Ricopio "copia incolla" da un altro forum dato che sono talmente convinto di quel che dico, che lo avrei riscritto comunque identico:
Fumatore incallito da 38 anni. Smettere mi sembrava impossibile. Mille e mille volte m'è venuta l'idea di provarci ma ogni volta la testa trovava una scusa (sempre idiota) per rimandare a momenti migliori.
Il fumo uccide, si dice. Non ci credevo. Stavo bene, niente tosse, fiato buono (tranne sulle scale), esami a posto, cuore apparentemente perfetto..
Poi il 5 aprile dell'anno scorso ho scoperto che il fumo uccide davvero e sono morto a causa sua. Mi hanno ripescato in extremis, mi hanno riaperto le coronarie con 7 stent, mi hanno tenuto in ospedale un mese e mezzo per recuperare quel 60% del cuore ancora vivo. Oggi m mantengono in vita una follia di pastiglie giornaliere.
IL FUMO UCCIDE DAVVERO!!!
E poi.......e poi i medici mi dicevano: "il 90% ricomincia a fumare a due mesi dalle dimissioni, si affidi ai centri antitabacco" e mi hanno dato la lista.
Ma ho scoperto una cosa fantastica;
IL FUMO NON DA DIPENDENZA! E' LA GESTUALITA' A DARE DIPENDENZA!
E'passato quasi un anno e non mi è venuta più nessuna voglia di riprovare, anzi mi sembra assurdo pensare d'aver fumato una vita. La lotta è stata tutta su quelle cose che come un rito facevo con la sigaretta.
Mi son seduto sotto al portico in primavera e mi è sembrato un portico inutile senza una sigaretta da fumare. Mi son seduto in ufficio e mi è sembrato assurdo non fare una pausa fuori con la sigaretta per staccare ogni tanto. E così via, nessun bisogno fisico di fumo ma stranezza di non fare più certe cose. Ma oggi mi sentirei un idiota sotto al portico con una schifosissima e puzzolente sigaretta.
Se si riesce a capire questo, si riesce a capire che smettere è la cosa più facile che esista.
Crediamo d'aver paura dell'astinenza da nicotina, ci immaginiamo sudati e disperati alla ricerca di un tabacchino o un distributore automatico. Non è così.
Un consiglio che do: iniziate a rompere i rituali. La sigaretta dopo il caffè, la sigaretta uscendo di casa, la sigaretta salendo in auto ecc.... fumate come e quanto prima ma non nelle stesse situazioni. Eliminate l'abitudine e avrete eliminato il vizio.
Ora qualcuno dirà: "ma bravo, con la paura che hai preso è facile aver smesso". Invece no, perchè non ho preso alcuna paura, non ne ho avuto il tempo. E in più, avevo l'alibi di ricominciare avendo sentito medici, psicologi e compagni di ricovero che dicevano: "due o tre al giorno non fanno male".
Smettere è facilissimo, ma i fumatori non lo sanno.
Se lo avessi saputo, avrei smesso tanto, tanto tempo fa.
Ed in più, ma non per ultimo, mi avanzano sempre soldi in tasca. Che bello poter decidere di buttare 20 euro in più di benzina per divertirmi, offrire una pizza a un amico o comprarmi quelle scarpe che prima costavano un po' troppo ed oggi capisco che costano come una settimana di sigarette.
Se volete smettere facilmente, non smettete di fumare ma smettete di fare quello che facevate con la sigaretta.