Modella in topless, multa da 3.300 euro

Pieros_it 02/09/2026 21:37 4.074 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
01/01/2000 00:00
Quindi direi che si potrebbe arrivare al punto: Una città d'arte come Venezia o Firenze o Roma antica o Pompei, non al nudo così come no a vestiti assurdi (chessò.....da tirannosauro rex) o strumeti musicali suonati in modo di fastidioso baccano. E già questo è sinonimo di normalità del nudo perchè stiamo parlando non di nudità offensiva per se stessa ma offensiva perchè nel luogo e nel modo sbagliato al pari di vestiti o di canzoni. Quanto ci si diverte con "osteria numero sette...." in birreria? Ma se la intoniamo al funerale della mamma d'un amico? Quindi siam giunti all'ecquazione : nudità = parte dell'essere (verbo). Non male, no?
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
01/01/2000 00:00
Assolutamente d'accordo con pan. In pratica, il mio desiderio sarebbe semplice semplice. La giurisprudenza dice che quello che non è vietato è consentito. Basterebbe quindi emanare i divieti. Entrando in spiaggia concessionata a Lignano c'è un cartello col divieto di usare ombrelloni propri, divieto di giocare a pallone, di animali, di vendere tra gli ombrelloni. Più avanti non ci sono cartelli e si va col cane e con il proprio ombrellone. Non è servito autorizzare, semplicemente n vietare. Sul sentiero di montagna non ci posso andare con la moto. Non c'è il cartello ma è nel codice. Sulla strada sterrata che va alla baietta sul mare ci posso andare con la moto, ma non erchè è concesso, solo perchè non è vietato. Oggi c'è troppa confusione sul nudo. Non esise una legge che lo vieti ma si utilizzano leggi a cui lo si collega, tipo gli atti contrari o osceni, erroneamente. E' qui che ci si deve battere, non su una legge che lo consenta. Non si può consentire una cosa che non è vietata.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
01/01/2000 00:00
Da sempre una donna può vestire meno di un uomo senza creare scandalo. Se una donna va ad un matrimonio con una gonnellina corta e svolazzante ed una canottierina di nulla, bella colorata, un paio di sandali, sarà elegante ed adeguata. Un uomo in canottiera, pantaloncini corti a fiori e sandali è non solo inadatto ma decisamente burino!! Noi uomini dobbiamo mettere pantaloni lunghi e giacca. Perchè.....perchè culturalmente è così. Pretendere di "imporre" il nostro pensiero alla massa diventa un boomerang che porta la gente a diffidare sempre più dei "nudisti". Noi dobbiamo cercare , ancora credo per un paio di gnerazioni almeno, d'essere accettati e quindi avere spazi ed occasioni. Invece di pretendere di camminare nudi in mezzo alla gente, cerchiamo di pretendere spazi/situazioni in cui poterlo fare. Non sto dicendo che sia giusto sto dicendo che sarebbe utile a noi.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
01/01/2000 00:00
Ad ogni modo, ho mandato una mail al sindaco per chiedere l'arresto in flagranza per i tedeschi coi sandali e calzini!!! Immagine utente
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
01/01/2000 00:00
arystarko ha scritto:
Il discorso del decoro mi sembra molto pericoloso. Per esempio, una persona obesa oppure una con un grave handicap potrebbe essere esteticamente non piacevole a vedersi e quindi andare contro il "decoro" urbano. Che facciamo proibiamo loro di girare per le calli veneziane? Altra questione ovviamente per coloro che sporcano o danneggiano i monumenti.
Confondi il decoro col gusto estetico. Una cosa è bere una birra su una ppanchina un'altra è berla ruttando sonoramente. Una cosa è fare pipì nascosti dietro ad un cespuglio, un'altra è farla in un cestino in una calle veneziana. Una cosa è aprirsi la camicia per il caldo, un'altra è guardare le vetrine di Rolex e Louis Vitton a petto nudo e pantaloncini arrotolati. Una cosa è essere in'altra il comportarsi. Andresti a casa di qualcuno che non conosci a petto nudo pantaloncini ed infradito, andando in bagno senza nemmeno chiudere la porta? Non credo davvero.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Venezia non è nuova a queste "intemperanze" in nome del decoro". Non so se la delibera sia ancora vigente, ma anni fa vietarono toraci nudi, mangiare panini per strada, bere, e altre cose simili. Se sia per guadagnare di più, per vero "decoro", o vattelappesca, chissà. Di certo sotto c'è sempre più marcio di quanto si voglia far credere
Andrò controcorrente ma da veneziano sono assolutamente d'accordo con la giunta. Chi vuole stare nudo o seminudo vada la mare. Venezia non è un villaggio turistico. Magari il torace nudo non è un problema ma bisogna guardare e CAPIRE un insieme di comportamenti che ledono il decoro della città. dal mangiare panini seduti sui monumenti (opere d'arte di valore inestimabile) al prendere il sole sulle panchine al bivaccare sotto ai portici. Noi a Venezia ci viviamo, non ci passiamo una vacanza e via.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
01/01/2000 00:00
Immagine utente Immagine utente Immagine utente Direi che c'è una grossa differenza tra le prime due e la terza, no? o vogliamo liberalizzare il nudo comunque?
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
01/01/2000 00:00
arystarko ha scritto:
Tuttavia mi sembra una sanzione sproporzionata rispetto al "delitto" commesso. Quasi quasi in Italia è più grave stare nudi che evadere le tasse!
In effetti sarebbe spropositata se non fosse che la multa non è solamente per "l'oltraggio" ma per la mancanza di autorizzazioni ecc... Se attraverso col rosso e mi arrestano sembra un tantino eccessivo, ma se l'auto l'avevo rubata......[:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 3128
01/01/2000 00:00
Questo è il caso di dire che ogni luogo ha bisogno del suo comportamento consono. Anche io ho l'impressione che la sanzione sia stata fatta per fare cassa. Vivere a Venezia non e facile, ma il turismo è un capitolo importante per le finanze della città.
Avatar
Utente
Messaggi: 1083
01/01/2000 00:00
Beh, avrei potuto nominare Canicattì, Poggibonsi o rocca pipirozzi, ma magari gli abitanti se ne potevano avere a male. Per l'altra cosetta, io sono disponibile, sono gli episodi che mancano.
Avatar
Utente
Messaggi: 1083
01/01/2000 00:00
Beh, no.... sei discriminatorio. Una città d'arte merita un "decoro" che una qualunque cittadina sperduta non merita? Il "decoro" è per la città o per i suoi abitanti? E quelli di "Vergate sul Membro" non hanno pari diritti dei veneziani?
Avatar
Utente
Messaggi: 1083
01/01/2000 00:00
Conte, oggi la situazione è esattamente così come dici tu. Ciò che non è espressamente vietato, è ammesso. Per il nudo, esso non è esplicitamente vietato. E allora, perché non è implicitamente consentito? Perché ogni luogo/situazione/contesto ha una sua liceità. Ed è qui che è intervenuto il legislatore con gli atti contrari / osceni. Se una cosa, in quel contesto, in quel luogo, non è lecita, va punita. Non è detto che la stessa cosa in un altro posto/contesto, non sia lecita. Se non cambia il modo di vedere le cose nelle persone, la legge non può far altro che "assecondare" questa situazione.
Avatar
Utente
Messaggi: 599
01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto: Noi dobbiamo cercare , ancora credo per un paio di generazioni almeno, d'essere accettati e quindi avere spazi ed occasioni.
...mhm...mi sa che non ce la faccio ad aspettare due o tre generazioni ...e non mi fido dell'ibernazione
Avatar
Utente
Messaggi: 599
01/01/2000 00:00
pan ha scritto: [ Capisco che ad alcuni possa dare piacere e anche qualche brivido naturista. Ma è una provocazione inutile. Una società che permette di camminare nudi dove si vuole non esiste, credo...
Io cammino nudo (anche) in montagna. Non c'è nessuna "ragione" tecnica per farlo, ma mi sento bene, anzi ci sentiamo bene visto che una gita in compagnia è ancora più bella, né cerco "brividi naturisti" (?). Di norma ci spogliamo su percorsi non troppo frequentati e possibilmente ci copriamo in caso di incontri, non per nasconderci ma proprio perché il nostro intento non è provocare. Qualche volta ci è capitato di essere "sorpresi", ma comportandoci con tranquillità e cordialità (il classico scambio di saluti tra camminatori) non abbiamo mai incontrato problemi. Certo, "una società che permette di camminare nudi dove si vuole non esiste", ma si può osare un po', senza forzare le cose, per ottenere qualche evoluzione. Che poi a te risulti ridicolo camminare con scarpe e zaino è un fatto personale, ma qui sì ci sono "ragioni" tecniche. P.S. - Mi piace camminare e non starmene in un boschetto, quindi nudo nascosto in un boschetto proprio non saprei cosa farci.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Non entro nel merito "rispetto a Venezia" perché son del parere che ognuno (in questo caso i veneziani) a casa propria possa fare e decidere ciò che vuole. Pur piacendomi i corpi femminili, trovo le pubblicità contenenti chiappe, seni cosce ed altro, quando non pertinenti al prodotto o ad un eventuale slogan a tema, di una stupidità assoluta. Se poi si va sul discorso "morale" allora, e pur essendo una foto artistica, trovo molto più squallida l'immagine del bambino con pistola sul cartellone di Fucecchio. Al "io produco questo strepitoso cacciavite/ma guarda che belle poppe ha questa qui", piuttosto, preferisco una pubblicità incentrata anche sullo slogan a doppio senso sessuale che, volenti o nolenti, ha bisogno anche di un'immagine significativa a supporto come, per esempio, nel caso del mercato dell'usato della Aston Martin. (Sai che non sei stato il primo ma te ne importa qualcosa?"). Immagine utente
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.