Benvenuto nel mondo reale!!
Quel mondo dove la perfezione estetica appartiene a pochi, perché la moda impone canoni da Davide di Michelangelo. E guarda caso, anche quel Davide ha un foruncolo. Ops.
Quante persone oggi ricalcano perfettamente i canoni modaioli? Decisamente ben pochi, e quei pochi li ritrovi solo nelle riviste patinate, ove photoshop corregge le ultime imperfezioni.
Chi non vorrebbe un volto aggraziato, chi una muscolatura perfetta, chi un aspetto dolce ma deciso, chi uno sguardo penetrante, chi un pisello che gonfia le mutande, chi un culo marmoreo, ben pochi un cervello altrettanto degno. A tutti manca qualcosa e più di qualcosa.
Ma alla fine, e ci hai riflettuto, te riesci, come tutti, a trovare bellissime persone anche in chi si disprezza.
Non si può essere perfetti, ci sarà sempre qualcosa che stona. Ma quella cosa che stona a qualcuno, per qualcun altro è un pregio. Lo dici te stesso. Quella panzabirra, quei lardominali, hanno nel mondo degli estimatori, anche se a te fa schifo.
Quindi il problema non è piacere a se stessi, nessuno è contento di come è, ma di come veniamo accettati dagli altri.
Ma a te piacerebbe esser cercato solo per la bellezza? E quando questa finisce, che si fa? Cerchiamo un ponte per buttarsi?
Hai una moglie, se non è un’amante dell’horror, avrà ben visto in te delle qualità no? Qualità che a te non bastano.
Ma tranne perder un po’ di peso, e passare sotto la mano di estetiste e parrucchieri che ti acconciano il pelo a degli standard più attuali, forse un po’ di palestra per gonfiare qualche muscolo che poi più avanti negli anni tornerà più flaccido dell’origine… cui prodest? Cui bono?
Ti ho già detto come sia riuscito ad accettarmi anche se non sono certo un bonazzo, ma non ti ho detto come quello che consideravo il rospo del villaggio, mettendoci solo un po’ di faccia tosta, abbia portato negli anni migliaia di persone a raduni e incontri, e questo puoi vederlo negli album fotografici nei menu del sito. Non ti ho raccontato di come nei campeggi, mettendoci solo un po’ di spirito, ero diventato l’animatore delle serate (ricordo in particolare una sera in cui la proprietaria portò una manciata di animatori giovani e carini a far balli… e nessuno li seguiva. Alla fine, poracci, se ne andarono delusi. Aspettai che uscissero, poi mi alzai; schioccai le dita, e come il pifferaio magico, una novantina di persone si alzarono dalle sedie e vennero in pista con me. )
In fondo non serve essere belli e boni, anche se tutti vorremmo essere i Brad Pitt della situazione, i Tom Cruise pieni di coraggio, abilità, sguardo profondo, i Richard Gere che attirano come il miele, possiamo essere anche dei semplici Massimo Troisi, dove la bellezza non è certo un canone, dove la parola è incomprensibile, dove l’aspetto non rispecchia certo canoni estetici moderni, dove il modo di fare non è certo spigliato e sicuro di sé stesso… eppure… eppure…
Nessuno potrà essere l’unificazione delle bellezze di tutti i belli messi assieme, ma di sicuro possiamo già essere dei Troisi, ed attirare il cuore della gente, che vale molto di più di qualsiasi altro parametro attrattivo fisico.
Ma poi, in fondo in fondo, ma nemmeno poi tanto, mi ripeto: devi cercar moglie? Devi esser più bello di qualcuno in particolare? O ti basta ciò che hai? E se ti basta… a che pro affannarsi? A che pro cercare apprezzamento fisico, e non piuttosto quello mentale e del cuore? Ma quanto vale di più di un fisico che oggi c’è e domani chissà?