Mi presento e racconto il mio pensiero

Carlo-Bologna 02/09/2026 21:37 2.974 Visite
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Carlo-Bologna
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01/01/2000 00:00
sal80 ha scritto:
Benvenuto Carlo!
Grazie :)
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Carlo-Bologna
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01/01/2000 00:00
Grazie mille!! Vado subito a guardare
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Carlo-Bologna
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01/01/2000 00:00
Krt83 ha scritto:
Carlo-Bologna ha scritto:
Krt83 ha scritto:
Ciao Carlo, sono anche io nuovo in questo forum. Mi sembra di capire che per te il rapporto con la nudità rimane conflittuale, da un lato di attrae, dall'altro ti imbarazza. In parte ti capisco, anche io non sono un nativo naturista, lo sono diventato intorno ai vent'anni e all'inizio anch'io ho dovuto superare delle difficoltà. Mia moglie, per esempio, è nata in una famiglia naturista, l'ha sempre praticato fin da bambina, stare nuda è la sua condizione naturale, per noi non è e non sarà mai così. È come essere o no madrelingua rispetto alla conoscenza di una lingua. Accettato questo, sulla base di quello che dici mi verrebbe da dire che non è obbligatorio diventare nudisti (o praticare il nudismo insieme ad altre persone). Se prevale il disagio non forzerei. Un aspetto importante potrebbe essere legato a come si pongono con te le persone con le quali ti stai avvicinando a questa pratica. Nel mio post di presentazione ho spiegato come il lavoro di mia moglie (allora fidanzata) e direi soprattutto di sua madre, siano stati fondamentali nel guidarmi in questo percorso, nel mettermi a mio agio, nel farmi sentire amorevolmente accolto, nel non colpevolizzarmi quando magari la situazione mi suscitava - all'inizio succedeva - reazioni non desiderate. Ho fatto anche l'esempio opposto, quello di uno zio di mia moglie, conosciuto in un campeggio croato, che mi accolse impartendomi una serie di severi ammonimenti e divieti, pena l'espulsione con disonore dal campeggio stesso. È chiaro che se avessi conosciuto solo naturisti così non mi sarei più spogliato nemmeno in bagno da solo per farmi la doccia.
Grazie mille per la tua risposta, mi è stata molto utile. In effetti non è obbligatorio diventare naturisti,hai ragione. Da quando ho incontrato persone che lo fanno, sono entrato nella fissa di riuscirci per vincere la difficoltà, ma probabilmente sto chiedendo a me stesso qualcosa che va oltre le mie possibilità. Per me è automatico fare paragoni tra me e gli altri e questo gioca un ruolo fondamentale nel mio sentirmi a disagio. I giudizi non sono mai per gli altri, sono solo verso di me. Per me gli altri vanno sempre bene così come sono e trovo che ognuno sia bello. Questo non sono mai riuscito a spostarlo anche sulla mia persona. Rispetto alle persone che ho conosciuto in questo ambito, credo che mi sia andata bene...sempre gente molto tranquilla e rilassata, ma questo è successo anni fa. Ora non vedo più nessuno. Recentemente mi sono avvicinato a delle pratiche di lavoro su di me e a volte capita che ci sia della nudità e mi sto ritrovando ad escludere delle situazioni che mi piacerebbe vivere perché so che arriva quel momento (che magari in 2 giorni dura 20 minuti) e quindi questo tema sta tornando forte a farsi sentire. Però forse hai ragione tu e devo far pace con il mio sentire ed evitare di trovarmi in situazioni che possano mettermi a disagio. Ti ringrazio per la tua condivisione, è esattamente ciò che sto cercando. Un saluto
Credo che tu abbia un cattivo rapporto col proprio corpo: ti senti brutto. Non so se lo sei davvero ma da come scrivi si evince che ti senti tale. Questo può essere un problema (il sentirsi brutti, non l'esserlo), ma è qualcosa che ha poco a che fare col naturismo. Primo perché non si fa naturismo per far vedere agli altri quanto si è belli, secondo perché se uno si sente brutto, si sente brutto anche vestito. Non ti starò nemmeno a dire che in un contesto naturista nessuno ti giudica per il tuo aspetto fisico, perché i naturisti non sono marziani e anche loro possono giudicare il corpo degli altri, magari con commenti sciocchi o offensivi, ma né più né meno di come avviene in un contesto in cui si è vestiti. Anzi, forse un po' meno.
Si, evinci bene. Non ho un bel rapporto col mio corpo. So di non essere brutto, ma negli ultimi anni ho messo qualche chilo e sono abituato ad essere longilineo, ma per quello c'è la palestra e potrei ovviare. Il mio vero grande imbarazzo è per i genitali..diciamo che non sono esattamente rocco siffredi e il confronto con altri uomini mi mette abbastanza a disagio, soprattutto se ci sono anche donne che possono fare le loro valutazioni. Sono in coppia e il mio non è un imbarazzo che viene dal voler cuccare, ma mi fa lo stesso quell'effetto. Da vestito questo problema non c'è perché quella parte è ben celata. Questo è un tema gigante per molti uomini e sto provando a lavorarci su. Sicuramente come dici tu, un naturista non è un marziano e tra le foto dei profili ho visto gente infisicata, piselloni e sederi marmorei. Questo mi fa pensare che probabilmente spogliarmi sarebbe come darmi in pasto ai leoni..
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Carlo-Bologna
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Ciao Carlo. Dal basso della mia esperienza in merito, la tua mi sembra tanto una “paura da spogliatoio”. Sai quella cosa per cui non farai mai sport di squadra perché arriva il momento della doccia e sai che i tuoi attributi (fisico, genitali, attrattivitá) vengono messi alla gogna degli sguardi e te forzatamente dovrai subire il giudizio, “forzatamente” malevole, verso il tuo corpo? Beh neanch’io sono in palestrato, anzi potrei benissimo essere un buon modello per “il tizio da divano”, ne son di sicuro Rocco, ma ricordati che di Rocco ne esiste uno solo. Quando iniziai, ormai decenni fa, avevi in testa solo immagini di iper maschi, dettati dall’unico confronto allora possibile, riviste patinate e ovviamente il porno. Si, ebbi la fortuna di imbattermi in una spiaggia composta di gente in età avanzata, ma ciò che vidi, e ho continuato a vedere negli anni successivi, e che di persone così ben messe, in ogni senso, non ne esistevano poi chissà quanti. E facendo qualche ovvio paragone, constatai che stavo più che nella media. Certo che mi è capitato di vedere bei corpi e belle persone, ma alla stregua che so, della Gioconda, gocce nell’oceano di esseri normali. Ma la constatazione decisamente più importante, è che nei momenti in cui ero nudo, non ero un pesce in vendita sul banco del mercato, nessuno doveva acquistami, nessuno doveva prendermi, non dovevo essere il migliore per forza. Potevo essere ed ero uno dei milioni, tutti esattamente uguali, una pedina a pari valore di chiunque, ognuno col suo “difetto”. Chi gobbo, chi ipertricotico, chi con la panzabirra, chi col brufolo, chi con la proboscide, chi flaccido e chi pompato, ma nessuno e ripeto nessuno era in vendita. Ne, che strano nè, dovevo comprare nessuno. E non essendo né merce in vendita, né avevo merce da comprare, a nessuno frega una beata cippa di come sei. E questa la cosa che più mi attiró all’inizio. Ero semplicemente uno dei tanti, non sottoposto al giudizio di nessuno. Non dovevo avere il costume firmato migliore, non dovevo tirare la pancia in dentro, non dovevo mostrare muscoli o attributi, non dovevo attirare nessuno, quindi potevo essere e stare nella mia normalità senza alcun problema. E chissenefrega se qualcuno naturalmente mi avrebbe giudicato in qualcosa… non succede forse ogni giorno in ogni ambito della società? Vieni guardato per quanti soldi hai, per come ti vesti, se hai al tuo fianco una gran figa o una cozza, se i figli son scemi o brave persone, se vivi in un rudere o in una villa… li no. Da nudi nessuno ti giudica, nessuno ti scansa, nessuno ti deve favori. E se qualcuno, e ci sarà, ti giudicherà “pisellino o pisellone”, o bel ragazzo o rospo, beh son caxxi suoi, a te non me viene nulla, né in bene né in male. Questo è il bello del nudismo: nel momento in cui sei totalmente esposto, senza veli, senza vestiti a camuffarti, veramente te in toto insomma… ecco quello è il momento in cui sei più libero di essere, senza paragoni e senza confronti. E credo che se imposti in tuo essere nudo con questo pensiero, sarà il momento in cui finalmente ti godi l’essere nudista.
Ciao e grazie per la tua risposta. Hai capito benissimo : la mia è la classica ansia da spogliatoio ed evito accuratamente le palestre per questo. Sinceramente ti ammiro...hai descritto ciò che vivo anche io e lo hai superato. Questo ti fa onore per quello che è il tuo punto di partenza! Come ho scritto nella mia presentazione, ho già provato ed ho visto anche io ciò che descrivi tu. Non erano tutti infisicati e nessuno mi guardava. Forse in quei giorni c'è stata una congiunzione astrale sbagliata ed ero quello col pistolino più piccolo, forse ho visto io qualcosa che non c'era, non so. So solo che l'imbarazzo non è passato e sono rimasto sempre con l'impulso di mettere una mano davanti e di alzarmi dal telo il meno possibile. Non so come abbia fatto tu e come fanno quelle persone che superano l'imbarazzo, per me siete dei grandi! Alla fine non dovrebbe essere importante valutarsi per qualcosa che è stato dato dalla natura e non dipende dal proprio impegno. Probabilmente ha ragione chi ha scritto nei commenti che diventare naturisti non è un obbligo. Intanto io continuo a stare senza vestiti quando sono solo in casa e a godere segretamente di questo stato. Chissà, forse ho la soluzione sotto al naso e non la sto vedendo. Intanto grazie per la tua risposta, sei stato super gentile!!
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Carlo-Bologna
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01/01/2000 00:00
Mauroverona ha scritto:
Carlo-Bologna ha scritto:
Mauroverona ha scritto:
Mi sembra che alla fine il problema del nostro Amico, non è il fisico.. Ma il Coso [;)] Diciamo l'esatto contrario del mio problema... Io ho un fisico da rottamare..(e, A-Fenice) lo può confermare, Ma il Coso, per fortuna è apposto [:D][:D].
È esattamente questo il problema : che ci sia un canone per cui il costo è a posto oppure no. Non sono pronto per il mondo e me ne devo fare una ragione. Grazie perché ogni commento mi fa capire qualcosa. Mi continuo a godere la nudità in casa che è meglio va..
Peccato la distanza che ci separa dalla mia città alla tua... Sennò potevamo trovarci in spiaggia Nudista, assieme, a consolarci uno con l'altro [;)][:)]
Ahahahha abbracciati in lacrime
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Carlo-Bologna
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01/01/2000 00:00
Inutile dire che avete ragione entrambi. Mi avete zittito. Siete sicuramente 2 persone che hanno cervello e cuore e li sapete far funzionare. A trovarne di più di persone come voi!
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Carlo-Bologna
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01/01/2000 00:00
Mauroverona ha scritto:
Carlo-Bologna ha scritto:
Mauroverona ha scritto:
Chi sà perché, è una cosa che sento dentro, e lo dico con sincerità... Se abitassimo vicini, sono sicuro che riuscirei farti cambiare idea [;)]
Dal modo in cui scrivi ho pensato subito che fossi una persona di cuore. È fortunato chi ti ha come amico!
AMICI... CHI LI HA PIÙ VISTI? PROBABILMENTE NON ERANO AMICI[;)][:)]
Probabilmente no...sicuramente non ti meritavano. Butta un occhio ai cerchi di uomini. Lì a Verona c'è un ragazzo che conosco e ne conduce tra l'altro. Qualcosa mi dice che potresti trovare le risposte alle tue domande. Su fb cerca "cerchi di uomini italia" e dai una guardata. Se ti sconfinfera scrivimi.
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Carlo-Bologna
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01/01/2000 00:00
Mauroverona ha scritto:
Grazie di nuovo... Ci penserò, al momento tempo libero... Neanche per fare le pulizie di casa [:D] Più delle volte vengo a casa che sono più morto che vivo [:255][:255] Grazie mille di nuovo...[;)]
(mi era sfuggita la tua risposta) Grazie a te. Per il tempo libero posso capire.. Al momento ne ho abbastanza, ma conosco i periodi in cui c'è sempre qualche incombenza. Coraggio! Come si suol dire "ha da passare" Un abbraccio :)
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01/01/2000 00:00
Sei il secondo che arriva negli ultimi giorni e che presenta questo “problema”. Cerco di esser breve. 1- ciò che appare non conta nulla, anzi, di norma ciò che appare quello rimane, al massimo cresce poco di più. Ciò che non sembra, non sai mai a dove arriva. Giuro ho visto veri “brufoli” alla cinese, senza razzismo, che poi non dico mettevano paura ma non avevano nulla da invidiare a nessuno 2- come già ricordato in altro topic, la media nazionale sta sui 13 cm in erezione, quindi prima di preoccuparsi… e cmq anche misure minori fanno il loro lavoro senza problemi, certo non sfonderanno, non faranno alesaggi anali, ma fanno il loro 3- storia vecchia: anche se in qualche modo le dimensioni contano, conta di più come si sa usare, e quello puoi saperlo solo te. E so per certo che la grandezza fa scena, fa anche tanta paura a chiunque. Ben pochi e poche sanno prendere e godono di bottiglie da champagne. La norma è sempre la più apprezzata. 4- ultimo e fondamentale, e mi ripeto. Sei lì per cuccare? Stai cercando un ragazzo/a con cui soggiacere? Se si, beh allora davvero tieniti il costume, lascia perdere il nudismo e va altrove. No? E allora che ti frega? Non devi mica mostrare la mercanzia per farla apprezzare no? Ne verrai sottoposto a proposte strane se appari un po’ di meno della norma. E sinceramente, di uno/a che ti cerca solo per le misure… grazie anche no!!! Te ti spaventi per una questione ipoteticamente dimensionale, pensa un attimo a chi è menomato, chi gli manca un arto, chi è sulla sedia a rotelle, chi ha subito qualche intervento devastante e nonostante tutto… sta lì sereno e accettato. Troppo? Pensa e chi è anziano, e non ha nulla da fare apprezzare. Pensa a chi è obeso, o peloso come una scimmia, o magari gobbo o scegli te? Sei stato, avrai pure visto qualcuno/a che di così esteticamente bello non aveva granché. Sei forse andato da lui/lei e gli hai detto di lasciare la spiaggia? Hai visto qualcuno farlo? Morale? Meno paranoie, fregatene, e godi dell’aria, del sole, e dell’acqua sulle @@, che ciò che stai perdendo per queste boiate non te lo restituirà nessuno Meglio vivere di rimorsi (che puoi comunque evitare) che di rimpianti
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01/01/2000 00:00
Benvenuto nel mondo reale!! Quel mondo dove la perfezione estetica appartiene a pochi, perché la moda impone canoni da Davide di Michelangelo. E guarda caso, anche quel Davide ha un foruncolo. Ops. Quante persone oggi ricalcano perfettamente i canoni modaioli? Decisamente ben pochi, e quei pochi li ritrovi solo nelle riviste patinate, ove photoshop corregge le ultime imperfezioni. Chi non vorrebbe un volto aggraziato, chi una muscolatura perfetta, chi un aspetto dolce ma deciso, chi uno sguardo penetrante, chi un pisello che gonfia le mutande, chi un culo marmoreo, ben pochi un cervello altrettanto degno. A tutti manca qualcosa e più di qualcosa. Ma alla fine, e ci hai riflettuto, te riesci, come tutti, a trovare bellissime persone anche in chi si disprezza. Non si può essere perfetti, ci sarà sempre qualcosa che stona. Ma quella cosa che stona a qualcuno, per qualcun altro è un pregio. Lo dici te stesso. Quella panzabirra, quei lardominali, hanno nel mondo degli estimatori, anche se a te fa schifo. Quindi il problema non è piacere a se stessi, nessuno è contento di come è, ma di come veniamo accettati dagli altri. Ma a te piacerebbe esser cercato solo per la bellezza? E quando questa finisce, che si fa? Cerchiamo un ponte per buttarsi? Hai una moglie, se non è un’amante dell’horror, avrà ben visto in te delle qualità no? Qualità che a te non bastano. Ma tranne perder un po’ di peso, e passare sotto la mano di estetiste e parrucchieri che ti acconciano il pelo a degli standard più attuali, forse un po’ di palestra per gonfiare qualche muscolo che poi più avanti negli anni tornerà più flaccido dell’origine… cui prodest? Cui bono? Ti ho già detto come sia riuscito ad accettarmi anche se non sono certo un bonazzo, ma non ti ho detto come quello che consideravo il rospo del villaggio, mettendoci solo un po’ di faccia tosta, abbia portato negli anni migliaia di persone a raduni e incontri, e questo puoi vederlo negli album fotografici nei menu del sito. Non ti ho raccontato di come nei campeggi, mettendoci solo un po’ di spirito, ero diventato l’animatore delle serate (ricordo in particolare una sera in cui la proprietaria portò una manciata di animatori giovani e carini a far balli… e nessuno li seguiva. Alla fine, poracci, se ne andarono delusi. Aspettai che uscissero, poi mi alzai; schioccai le dita, e come il pifferaio magico, una novantina di persone si alzarono dalle sedie e vennero in pista con me. ) In fondo non serve essere belli e boni, anche se tutti vorremmo essere i Brad Pitt della situazione, i Tom Cruise pieni di coraggio, abilità, sguardo profondo, i Richard Gere che attirano come il miele, possiamo essere anche dei semplici Massimo Troisi, dove la bellezza non è certo un canone, dove la parola è incomprensibile, dove l’aspetto non rispecchia certo canoni estetici moderni, dove il modo di fare non è certo spigliato e sicuro di sé stesso… eppure… eppure… Nessuno potrà essere l’unificazione delle bellezze di tutti i belli messi assieme, ma di sicuro possiamo già essere dei Troisi, ed attirare il cuore della gente, che vale molto di più di qualsiasi altro parametro attrattivo fisico. Ma poi, in fondo in fondo, ma nemmeno poi tanto, mi ripeto: devi cercar moglie? Devi esser più bello di qualcuno in particolare? O ti basta ciò che hai? E se ti basta… a che pro affannarsi? A che pro cercare apprezzamento fisico, e non piuttosto quello mentale e del cuore? Ma quanto vale di più di un fisico che oggi c’è e domani chissà?
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01/01/2000 00:00
Carlo, faccio uno spoiler, per te, non per gli altri che già han letto a suo tempo. C’era una volta un ragazzo, che si vergognava del suo fisico (che, tra parentesi non ha nulla da invidiare a nessuno), aggiunto ad una forma di timidezza senza uguali. Pensa che ebbe “il coraggio” di venire ad un raduno, e poi di venire a lamentarsi nel forum perché… era stato nascosto tutto il tempo in un angolino, e nessuno era andato a tirarlo fuori dal guscio. Venne sollecitato, un po’ come per te adesso, è un po’, anzi abbastanza, venne strapazzato. Perché? Perché dice un vecchio proverbio: “aiutati che il ciel ti aiuta”. Dopo la strapazzata non poteva non raccogliere la sfida, e venne ad un successivo, si presentò (questa volta) e rimase meno solo, e capì che la timidezza si può vincere solo con un po’ di spavalderia. Certo gli ci volle un po’ di tempo per darsi una scrollata definitiva, certo poi son mancate ulteriori incontri, poi ha anche mille difficoltà pratiche, ma ancora sta qui a confrontarsi e crescere. La morale te la ricavi da solo. Ps: chi sia il timidone che ancora non si piace te lo lascio scoprire da solo. Ps2: anche io non mi piaccio, in più ormai ho superato la soglia della giovinezza e della possibilità di cambiare, quindi? Mi sparo? Ecchisenefrega, per fortuna ancora ho il cervello che funziona, e compenso con quello. E amici non mancano, idem apprezzamenti. Basta sapersi accontentare
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01/01/2000 00:00
Devi conoscerlo il buon Siman per capire le sue salaci e pungenti sentenze. Non prendertela, in fondo non è cattivo, anzi. Però è un fumino che raccoglie in una frase raggelante il suo pensiero. Quel che vuol dire è semplice: piselli, fisici, avvenenza, conterà pure nella società civile, ma nel nudismo contano zero, e al contrario un bel modo di porsi e di confrontarsi con gli altri è quel che conta. Per decidere se starai nudo o meno in compagnia, devi solo valutarlo secondo il tuo io, e la predisposizione di usare “il cervello” per relazionarti, senza metterci in mezzo nient’altro di fisico, cominciando proprio dalle dimensioni. Se queste contassero qualcosa, assieme che so, a muscoli e bellezza, il nudismo non esisterebbe proprio. Il 99% dei praticanti, giuro, lascia proprio a desiderare su questi parametri.
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01/01/2000 00:00
Ciao Carlo. Dal basso della mia esperienza in merito, la tua mi sembra tanto una “paura da spogliatoio”. Sai quella cosa per cui non farai mai sport di squadra perché arriva il momento della doccia e sai che i tuoi attributi (fisico, genitali, attrattivitá) vengono messi alla gogna degli sguardi e te forzatamente dovrai subire il giudizio, “forzatamente” malevole, verso il tuo corpo? Beh neanch’io sono in palestrato, anzi potrei benissimo essere un buon modello per “il tizio da divano”, ne son di sicuro Rocco, ma ricordati che di Rocco ne esiste uno solo. Quando iniziai, ormai decenni fa, avevi in testa solo immagini di iper maschi, dettati dall’unico confronto allora possibile, riviste patinate e ovviamente il porno. Si, ebbi la fortuna di imbattermi in una spiaggia composta di gente in età avanzata, ma ciò che vidi, e ho continuato a vedere negli anni successivi, e che di persone così ben messe, in ogni senso, non ne esistevano poi chissà quanti. E facendo qualche ovvio paragone, constatai che stavo più che nella media. Certo che mi è capitato di vedere bei corpi e belle persone, ma alla stregua che so, della Gioconda, gocce nell’oceano di esseri normali. Ma la constatazione decisamente più importante, è che nei momenti in cui ero nudo, non ero un pesce in vendita sul banco del mercato, nessuno doveva acquistami, nessuno doveva prendermi, non dovevo essere il migliore per forza. Potevo essere ed ero uno dei milioni, tutti esattamente uguali, una pedina a pari valore di chiunque, ognuno col suo “difetto”. Chi gobbo, chi ipertricotico, chi con la panzabirra, chi col brufolo, chi con la proboscide, chi flaccido e chi pompato, ma nessuno e ripeto nessuno era in vendita. Ne, che strano nè, dovevo comprare nessuno. E non essendo né merce in vendita, né avevo merce da comprare, a nessuno frega una beata cippa di come sei. E questa la cosa che più mi attiró all’inizio. Ero semplicemente uno dei tanti, non sottoposto al giudizio di nessuno. Non dovevo avere il costume firmato migliore, non dovevo tirare la pancia in dentro, non dovevo mostrare muscoli o attributi, non dovevo attirare nessuno, quindi potevo essere e stare nella mia normalità senza alcun problema. E chissenefrega se qualcuno naturalmente mi avrebbe giudicato in qualcosa… non succede forse ogni giorno in ogni ambito della società? Vieni guardato per quanti soldi hai, per come ti vesti, se hai al tuo fianco una gran figa o una cozza, se i figli son scemi o brave persone, se vivi in un rudere o in una villa… li no. Da nudi nessuno ti giudica, nessuno ti scansa, nessuno ti deve favori. E se qualcuno, e ci sarà, ti giudicherà “pisellino o pisellone”, o bel ragazzo o rospo, beh son caxxi suoi, a te non me viene nulla, né in bene né in male. Questo è il bello del nudismo: nel momento in cui sei totalmente esposto, senza veli, senza vestiti a camuffarti, veramente te in toto insomma… ecco quello è il momento in cui sei più libero di essere, senza paragoni e senza confronti. E credo che se imposti in tuo essere nudo con questo pensiero, sarà il momento in cui finalmente ti godi l’essere nudista.
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Carlo-Bologna
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01/01/2000 00:00
Mauroverona ha scritto:
Carlo-Bologna ha scritto Beh, complimenti!
Poi se vogliamo anche aggiungere le figucce e i litigi che ho fatto e avuto con SIMAN [;)]qui dentro.....dovrei sparire per sempre [:255][:7] [/quote] Ogni grande famiglia ha le sue storie da raccontare ed ho capito che lo siete, una grande famiglia.
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Carlo-Bologna
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01/01/2000 00:00
Ecco. Appunto. Possibile che sia così arduo comprendere che per essere accettati/benvoluti/rispettati, bisogna solo usare il cervello e che, invece(!!!!), avere un metro e quaranta di pisello, non serve proprio a nulla, se nella scatola cranica c'è solo eco?
Ecco, se devo essere sincero, il motivo per cui non me la sentirò mai di lasciarmi andare e spogliarmi è proprio questo tipo di pensiero. Magari stai citando qualcosa che non posso capire e che riguarda discussioni avute tra voi. Magari sto fraintendendo io quello che scrivi, ma ho letto e riletto e non riesco a trovarci altro significato da quello che mi sembra. Mi sento di fare la cosa giusta a tenere i vestiti addosso e non espormi a possibili giudizi e valutazioni qualora il mio cervello risultasse pieno di eco e il mio pisello non abbastanza grande.
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