Essere contagiati è un terno al lotto, non una sicurezza.
Vuoi che prosegua il ragionamento? I primi tempi son stati pazzeschi, gente che si ammalava, chiamava la croce rossa, veniva portato in ospedale e li in gran numero moriva.
E, come dici te, i familiari? Qualcuno sicuramente, ma davvero un numero insignificante. O meglio, poi che basso numero, è bene parlare di modalità tra l’asintomatico o solo cose tipo febbre, magari alta, ma senza sindromi respiratorie tali da richiedere il ricovero.
Per beccarsi qualcosa, qualsiasi cosa, non basta starci a contatto, bisogna contaminarsi di brutto a livello di quantità di virus (o batteri che è la stessa cosa) in quantità tale che abbiano la possibilità di riprodursi.
Un po’ tipo le specie in via di estinzione. Dicono si stanno estinguendo ma son ancora migliaia di capi, come mai? Perché sotto un certo numero non si prolifica,
Ogni specie ha la sua mdl, o dose minima letale. Sotto un tot di quantitativo di virus, questi, oltre a dover trovare un ambiente favorevole, devono essere in numero sufficiente per cominciare a cambiare l’ambiente trovato e quindi riuscire ad attecchire.
Diverso è prendersi uno starnuto diretto in faccia, da un inalare una piccola parte di esso, grazie ad una maschera.
Ti sei mai domandato perché quando arriva l’influenza, visto che molti purtroppo. Aspirina o simili, e vanno a lavorare lo stesso, non si ammalan tutti? Ne al lavoro ne in famiglia? In famiglia peggio che mai, visto che ci vivono dentro e respirano la stessa aria tutto il giorno.
Eppure di ammalarsi tutti insieme non è infrequente ma non è un obbligo.
In questi giorni stanno Ripubblicizzando di nuovo Immuni. A cosa serve?
Se vieni a contatto con un positivo, e ci stai poi di 15 minuti, parte un allert verso un’autorita sanitaria che ti contatta e ti mette in quarantena.
15 minuti, non solo un minuto.
Poi, e qui troverò altri che mi daranno addosso, sono scettico e indispettito per immuni.
1- confesso che non l’ho scaricato quindi non conosco ogni singolo particolare ma, chi dice a immuni chi è ammalato? In teoria quando si esegue un test vi viene affibbiato un codice segreto, che viene trasmesso in un database assieme alla vs positività o negatività. Chi ha immuni ed è positivo trasmette l’allert.
Altri mi dicono che la tua positività a immuni devi dirla te… se è vero sarebbe assurdo. Ditemi che è così imbecille da inserire il suo dato positivo.
2- non c’è un obbligo di auto isolamento di chi è positivo in attesa di negatività? Quindi, gli asintomatici non sanno di esserlo, i positivi dovrebbero stare chiusi, dobbiamo scaricarlo per difendersi da chi sta in giro? Allora non è meglio che l’allert arrivi alla polizia, così arrestano l’untore?
3- quando ricevi un allert, mi raccontano che vieni contattato, vieni inviato al tampone, vieni segregato in casa, e qualcuno pure con visita casuale dei caramba per vedere se stai in casa. Ma stare 15 minuti vicino a qualcuno malato no ignifica che ci stai trombando, ne che sei davanti alla sua faccia, ne che sei senza protezioni, te e lui. Quindi? Il gioco è solo probabilistico: sei nelle vicinanze, potresti, quindi isolati e fatti scavare il naso per controllarti… e per 15 o fino al 15 giorno, sia chiaro.
Non esprimo opinioni, di sicuro meglio di nulla, ma …
Mascherina inutile? Sicuramente non è uno scafandro, sicuramente la gente passa dal terrore di tutto al menefrego totale (stasera passando davanti ad un bar a decine ammucchiati senza maschere nemmeno per finta sotto il mento… alla faccia del nuovo obbligo), ma dire che non serve del tutto assolutamente no. Sicuramente diminuisce la probabilità di beccarsi qualcosa… e a breve servirà poi per l’influenza che non il covid, ed è comunque un vantaggio.
Sul discorso governo, con tanto beneficio del dubbio, ma son quasi certo: mentre i vari presidenti/ cancellieri/ primi ministri esteri già hanno nel novero pieni poteri, e non solo per le emergenze sanitarie, in Italia possono essere dati solo per cause particolari. Per questo la cosa si sente solo in Italia, altrove già hanno questi poteri.
Tariffe: veramente erano state decurtate nel primo trimestre causa lockdown, finito quello finito lo sconto, anzi, già hanno dato tre mesi in più. Semmai non bisogna parlare di aumento ma di ripristino, e discutere se poteva essere il caso di prolungarlo.
2023? A breve ci sarà il vaccino, speriamo, quindi se gli italiani faranno i bravi, saremo tutti protetti e non ci sarà bisogno di ulteriori proroghe, quindi anche via libera a nuove elezioni (post modifica legge elettorale). Vogliamo scommettere su chi non si vaccinerà?