Del maiale non si butta nulla

ConteMax 02/09/2026 21:37 6.643 Visite
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01/01/2000 00:00
ionudista ha scritto:
Ma infatti, toccando anche l'altro argomento di qualche messaggio fa, secondo me tramite la TV e altri mezzi di comunicazione arriva alle popolazioni lontane un'immagine del mondo occidentale dove sia possibile tutto. Perché spesso il nostro intrattenimento ovviamente tralascia di soffermarsi su tutte le regole, piccole e grandi, cui dobbiamo sottostare da quando nasciamo per essere cittadini delle nostre nazioni. Per cui è giustissimo il tuo riferimento al casco per analogia con il copricapo. Così stando le cose, è davvero una grave mancanza in termini di uguaglianza dei principi legislativi. Vedo che emergono molti molti aspetti, davvero ci sarebbe da cambiare approccio in tantissimi campi. Per ora io mi limiterei praticamente a selezionare le persone che sono davvero profughi di guerra o perseguitati, dar loro una forte istruzione sui nostri principi di cittadinanza italiana ed europea. Funzioni in italiano? Si. Educazione civica e giuramento laico sulla costituzione? Si. Esame di storia e lingua italiana? Si. Intanto cercare il più possibile di favorire le forze positive e costruttive di quei paesi da cui i musulmani provengono, perché troppo spesso per nostra sfortuna chi ha il potere economico fa accordi senza guardare in faccia chi sta dall'altra parte, che siano petrolieri fomentatori dell'isis, trafficanti di armi e persone... alla fine poi ci ritorna indietro il conto pure a noi...
Per esempio: in Nuova Zelanda.... http://www.zingarate.com/nuova-zelanda/auckland/andare-a-vivere-in-nuova-zelanda-informazioni-visti-e-consigli-per-vivere-e-lavorare-in-nuova-zelanda.html
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01/01/2000 00:00
Quoto Siman al 100%. Pensa a un imprenditore che sta per fallire oppure è fallito. Vuole farla finita: ha perso tutto il prestigio, tutto il denaro, ha la famiglia nella cacca. Arriva uno, stimato da tutti come un vescovo e gli dice: "Ma guarda che non è colpa tua. Hai fatto bene per tutta la vita poi 'sti politici con euro e ladrate varie ti hanno stroncato; per te non c'è nulla, ma danno i soldi ai negri che arrivano con i gommoni" Per 6 mesi lo martella tutte le sere; lo convince che l'unica scappatoia è il suicidio e che la colpa è del bastardone politico di turno. Una bella sera, gli mette in mano 5 milioni di euro per la famiglia e una bella bomba. Bum. Non serve essere musulmani: basta essere disperati. Non credo che la materia prima manchi...
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01/01/2000 00:00
Non riesco mai a capire perché i discorsi di ordine, decoro e legalità debbano essere sempre attribuiti a una parte politica. Se uno viola le leggi del vivere civile, a farle rispettare son solo le amministrazioni di destra !? ..mi sembra un discorso assurdo. Penso poi che siamo tutti d'accordo che in Italia ci siano enormi problemi legati alla pressione fiscale e alla burocrazia. @velalibera; chi scrive "10 100 1000 Nassirya" sono gli imbecilli che si uniscono cercandosi in nome di un nemico comune, che identificano vestito in divisa. Tipicamente quelli che si radunano nelle curve degli stadi, che poi son gli stessi che si bardano di nero e vanno nelle manifestazioni a mettere a ferro e fuoco le città, senza fregarsene minimamente del tema del corteo. Detto questo però non si può non notare la schifosa politica italiana, politica di economia di guerra. Stiamo là senza esporsi troppo, ogni tanto qualche marchetta agli americani, vedi f35 e simili, e ci sediamo ai tavoli dove si spartiscono le torte degli appalti. Allora inviamo i nostri ragazzi militari, maggioranza del sud, perché là l'assistenzialismo dello stato è maggiore, a difendere gli appalti di Confindustria, vedi diga di Mosul. Non penso che possa essere tacciato di becero complottismo da rete, la nostra è economia di guerra del "non primo fronte", tipica della via-di-mezzo italiana. A fine inverno un conoscente partiva per la Libia, 30 000 € in 6 mesi, per cosa? Missione di pace!? ...suvvia, andava a difendere i gasdotti dell'Eni. Allora come tutto l'occidente partecipiamo a questo colonialismo, in nome della fede cieca nelle leggi del mercato, e come rovescio della medaglia abbiamo i barconi colmi di disperati che arrivano. La peculiarità e che i lati negativi se li beccano altri che non quelli che si ciucciano i vantaggi di questa bella globalizzazione... E sulle disgrazie dei barconi ci mangiano ancora le cooperative oppure vengono usati come moneta di scambio come fece Renzi per trattare sui punti percentuali delle ferree regole d'austerity merkeliane. A me piacerebbe che l'Italia dicesse "io non metto un soldo che è uno nell'esercito e investo nel mio paese" ..e giù infrastrutture ed edilizia a suolo 0 (antisismica e efficienza energetica) e vedi che i ragazzi non devono andare a fare i mercenari. Gli immigrati li accogli e li inviti (comandando da sopra le leggi di mercato) a fare lavori dove serve poca competenza (pulire strade, raccolta frutta e verdura... )..magari elaborando sistemi fiscali più agili al riguardo. E poi, mano forte con chi non rispetta le regole!
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01/01/2000 00:00
[:)][:)][:)] stavo guardando il programma con la mia compagna e ho detto "uno sul forum de iNudisti aveva proposto di seppellire quel che resta dei terroristi ...." [:D][:D][:D] O.T. W gli Angela !!!
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01/01/2000 00:00
Penso che dobbiamo muoverci e dovremmo essere guidati dallo Stato per difendere, diffondere la nostra cultura. Ci vorrebbe un'Italia forte che dice "queste sono le nostre tradizioni, le nostre regole ...e se volete restare dovete studiarle e osservarle." Purtroppo paghiamo il buonismo di alcuni stolti e l'ipocrisia dei furbi ...a me vien da ridere quando dicono; "le donne islamiche devono aver la libertà di indossare il velo". Ma perché è una libertà! ? Cresci, rimani analfabeta, non ti dicono che esistono altri modi di intendere la vita ..ed è una libertà? ? p.s. @Conte Anch'io che islamico non sono, pretendo che nei luoghi pubblici, vedi le scuole, i crocifissi spariscano!
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01/01/2000 00:00
@mizioeanto: per quello che intendo non c'è incongruenza tra il diffondere la nostra cultura e il togliere i crocifissi. Va detto agli studenti cosa sono le religioni, quali, quante ce ne sono, attuali e desuete, e in particolare va fatta studiare quella Cristiana - Cattolica per l'influenza nella nostra cultura, dall'arte al cibo, dall'etica alla politica alla scienza ...perchè è quella che ha fatto la nostra storia nel bene e nel male. Penso che l'ora di religione, dovrebbe essere un'ora delle religioni , insegnamento da assegnare a un laureato in filosofia o in antropologia o in sociologia o psicologia che poi faccia un'abilitazione ...e non a un docente scelto dalla curia che trasforma questa ora in un prolungamento del catechismo. Peraltro è prevista un'ora alternativa a quella di religione ma praticamente non esiste! E tutto questo non c'entra nulla con i crocefissi nelle aule. Se in luoghi statali vengono esposti i simboli sacri di una religione è come se lo stato dicesse "questa è la religione dell'Italia" e non è così e non deve essere così! @Contemax: non riesco capire il discorso "Gli ho fatto fare i sacramenti perchè fanno parte della nostra cultura e non ho mai voluto condizionarli." Secondo me non condizionarli e dirgli "tante, tantissime persone in Italia credono in questa religione che dice questo e quest'altro ...nel mondo la maggior parte delle persone crede ad altro ...in passato in altro ancora" Mentre condizionarli è mandarli al catechismo dove un prete con autorità gli dice "E' così!" e farli partecipare a celebrazioni che grazie alla ritualità fissano l'idea. Mi sembra corretto il ragionamento opposto di mizioeanto. E poi, ma Giovanni Battista nel Giordano non battezzava solo gli adulti !?!?
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01/01/2000 00:00
Quoto in pieno Max, la cotica risparmiamola per i fagioli, d'inverno, col freddo fuori un bel camino scoppiettante e litri di vino rosso ... La cultura di un uomo è come una lavagna scritta, se si riesce a scrivere tante cose diverse riuscendole ad amalgamarle bene esce un uomo equilibrato che ha gli strumenti per leggere il mondo. In Europa una base a questa lavagna la forniscono gli stati, purtroppo altrove su questa lavagna viene incisa una cosa sola ed è questo culto fanatico.
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Luzy_pan
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01/01/2000 00:00
Da bravi NATURISTI qui dovremmo tutti fare il tifo per l'energia solare!
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01/01/2000 00:00
e rinunciare ad una vagonata di cotenna coi fagioli???? No grazie, meglio utilizzarla per ciò che è stata creata, al pari di tutti noi: deliziare palato e stomaco. Quanto a color che è meglio non nominare, ricordiamoci che fanno scalpore perchè ammazzano, ma quanti ne abbiamo attorno di simili, che fanno nefandezze di ogni genere, nascondendosi sotto facciate di rispettabili clericali, politici, medici, padri di famiglia, e..... l'elenco sarebbe ben lungo....... Gli uni ammazzano in un colpo solo, gli altri ti ammazzano a piccole gocce, giorno per giorno.... sinceramente... non so chi sia il peggiore tra i "tutti". Ci vorrebbero troppi maiali, troppi pali, troppi roghi....lasciamo il buon uso al quale ogni cosa è destinata..
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01/01/2000 00:00
1) vero, ha modificato ieri sera, chissà cosa è perché dopo tanto tempo. Io non ricordo cosa ho fatto ieri… 2) vero anche questo, Simo insiste sempre su questo particolare [:0] Ok, e vai con la spiegazione della Nuova Zelanda [:)]
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01/01/2000 00:00
Io sono un credente, e come tale conosco il significato è il valore di certi simboli. Confesso mi piacerebbe vederli ovunque, ma la religione è un fatto privato, che coinvolge gli altri solo quando la metti in pratica, qualunque essa sia. Per questo accetto che nel laicismo dello stato ci sia posto per tutti, è che le varie manifestazioni siano relegare a luoghi e occasioni. Dunque casa propria, chiesa, moschea, processione, ma non che siano imposte come nel medioevo. Questo però deve valere per ogni cosa. Se io devo togliere il crocefisso dai luoghi pubblici, e mi sta bene, altrettanto un musulmano, così come una sentinella in piedi, o seduta che sia, un mentechiusa non può rompere i cocomeri se uno è nudo, è gay o quant'altro. Il rispetto è fatto di tolleranza verso tutti, purché onesti, e non rimpicoglioni. Ma nel "verso tutti" ci sono anch'io, non può valere a senso unico. Il razzismo. È una brutta bestia, a cui cediamo anche troppo facilmente. Pensiamo ai nonni emigrati in America, che han portato più mafia che forza lavoro: che avrebbero dovuto farci gli americani. Affondarci le barche, metterci al rogo appena arrivati? Non si pure fare di tutta l'erba un fascio. È troppo semplice fare Stalin e hitler. Farà fatica, ma bisogna chiedere ai politici che ci sia parità per tutti: se trovi i soldi per gli stranieri, fa che siano parimenti aiutati i nostri poveri. Non che vengano sorpassati o abbandonati in favore degli altri. Se uno straniero lavora con onestà e non pretende e non rompe i cocomeri, che abbia il rispetto. Se è disonesto, se pretende e basta, se addirittura arriva a minare contro di te… altro che foglio di via che nessuno rispetta: al muro, e dieci mitra davanti. E con lui Riina e tutti i pari suoi. Gli uni non sono meglio degli altri. Malato una cippa: al rogo! Ma non massimizziamo, mai: faremo il gioco dei terroristi
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01/01/2000 00:00
E ti ci son voluti due anni per rispondere? [:0][:0][:0]
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01/01/2000 00:00
Messaggio di ConteMax
Leggevo qualche tempo fa del rapporto che ha l'Islam col maiale. Effettivamente il problema non sta solo nel non mangiarlo ma proprio non c'è simpatia. Allora mi chiedevo: Chi si fa saltare in aria in mezzo agli "infedeli" diventa un martire e va in paradiso. Sappiamo che già l'Islam è piuttosto coercittivo, mettici pure dei fanatici ed ecco che trovare kamikaze diventa facilissimo. E se iniziassimo a seppellire i resti di questi kamikaze avvolti in una pelle di maiale? Orrore!!! Da quel che ho letto non riuscirebbero più ad andare in paradiso e quindi, martirio non solo inutile ma controproducente. Porterebbe forse a rendere meno desiderabile farsi saltare in aria o farsi ammazzare durante un attentato? Sarebbe già un risultato, no?
Le cose semplice a volte sono quelli vincenti
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Io sono un credente, e come tale conosco il significato è il valore di certi simboli. Confesso mi piacerebbe vederli ovunque, ma la religione è un fatto privato, che coinvolge gli altri solo quando la metti in pratica, qualunque essa sia. Per questo accetto che nel laicismo dello stato ci sia posto per tutti, è che le varie manifestazioni siano relegare a luoghi e occasioni. Dunque casa propria, chiesa, moschea, processione, ma non che siano imposte come nel medioevo. Questo però deve valere per ogni cosa. Se io devo togliere il crocefisso dai luoghi pubblici, e mi sta bene, altrettanto un musulmano, così come una sentinella in piedi, o seduta che sia, un mentechiusa non può rompere i cocomeri se uno è nudo, è gay o quant'altro. Il rispetto è fatto di tolleranza verso tutti, purché onesti, e non rimpicoglioni. Ma nel "verso tutti" ci sono anch'io, non può valere a senso unico. Il razzismo. È una brutta bestia, a cui cediamo anche troppo facilmente. Pensiamo ai nonni emigrati in America, che han portato più mafia che forza lavoro: che avrebbero dovuto farci gli americani. Affondarci le barche, metterci al rogo appena arrivati? Non si pure fare di tutta l'erba un fascio. È troppo semplice fare Stalin e hitler. Farà fatica, ma bisogna chiedere ai politici che ci sia parità per tutti: se trovi i soldi per gli stranieri, fa che siano parimenti aiutati i nostri poveri. Non che vengano sorpassati o abbandonati in favore degli altri. Se uno straniero lavora con onestà e non pretende e non rompe i cocomeri, che abbia il rispetto. Se è disonesto, se pretende e basta, se addirittura arriva a minare contro di te… altro che foglio di via che nessuno rispetta: al muro, e dieci mitra davanti. E con lui Riina e tutti i pari suoi. Gli uni non sono meglio degli altri. Malato una cippa: al rogo! Ma non massimizziamo, mai: faremo il gioco dei terroristi
Pienamente daccordo Troppo spesso si dimentica anche che non sono i immigrati o rifugiati che fanno le leggi in italia non sono loro che hanno deciso che chi li aiuta prende 35 euro al giorno e chi aiuta bisogniosi italiani non li prende Non possiamo fare i fessi e prendersela con quelli che arrivano Se poi ce un delinquente va trattato come tale na vale anche per italiani E facile vedere solo il ladro di bici fori dal carcere ma non il coletto bianco che ha ruvato millioni alla costruzione del Mose a Venezia Il mondo e complicato e non comprende solo quello che si vede
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01/01/2000 00:00
Secondo me qui facciamo tutto da soli e diamo la colpa poi a altre culture. Oggi ho discusso con quelli della piscina ( sono stato dopo tanto tempo la prima volta ) per un cartello anzi due difronte alle docce che riportano il obbligo di tenere indossati il costume mentre si fa la doccia. So che esiste un apposito topic ma credo che sta benissimo anche qui dove tutti allegramente danno la colpa per la sempre piu reclusione verso il nudo ai profughi che arrivano dal Africa. Ma nella discussione fatto con i responsabile veniva fori che sono le Mamme dei bimbi che entrano senza neanche il permesso nelle spogliatoi e poi gridano allo scandalo se uno si lava nudo. Ho reclamato che se almeno mettessero un cartello che obbliga farla doccia PRIMA di entrare nella vasca e non solo dopo ho detto che uno scifo andare a notare in una vasca dove notano tutti senza essere lavati prima, una debole scusa che mettano il disinfettante non reggeva tanto anche escrementi disinfettati fanno scifo uguale. Io ho detto se mettano solo quei cartelli li e non uno che dice la doccia obbligatoria prima di entrare in vasca la prossima volta li strappo. Vediamo comunque non esiste una legge che dice che si deve fare ula doccia con costume sone dei regoline che si fanno italiani per italiani. Quando finalmente cominciamo a liberarsi dei nostri mille complessi non lo dobbiamo prendersi con i stranieri.
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