioni interiori se andare in un posto o in un'altro solo per la motivazione naturista.Se c'è meglio.Importante per me è viverla in maniera semplice e gioiosa ogni situazione e quindi anche il nudismo diventa gioioso di conseguenza.Son sicuro che il nudismo è libertà,gioia e spensieratezza ( bello questo vocabolo visto in altra discussione) solo se io sono libero,gioioso e spensierato.Il nudismo di per sè non da queste cose.[:D][:D]Per cui in un certo senso mi è simpatico il post del Conte....anche il Conte stesso[:D][:D].Caro Conte non comprarti dei costumi,fai come usa pantaloncini da corsa che non li senti neanche e sembra non averli.[:D]
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cirietto
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31/12/2016 19:05
Conte anche in avete possibilità vedi il Mort la Brussa e qualche fiume dove poter stare senza costume [:)]
ConteMax ha scritto:
Ecco......non mi sono convertito, sia chiaro. Solo che fino a ieri pensavo al mare solo come un posto in cui poter stare nudo. Diciamo quindi non "un posto" ma si e no 10 posti. Su 10 6 sono spiagge isolate ingombre di ogni sorte di immondizia, 3 sono ingombre anche di personaggi particolari, una è a 300 km da casa. Allora (ma deve ancora arrivare il caldo, non so se e come cambierò pensiero), temo di pensarla, oggi, così: Voglio andare a mare. I miei carissimi amici tesili vanno al mare. Vanno in un bellissio posto quindi: Bella giornata in compagnia, bel posto ma costume oppure quasi soli (io e mi moglie) in posto bruttarello e sporco con un occhio sempre all'erta? Credo che coglierò l'occasione migliore senza più farmi condizionare dal costume. Sono semplicemente stanco.....
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01/01/2017 19:08
Interessante il discorso e ognuno la vive come crede. Avessimo leggi più favorevoli ci sarebbero meno conflitti di interesse. Personalmente vivere a Roma da questo punto offre molto. Proprio perché mi sono scoperto nudista solo da due stagioni, sono stato molto di più al mare altrimenti avrei preferito altri svaghi. Ne ho parlato agli amici più stretti, in un primo momento sembravano interessati a provare poi commenti poco sereni mi hanno fatto lasciar cadere il discorso. In generale a loro piace il mare in funzione di musica e aperitivo, idea molto distante dalla mia perciò rinuncio ad andare con loro volentieri. Qualche volta invece metto il costume per seguire un gruppo di amici più sportivi, niente nudismo ma beach volley e racchettoni. Abbiamo una casa di famiglia vicino Terracina, con la spiaggia dell'Arenauta a 25 km, ma ad agosto significa un'ora di macchina, parcheggio costoso e obolo per la scala che porta al mare ...anche là rinuncio al nudismo perché in 10 minuti in ciabatte raggiungo la spiaggia più vicina.
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02/01/2017 21:04
Anch'io più volte ho pensato a tutte queste difficoltà. Non rinuncio certo a frequentare gli amici tessili, a visitare nuovi posti dove non prevedo di poter stare nudo o a tutte quelle cose per cui non posso spogliarmi, ma ogni volta ci sia la possibilità di scelta e di restare in libertà, solo o in compagnia, colgo l'occasione. Smetterò di essere nudista? Sicuramente per il 2017 NO! Sono nudo mentre a casa, solo, scrivo questo intervento; mi sono spogliato ieri (sì 1 gennaio 2017), in compagnia, per un bel pezzo di una gita in montagna grazie al bel tempo (fino a circa 2400 m di quota sulla neve). Nudo mi sento bene e a mio agio, mi ricarico il fisico e lo spirito![:)]
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04/01/2017 17:22
Ho provato anche io, più di una volta, sensazioni del genere "ma chi me lo fa fare". Fortunatamente, sia io che la mia compagna, abbiamo sempre ritenuto che,ad esempio, la follia di avere una casa in liguria, ma farsi ogni giorno mezz'ora di autostrada pur di raggiungere la costa azzurra e stare pacificamente nudi, ripagasse ampiamente quel piccolo disagio. In special modo la mia compagna, più di una volta, si è fatta promotrice con amici e parenti di questa nostra scelta. Ultimamente, devo dire che, sfortunatamente, ha iniziato a percepire i disagi e alcuni piccoli "incidenti" che, inutile negarlo, i luoghi naturisti per loro natura attirano, come molto meno sostenibili. E quindi, più di una volta ci siamo trovati a discutere o a ripiegare su luoghi non naturisti. E il guaio è che, intimamente, non riesco nemmeno a darle tutti i torti....
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Anton2016b
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04/01/2017 18:00
Una curiosità, in che punto della costa azzurra siete andati, Golfe bleu..pissarelles...dove ? perché se è li mi fa molto strano la parola disagi....
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05/01/2017 14:58
Anton2016b ha scritto:
Una curiosità, in che punto della costa azzurra siete andati, Golfe bleu..pissarelles...dove ? perché se è li mi fa molto strano la parola disagi....
Entrambi i posti, nulla di che, ma trovarsi anche solo ad avere piccole discussioni per spiegare che piazzarsi a pochi centimetri in posizione strategica, non è esattamente il presupposto per una giornata di relax, oppure dover far notare che sarebbe meglio non farsi foto inquadrando il lato b della mia fidanzata, dopo un po' diventa pesante. e ti viene da valutare se valga la pena...
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