Folgorato sulla via di Damasco

ConteMax 02/09/2026 21:37 5.659 Visite
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01/01/2000 00:00
mi piacemolto il post di contemax. Come condivido quello che scrivi e in pieno!! Tranne che sull'acquisto dei costumi. Personalmente sono stufo di cercare posti arroccati,impossibili,distanti parecchio da casa mia per poi trovare pessime presenze. Diciamo che ho cambiato modo di viverlo sto naturismo. Prima condizione INDISPENSABILE: è la frequentazione, con questo ho detto tutto; non se ne puo' piu' di malati, pervertiti, gente che si nasconde tra i cespugli o vuole qualcosa Seconda condizione: posti pochi affollati e silenziosi; dopo tutto il lavoro uno vuol rilassarsi sul serio Terza condizione: trovare amici simili a te che vogliano magari farsi delle nuotate, stare in silenzio, leggere un libro, scambiare due chiaccchere non di piu se no mi viene a noia, mangiare assieme una mela, un albicoocca,un arancio. Se non ci sono sti equisiti( lo so sono pretenzioso) preferisco di gran lunga fare un giro in bici o fare un trekking anche da tessile, dipingere un quadretto........ ma molto meglio!!![:)]
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: 1) Evidentemente io sono un falso nudista (anche se continuo a ritenermi un nudista nonostante le tue definizioni). Non mi sento votato alla vita da discepolo/evangelizzatore del nudismo. Non mi interessa, non mi attira e preferisco dedicarmi ad altro. 2) Se il nudismo è ciò che giustamente si pretende che sia, non ci dovrebbe essere bisogno di presidi. Se questi, invece, si rendono necessari allora meglio lasciare perdere il nudismo.
Se prendo in parola la considerazione 2, allora dovremmo dire addio a tutte le istituzioni umane fatte per concedere a noi uomini una vita migliore! Se l'uomo è ciò che si pretende che sia, non ci sarebbe bisogno di istituzioni e scelte condivise! Saremmo ancora al taglione! Non più giustizia, non più governi e amministrazioni... Mi sa che l'estremista sei tu, caro Siman. Nessuno ci obbliga a spogliarci. Ma se lo facciamo, non possiamo di colpo rinunciare a tutto il nostro vivere civile. Siman, visita la Spagna, poi mi dirai.
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01/01/2000 00:00
Ok estremista non è la parola adatta. Intendevo dire che porta alle estreme conseguenze un fatto, con una lena di chi evangelizza. Sai che sono assolutamente d'accordo con te sul fatto di passare tempo nudi. Ho detto pià di una volta che il tempo che trascorro così è molto trascurabile, pochi giorni l'anno. Figurati! Uffa ma io però non volevo fare polemica, però dall'esterno il tuo punto di vista è molto dirompente. Dire che se esiste un'istituzione allora bisogna lasciar perdere quello che l'istituzione promuove e difende, è un discorso leggermente tendente all'estremizzazione della realtà. Ecco.
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01/01/2000 00:00
Conte, ti sei spiegato perfettamente. E ti dirò che ci pensavo lo scorso anno anche io, mentre ci facevamo una passeggiata in auto sull'argentario. Noi andiamo spesso in spiaggia li in zona, a capalbio; molto bello, ma con questa "fissazione" del non volere il costume, ci perdiamo posti forse ancora più belli.
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01/01/2000 00:00
GiuseppeA ha scritto:
Ma siete sicuri che una spiaggia tessile sia più rilassante? A me non sembra così, tra palloni che ti arrivano addosso (ecc. ecc.)
Dipende da cosa intendi per spiaggia tessile. Dici che per andare a Torre Guaceto devi fare un'ora e mezza di auto. Possibile che a un'ora e quaranta *massimo* non ci sia una spiaggia tranquilla, dove magari devi solo camminare 5 minuti per toglierti dalla massa, anche se devi mettere su il costume? Dai, non facciamo quelli che "noi nudisti siamo meglio degli altri". Di sicuro le spiagge a noi dedicate, o comunque dove siamo tollerati, sono mediamente più tranquille dello stabilimento balneare affollatissimo, ma questo semplicemente perché di solito sono spiagge un po' (molto) defilate, a volte scomode da raggiungere e senza troppe comodità, come la possibilità di affittare un ombrellone o prendere dell'acqua fresca. Tutto questo tiene lontana una enorme fetta di bagnanti, e chi va in una "nostra" spiaggia, ci va sapendo bene cosa *non* troverà. Ma io conosco tante spiagge, ad esempio qui nella mia zona, dove pur non potendo fare a meno del costume, si sta tranquillissimi, basta fare una piccola passeggiata ed allontanarsi un po'.
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01/01/2000 00:00
Messaggio di ConteMax .....stanco di lottare e subire..... Credo che la prossima estate acquisterò un paio di costumini. C'èst la vie
L'occasione diventa ghiotta, con tutte queste folgorazioni, dovute alle più svariate vicissitudini, che un nudista deve affrontare, ho deciso di rendere pubblico, che il mio vero lavoro, è quello di vendere costumi da bagno, ma la cosa più incredibile, e che l'occasione ti viene offerta su di un sito nudista....[:I]
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01/01/2000 00:00
ci ho riflettuto varie volte, ed anche a me viene in mente che, forse, no, non vale la pena. Poi però provo a pensarmi con il costume addosso e... niente, non ce la faccio proprio! Ma ti capisco!
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01/01/2000 00:00
Anch'io più volte ho pensato a tutte queste difficoltà. Non rinuncio certo a frequentare gli amici tessili, a visitare nuovi posti dove non prevedo di poter stare nudo o a tutte quelle cose per cui non posso spogliarmi, ma ogni volta ci sia la possibilità di scelta e di restare in libertà, solo o in compagnia, colgo l'occasione. Smetterò di essere nudista? Sicuramente per il 2017 NO! Sono nudo mentre a casa, solo, scrivo questo intervento; mi sono spogliato ieri (sì 1 gennaio 2017), in compagnia, per un bel pezzo di una gita in montagna grazie al bel tempo (fino a circa 2400 m di quota sulla neve). Nudo mi sento bene e a mio agio, mi ricarico il fisico e lo spirito![:)]
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01/01/2000 00:00
Anton2016b ha scritto:
Io sinceramente per passare una bella giornata nudista, in pieno relax a spiaggia sono anche disposto a spendere due lire e fare qualche sacrificio in più. Preferisco una bella giornata nudista, piuttosto che 1 settimana .. sdraio ombrellone o lettino in spiagge ultra attrezzate tessile dove sono tutti attaccati... mi sento una sardina. Altra cosa , riesco anche a sopravvivere diversi mesi senza praticare nudismo, non la vedo con tutta questa "dipendenza"... Io al post pubblicato aggiungerei anche agli utenti questa domanda... Siamo dipendenti dal nudismo ?
Ecco, bravo: dipendenza da nudismo. In poche parole hai semplificato cosa intendevo. P.s. esistono anche le spiagge libere senza lettini e ombrelloni. [;)]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Ovvio che stiamo scherzando, forse la faccio facile perché ho la fortuna di … non dover nemmeno scendere a mare, o scovare una zona nudista senza beccarmi multe, senza essere sotto l'occhio di masse allupate. Devo solo scendere le scale di casa… rimanendo nudo come già lo sono. Te devi fare pochi metri per buttarti in mare, io devo fare comunque 110 km. E se devo fare tanta strada, per una tessile, la farei solo se fossi in gita con amici, quindi mi adeguo. Ma se son solo e parto, col piffero che mi vedi col costume addosso!!! [;)]
Per questo riflettevo sulla impossibilità di poter fare un ragionamento complessivo senza considerare i casi personali di ogni nudista. Un conto è appunto, quando si decide il luogo della vacanza (a proposito, qualcuno conosce saune alla birra nudiste a Praga?), specialmente se assolutamente balneare e ben diverso, invece, se son solo poche ore tra la fine (o inizio) del lavoro quotidiano. Le mie gite nudiste alle Pissarelles, per esempio, prevedono sempre anche una successiva serata a cena a Nizza proprio per accorpare le due cose in un unico viaggio di a.r. Certo è che quando sento (non è il tuo caso Max) qualcuno dire che anche se ha l'occasione di prendere il sole e farsi un tuffo da costumato, ovviamente senza fare lunghi spostamenti, rinuncia e rimane a casa...beh, non condanno assolutamente ma neppure condivido, questa forma di...ehmm, ehmm...[:101] estremismo nudista radicale.
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01/01/2000 00:00
arystarko ha scritto:
1) Evidentemente io sono un falso nudista (anche se continuo a ritenermi un nudista nonostante le tue definizioni). Non mi sento votato alla vita da discepolo/evangelizzatore del nudismo. Non mi interessa, non mi attira e preferisco dedicarmi ad altro.
Ognuno è libero di fare come vuole. Ogni posizione è rispettabilissima. Però coloro che ottengono i risultati sono coloro che mettono passione e fanno sacrifici, in qualunque campo.
Assolutamente. Ho sempre rispettato le lotte di coloro che si battono pro nudismo. Mi son permesso solo di affermare che, quasi tutte queste lotte, non riescono a coinvolgermi più di tanto e preferisco indirizzare "passione e sacrifici" verso altre tipologie di obiettivi. Sicuramente è solo colpa mia che non "sento" il nudismo, come priorità assoluta per me.
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01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto: ...ci sono momenti dove si puo stare nudi, e li sfrutto tutti. Poi ci sono quelli dove uno si veste. Bene ci sono anche li. Diciamo come il prezzemolo.
E' ben quello che sostengo da sempre. Per me un nudista è una persona come tante che, quando ha voglia e (soprattutto) può, sta nudo. (da "E poi c'è Cap d'Agde...")
APPENDICE inudisti.it
Chi sono e cosa sono gli iscritti a questo sito così scriteriatamente privo di indumenti? Persone qualsiasi e contemporaneamente, come tutti voi, individui con la propria personalità ed una storia personale alle spalle che esula dalla loro passione. Vi troverete delle mogli e dei mariti, madri e padri e anche nonne e nonni. Ci sono delle scapole e dei zitelli (molto zitelli a volte e per la verità); delle divorziate e divorziati e anche risposate e risposati (in questo caso, il “senno di poi” si sa, è cosa sconosciuta ai più tanti). E ancora: operai, disoccupati, elettricisti, notai, avvocati, pensionati, studenti, impiegati, medici, paramedici, imprenditori, architetti, commercianti, muratori, imbianchini, bancari, insegnanti, fancazzisti (come me, per esempio), geometri, idraulici, ingegneri e altri ancora. Di fatto, uno spaccato trasversale di quella società moderna in cui tutti viviamo. .... ....
Pare, invece e per qualcuno, che essere nudista presupponga appartenere ad una razza ben distinta di persone avulse dal resto dell'umanità, che stanno nude e quando non possono esserlo, entrano in una specie di catalessi o abbiano crisi di panico e/o identità. [;)]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Però capisco Conte. Da una parte sta bene nudo, libero ... Dall'altra questa cosa la vive spesso da solo, mentre amici a parenti vari son tessili, e gli manca la loro compagnia... e quindi se deve PROPRIO metterlo, ingoia il rospo e si gode la giornata. Io non mi farei tanti dilemmi, se avessi questo problema.... Per fortuna i vecchi amici son ..diciamo emigrati, i nuovi son tutti nudisti, e li ritrovo quasi solo in situazioni nude (che sia casa mia o al mare o altrove), i parenti... vengono al mare con me, e si denudano al pari mio.... Per fortuna non soffro del dilemma di Conte
perchè non so se riuscirei a indossare di nuovoun costume....
mizioeanto ha scritto:
Conte, ti sei spiegato perfettamente. E ti dirò che ci pensavo lo scorso anno anche io, mentre ci facevamo una passeggiata in auto sull'argentario. Noi andiamo spesso in spiaggia li in zona, a capalbio; molto bello, ma con questa "fissazione" del non volere il costume, ci perdiamo posti forse ancora più belli.
A me, spessissimo, capita una cosa stranissima. Quando giro per i "miei posti" (inteso: nei paraggi di dove abito) e se penso ai tanti amici conosciuti qui, mi viene da riflettere: "Questo piacerebbe a Domenico", "Chissà cosa direbbe Max se fosse qui" "Stefano (Asterix) diventerebbe pazzo se vedesse questo", "Mozartiano apprezzerebbe questo luogo", "Anche se non sono le Canarie, probabilmente qui Cri sarebbe entusiasta" "Qui ci potrei portare Marino ma anche, soprattutto, Mario" ecc ecc ecc E, cosa strana, nessuno di quei luoghi è nudista.
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01/01/2000 00:00
Zeno ha scritto:
1) Evidentemente io sono un falso nudista (anche se continuo a ritenermi un nudista nonostante le tue definizioni). Non mi sento votato alla vita da discepolo/evangelizzatore del nudismo. Non mi interessa, non mi attira e preferisco dedicarmi ad altro.
Eh no Siman, il relativismo va bene con la definizione di naturista. Stai a pisello all'aria in un luogo pubblico!? Sei un nudista. Punto e basta [:D][:D][:D]
Grazie. [:257]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
GiuseppeA ha scritto:
Probabilmente in Germania in Spagna c'è meno gente che parla e più gente che si spoglia...
[:257][:257][:257][:257][:257][:257][:257][:257][:257][:257][:257]
Specialmente adesso....[:D] Immagine utente Pare che questo forum abbia due stagioni ben distinte: quella in cui ci si lamenta che si parla poco e l'altra in cui ci si lagna che si parla troppo. [8D]
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