Purtroppo concordo con Conte. Per quanto ambirei a meno formalismi del tutto esteriori, questo è il mondo in cui viviamo, e le regole, ahimè, che ci sono.
Leggo:
Decoro
1. dignità nell’aspetto, nel comportamento, nei modi in relazione alle norme che regolano, o che si ritiene che regolino, le relazioni sociali: vivere, vestire con decoro
2. il sentimento della dignità: un trattamento che offende il nostro decoro
Dignità
1.
Rispetto che l'uomo, conscio del proprio valore sul piano morale, deve sentire nei confronti di sé stesso e tradurre in un comportamento e in un contegno adeguati.
Wikipedia
Con il termine dignità, ci si riferisce al valore intrinseco dell'esistenza umana che ogni uomo, in quanto persona, è consapevole di rappresentare nei propri principi morali, nella necessità di liberamente mantenerli per sé stesso e per gli altri e di tutelarli nei confronti di chi non li rispetta.
Dignità e umanità sono quindi termini sovrapponibili collegate alla libertà dell'individuo di potersi esprimere senza vincoli di sorta.
« L’unico e sufficiente titolo necessario per il riconoscimento della dignità di un individuo è la sua partecipazione alla comune umanità.[1] »
La dignità è quindi un concetto che rinvia all'idea che «quelque chose est dû à l'être humain du fait qu'il est humain» (essa sia qualcosa che è dovuta all'essere umano per il semplice fatto che egli è umano) [2].
Tutti gli uomini, senza distinzioni di età, stato di salute, sesso, razza, religione, grado d'istruzione, nazionalità, cultura, impiego, opinione politica o condizione sociale meritano un rispetto incondizionato, sul quale nessuna "ragion di Stato", nessun "interesse superiore", la "Razza", o la "Società", può imporsi.
Decoro= espressione di dignità.
Dignità= rispetto dell'identità e dell'umanità individuale.
Dunque alla fine un bel vestito è decoroso verso gli altri, verso chi guarda, ma non tiene conto della dignità.
Porte rispetto alla dignità, riguarda moralità e scelte.
Moralità; beh ogni società ha le sue, ma sicuramente non riguarda il libertinaggio pubblico ove non previsto. Ma comprende anche le regole del vivere civile, quindi rispetto delle leggi, pagare le tasse, non approfittarsi degli altri.
E qui ci sarebbe da dirne a milioni di esempi in cui la "moralità" va a farsi benedire e riguardi solo i propri di interessi.
Umanità individuale.
E qui ci casca un mucchio di roba. Ti rispetto anche se non hai un Armani addosso, ma pure se sei nudo. Ti rispetto se sei ateo, cristiano, musulmano. Ti rispetto se sei ricco o povero. Ti rispetto se sei etero o gay. Ti rispetto se sei bianco, ma anche se sei nero.
Ora, pur rispettando le norme non scritte del consorzio cosiddetto civile, leggendo quanto sopra, mi concentrerei molto di più su aspetti "decisosi" da tenere verso l'umanità in genere, piuttosto che verso un nudo.
Vero che c'è nudo e nudo, vero che ci son luoghi dove questo perlomeno appare inidoneo, ma vedrei molto volentieri amministratori e legislatori concentrati verso tanti aspetti dell'umanità (es la povertà sociale) che non verso un nudo.
Ok ok, intanto accontentiamoci che a guardare un monumento sia un corpo ben vestito, piuttosto che lo stesso copro, ma con del cotone o lana ben colorato sopra, ma se la stessa richiesta di decoro, la stessa intensità di azione fosse posta verso le ingiustizie sociali che annichiliscono l'uomo, sarei più bendisposto a rinunciare a qualcosa, ma come facente parte di un programma molto più ampio.
Invece vedere i carabinieri impiegati a far la caccia ai volatili nudi, invece che alle gazze ladre in città, mi fa rodere tanto le @@