Concordo col post qui sopra del Conte e con le frequenti opinioni di Fenice che suonano più o meno così: "non pretendete la vostra libertà se non riuscite a rispettare quelle altrui".
Senza offesa il "quei tessili bigotti" espresso da Angelogabriel fa sembrare che nudisti e tessili siano due razze distinte e in perenne guerra tra loro.
Posso assicurarvi che conosco molti tessili che tutto sono meno che bigotti come, conosco molti nudisti che hanno una
non elasticità mentale che terrorizza.
Pan ha esposto un suo pensiero. Condivisibile o opinabile che sia, va rispettato.
Anche Gabriel ha espresso un parere personale (relegati in un fazzoletto di spiaggia, per me è mortificante). Anche in questo caso si può essere d'accordo oppure no.
Personalmente non mi attira girare nudo per i monti ma ho molti amici che stimo e che lo fanno (i Mozartiano, Cinelli) e sulle cui serietà potrei mettere la mano sul fuoco.
Nessuno detiene il sapere di ciò che è "il nudismo perfetto" e nessuno può/deve pretendere che si faccia nudismo come dice lui come, anche e soprattutto, che chi non vuole fare (e vedere) nudismo, lo faccia.
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| ConteMax ha scritto:
Noi dobbiamo cercare , ancora credo per un paio di generazioni almeno, d'essere accettati e quindi avere spazi ed occasioni.
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Anche perché, passate il paio di generazioni, si andrà tutti col turbante o con il burka, e il problema non si porrà più. [;)]