76.... la storia che OGNI campeggio ha le sue attenzioni, è ormai storia nota e stranota.
Cap è un po a parte, perchè ti rilasciano una loro "tessera" non tessera, che serve per identificarti all'ingresso per quando esci. Non c'è cmq vincolo associativo.
Quello che mi risulta nei campeggi in genere, soprattutto croati e della zona, e in vero anche le strutture "nudiste" italiane (saune comprese), stanno redigendo i loro database di nomi di indesiderabili, che si scambiano tra campeggi, cosa ormai sollecitata da anni a Fenait per le strutture INF, piuttosto che fare i discriminatori "quasi" a prescindere.
Che poi l'accesso venga consentito con estrema facilità a chi affitta bungalow, beh è storia ancor più vecchia. Come dicevo altrove, pecunia non olet.
CHe i singoli vengano "scandagliati" ai raggi "sexy" per capire dove vogliono parare, al di la di tessere e non tessere, è una storia di protezione, di limiti di accessi (troppi impicciano), insomma non del tutto inopportuna.
Ci son da guardare secondo me, due aspetti diversi.
Prima riflessione: dove gli ingressi sono numerosi, i singoli non mettono troppa paura. Facile identificare i malevoli, difficile facciano troppo casino quando ci sono maree di coppie o famiglie. Più a rischio sono di norma i posti più piccoli, in teoria più controllabili, in pratica dove più facilmente possono degenerare.
Seconda riflessione: Il memorizzare / registrare chi si comporta male. Abbiamo visto come funziona a Zello, come funziona al Wave, come fuziona in molti altri posti "liberi", non federati. Per entrare entran tutti, nessuno ti pone limiti, ma te sai come devi comportarti. Vieni beccato in flagrante, sei fuori al volo, vieni memorizzato, e col cavolo che rientri.
Cosa chiediamo tutti da anni: A) i campi federati devono avere l'obbligo di far entrare tutti, solo di tessera muniti, come da regole. Poi se ti comporti male, vieni buttato fuori, vieni registrato, e la tua espulsione è vivibile da tutte le strutture. Ciò significa niente più tessera, ciò significa niente più luoghi strutturati accessibili. Tra l'altro si chiede l'annullamento dell'affiliazione INF a quelle strutture che negano l'accesso a categorie di persone (ogni categoria ostacolata, sia single, sia gay, sia trans, sia tutto )
B) la stessa cosa dovrebbe essere fatta da tutte le strutture, INF o meno, auspicando che sia un database condiviso (lo so un'utopia, ma risolverebbe un mondo di situazioni sgradevoli), e tessera o meno, accedi via dati identificativi certi (tipo carta d'identità), vieni monitorato, e vieni segnalato in caso di anomalie, e ti si preclude ogni altro tipo di accesso.
C) Ma prima di tutto questo dovrebbe esserci un servizio di vigilanza idoneo al luogo, onde poter raggiungere il risultato sperato. Se al Wave basta una persona che gira, o gli operatori che tengono gli occhi aperti, se a Zello basta Sergio e pochi amici fidati, in posti come i campeggi, dove la massimo gira una donna delle pulizie, una barista chiusa nel suo sgabuzzino, se non addirittura un operatore manutentore che chiude gli occhi e magari approfitta di "certe situazioni". non potrà mai esserci un controllo decente, e di conseguenza succede quel che succede.