fotografia e nudo

zio54 02/09/2026 21:37 18.591 Visite
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01/01/2000 00:00
Naturista Ve, nessuno voleva criticare la tua gentile offerta [:D][:D], però, suvvia, cerchiamo di capirci: se stiamo parlando di trovarci per una cena o per chiacchierare o per stare assieme nessuno si permette di guardare com'è l'ambiente che qualcuno cortesemente offre. Lapalissiano. Ma qui stiamo parlando di fare fotografia ritrattistica con tema il nudo e stavamo semplicemente discutendo in modo tecnico [8)][8)][8)] sulle tiplogie di ambienti, sia naturali che artificiali, sia all'aperto che en plain air, sia al chiuso. Quindi le valutazioni sono state esclusivamente tecniche o artistiche: perchè lo scopo è fare delle foto di qualità in ambiente adatto, non una riunione o una cena fra noi; sono due cose molto diverse.


naturista-ve ha scritto:

cosa devo fare mandare planimetria della casa, o foto della casa?
è abbastanza luminosa verso mezzogiorno, magari qualcuno fa un sopralluogo e poi decide se può andare bene.

Ho parlato con lo zio nel pomeriggio e si pensava di organizzare una giornata verso gennaio, subito dopo le feste.
Però lui renderò tutto più ufficiale.

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01/01/2000 00:00
CRI se leggi bene la discussione è "fotografia e nudo" e io ho solo detto che si potrebbe creare un libro di FOTOGRAFIA SUL NUDO (destinandone i proventi). Saresti così gentile da spiegarci DOVE sarei uscito tanto di discussione?


cri ha scritto:

Airone ha scritto:

E se creassimo un book e poi lo vendiamo? Non per lucro ma con i proventi potremmo fare beneficienza, come per esempio abbiamo fatto con vari libri tipo IN PUNTA DI VIBRAM oppure DNA ALPINO (i siti ci sono ma qua non li si può citare, mannaggia 'a mmuorte [:(!][:(!][:(!][:(!][:(!][:(!] però cercate nel web): gli utili (un bel gruzzolo, da comprarci una Mercedes nuova) sono stati devoluti interamente alla fondazione Don Gnocchi [^][^][^][^]. Certo, realizzare queste cose non è come dirle. Lo so bene [:0][:0][:0][:0]. Però l'unione fa la forza [:D][:D][:D][:D]. E se ci badate, nei negozi di libri c'è sempre una sezione sui libri fotografici e in essa sempre una buona gamma di libri sulla fotgrafia del nudo[8D]
in2alsole ha scritto:

Zio, allora quando si parte? [:D]




Airone...rientra nella discussione
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01/01/2000 00:00
Ma da quando le faccine causano OT? Dovrebbero comunicare stati d'animo o atteggiamenti. Mi sembra una strano commento il tuo (viste la quantità industriali di faccine in tantissimi altri post di altrettanti utenti) ma se lo dici sarà pur vero.

E poi le si mette per evitare che qualcuno possa ritenere i post rabbiosi o fatti stando sulle spine.



alex65 ha scritto:

Forse sono le troppe faccine. Nell'ultimo post ne hai messe 20.

Un dubbio... ha senso scrivere "Post Scriptum" alla fine di un post?
Dopo che l'ho scritto ...e' ovvio che e' un "post scritto"
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01/01/2000 00:00
Concordo che l'argomento beneficenza, ovviamente se non direttamente collegato a "FOTOGRAFIA E NUDO" sia decisamente OT.

FACCINE
Suggerisco o di toglierle dalle possibilità lasciate all'utente o di scriverne delle regole. E per favore adesso non mettiamoci a parlare di "uso con buon senso" o "con saggezza": se andiamo a vedere tutti i post di questo sito da anni l'uso delle faccine è stato vario e diversificato. Si va da chi non le usa mai, a chi le usa qualche volta, da chi le usa sempre e comunque a tonnellate a chi ne mette una all'anno.

Pretendere di sapere qual è la giusta misura è illogico, troppo soggettivo: il buon senso individuale usato sinora evidentemente è davvero troppo personale.

Sino ad ora non mi hanno né disturbato né alterato la percezione dei messaggi. E ne ho viste tante, a vagonate da parte di moltissimi utenti. Ma mi rendo perfettamente conto, soprattutto adesso, che ad altri possano infastidire o distogliere l'attenzione.

Visto che gli utenti che le usano sono così tanti, ed in modo tanto diversificato, ritengo razionale a questo punto o "toglierle del tutto" o "stabilire delle regole", dato che la libertà totale sta cominciando a dare problemi.

Personalmente ed in attesa di novità opto per la prima alternativa.



giopd ha scritto:

Dai, Cri vi ha già chiesto di tornare IT, e cercate di limitare al massimo l'uso di faccine.

Grazie.
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01/01/2000 00:00
Che tipo di apparecchio servirà? Se uno ha una digitale modesta rischia di farsi le p@@@e o può andare lo stesso?
Programmi di elaborazione? Photoshop?
Sul Garda posti al chiuso adatti non so quanti ce ne siano a meno di non affittare e pagare, ma non è facile torvarli, anche perchè ti chiedono "cosa" vai a farci e molti se sentono solo la parola "nudo" inorridiscono ci pigliano per depravati e ci mandano via. Non credo sia facile trovare la location indoor. Ovviamente d'estate cambia tutto. Perchè non ne parliamo l'11 novembre in occasione dell'incontro al Wave e pre Wave?


Messaggio di zio54

un amico (bravissimo) fotografo è disponibile per organizzare stages di tecniche fotografiche ed elaborazione delle immagini.
l'idea iniziale è di organizzare il primo incontro in una zona tipo il lago di garda.
adesioni, idee, suggerimenti sono come sempre bene accolti.
ciao,
zio
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01/01/2000 00:00
Allora potremmo anche citare le standarte a banco ottico per correggere le linee cadenti, cosa impossibile anche con qualunque fotocamera reflex (salvo acquistare un costosissimo obiettivo basculante), però se uno fa un ritratto, per restare non OT, può voler includere un elemento architettonico come contraltare e può desiderare che non si creino distorsioni....

Era solo un esempio.

Come pure allora potremmo dire che il 35mm non ha la qualità di un 6x6 o un 6x9, e in tal modo arriviamo alle Hasselbald o alle Rolleiflex, magari con mirino a pozzetto.

Chiaramente col digitale ancora non siamo a questi livelli.

Però se restiamo in tema ritrattistico l'obiettivo principe resta il medio tele intorno ai 100 mm di focale, ma è anche vero che non è solo la focale che da la qualità dell'immagine.

Ci sono anche le elaborazioni in sede di stampa, che oggi col digitale sono diventate elettroniche e gestibili al computer, un tempo erano ottiche e luminose, e la magia avveniva sia scattando, giocando con ombre, profondità di campo, aperture/tempi, focali (guai a chi usava gli zoom: troppe lenti=perdità di qualità), filtri, sia in camera oscura giocando con l'ingrnaditore, con i filtri e con i trattamenti o i colpi di luce stampando. C'era un grande fascinio in tutto ciò, oggi con l'elettronica e la digitalizzazione si è perso tanto. Si sta più comodi ma si è perso.

Uno degli elementi che rimangono intatti è la scelta della luce e non è infrequente per un buon ritratto in esterni vedere operatori girare anche in pieno sole con riflettori, faretti, schermi alluminati, e ventilatori per dare "movimento" a capelli e vestiti....



giopd ha scritto:

Per chi confronta fotografia "tradizionale" (pellico 35mm, restando nel piccolo formato) e digitale... indipendentemente dal tipo di elemento fotosensibile (emulsione chimica - pellicola, o sensore digitale), strutturalmente due macchine dello stesso tipo (refelx, a telemetro, ecc.) sono del tutto identiche. Nel caso delle reflex il sistema è appunto quello reflex, c'è sempre un pentaprimsa (o pentaspecchio), l'otturatore sul corpomacchina a controllo elettronico, l'esposimetro TTL, le otthice intercambiabili (spesso utilizzabili sia su macchine 35mm che digitali).

Ovviamente per il resto, soprattutto nel modo in cui l'immagine viene creata e "processata" è tutto differente. Ci sono pro e contro sia in un sistema che nell'altro. E' vero che il futuro è nel digitale (ed in particolare nei nuovi sensori con diversi filtri colore rispetto al tradizionale filtro Bayer), tuttavia la pellicola non è destinata a scomparire a breve, anzi vi è un discreto ritorno soprattutto nel bianco e nero non solo tra i professionisti. Il problema non è solo la richiesta, ma anche la sempre minore offerta di pellicole e sistemi di sviluppo.

Discorso diverso invece per altri formati, medio, grande, ecc.

Molti tecnici e, ovviamente, gli amanti della fotografia tradizionale ritengono che tutt'oggi il limite maggiore del digitale non sia più la resa cromatica e la definizione (o meglio il potere risolutivo), come era in principio, ma la risoluzione spaziale e il senso della profondità (oltre alla definizione delle ombre e più in generale delle zone sottoesposte dello scatto) che ancora nel digitale è troppo limitata rispetto alla pellicola.

Per il resto il digitale offre solo vantaggi, alcuni già detti. In particolare le macchine reflex (e ora anche qualche compatta superzoom) permettono di fotografare in "raw" (che letteralmente in inglese significa "grezzo"), salvando l'immagine in un formato proprietario o uno in via di standardizzazione ISO come Adobe Digital Negative senza processarla, ottenendo quindi una foto non sviluppata (da cui la dizione "negativo digitale"), ma ottenuta così come l'ha memorizzata il sensore senza l'intervento del processore. Successivamente l'immagine così ottenuta, integrata di tutte le informazioni su come è stata scattata (posa, esposizione, spazio colore, ecc.), potrà essere "sviluppata" e convertita in JPEG con un qualsiasi programma di elaborazione fotografica.

Per quanto rigurarda le compatte e la loro bontà... beh, è vero che esistono ormai compatte superzoom più che buone e in grado di coprire molte esigenze del fotografo amatoriale e con cui si possono fare ottime foto... ma gli aspetti positivi finiscono qui, perchè un sistema lente/otturatore di una qualsiasi compatta non è confrontabile con un sistema reflex. Inoltre a parte tante funzioni più o meno utili, una compatta è essenzialmente fatta per scattare foto lasciando fare il più possibile alla macchina (e quindi all'interpretazione della sua "elettronica") nel più breve tempo possibile e nel modo più semplice, attraverso funzioni di posa già pronte per l'uso. Una macchina reflex invece è fatta per scattare foto lasciando la più grande libertà al fotografo in modo che sia lui a poter decidere le impostazioni migliori per ottenere la foto desiderata, mettendo a dispozione gli automatismi essenziali come ovviamente l'autofocus, il bilanciamento del bianco, ecc.
Naturalmente per quanto possa essere semplice l'uso di una reflex, per sfruttarla al meglio ed ottenere ottimi risultati, piuttosto che far semplicemente delle foto "decenti", è essenziale che il fotografo abbiam una buona padronanza almeno dei fondamentali della fotografia (composizione, profondità di campo, tempi di posa, esposizione).

E' vero che in passato molti grandi fotografi (tipo il solito Capa) hanno fotografato anche con macchine non eccezionali o con solo un'ottica... ma intanto erano, appunto, grandi fotografi, e comunque sono casi molto particolari. Solo un sistema ad ottiche intercambiabili come reflex e telemetro (per citare i più diffusi, ma non gli unici) consentono al fotografo, amatoriale o professionista, di ottenere al meglio le fotografie che vuole scattare, nelle condizioni ambientali più diverse e con la migliore resa (definizione, esposizione, fedeltà colori, dettaglio).

Per chi citava invece ritardi nello scatto in digitale... ragazzi io non so che macchina abbiate voi ma a parte i cellulari, tutte le macchine con cui ho fotografato scattano nell'istante in cui si preme il pulsante a fondo per far chiudere l'otturatore. Che poi l'immagine scattata compaia nel display alcuni secondi dopo lo scatto è un'altra cosa, ma la foto è "catturata" nello stesso istante in cui viene premuto il pulsante di scatto (a patto, ovviamente, che non si sia volutamente impostato lo scatto ritardato).
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cpvenetanudista
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01/01/2000 00:00
zio54 ha scritto:


comunque ....
quante potrebbero essere le persone interessate a questa iniziativa ?
cerchiamo di contarci per capire realmente se riusciamo a concretizzarla.
ciao
zio


Se ci dici più o meno come hai intenzione di organizzarla, nel senso, data indicativa, località, ecc. verrebbe più facile anche a noi darti la conferma.
Cmq a me interessa.
Grazie, ciao.
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01/01/2000 00:00
1) ADESIONI: personalmente aderisco. Come fotografo. Non come modello: ritengo ci siano corpi morfologicamente più idonei del mio ma se sarà il caso non avrei problmei a posare. Che gli altri interessati dicano la loro e iniziamo a stendere una lista, come fu fatto da Capitan1cino per la gita al Wave, possibilmente sapendo chi è interessato solo come fotografo, chi come modello, chi entrambi i ruoli.

2) IDEE: adesso si sta al chiuso e l'idea è: A)Studiare bene che ambiente possiamo e vogliamo creare; B)Studiare bene che illuminazione usare; C) Studiare se è il caso di dare un "tema" a queste foto di nudo o se lo lasciamo generico e astratto. A puro titolo di esempio di tema: effettuare del body painting e fotografare le opere.

3) SUGGERIMENTI: A) Decidere a priori (e non dopo) che destinazione diamo a queste foto e che livello di distribuzione potranno avere (anche in tema di privacy); B) Discutere se vogliamo, una volta concordato e stabilito un programma, invitare altre realtà naturiste o se preferiamo considerare questo un esperimento pilota per verificare come funziona.

zio54 ha scritto:

una volta finito di disquisire se è nato prima l'uovo o la gallina .... è possibile sapere concretamente a quante persone interessa l'idea ?
non per una questione di tempo (ne abbiamo in abbondanza) ma per capire.
ciao
zio


ps : avevo scritto :adesioni, idee, suggerimenti .......
ma intendevo idee e suggerimenti pertinenti.
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01/01/2000 00:00
Ciao
Scusa per risp tardiva ma ero via per il week end.
Vedi, ho dato un'occhiata veloce e dal lavoro, mi è sembrato di vedere alcune pose un po' eccessive perchè alcuni scatti (SOLO alcuni) ritraevano modelle a gambe spalancate in primo piano e ho affermato che, pur se bellissime foto e senza fini erotici da parte dell'autore tedesco, c'è il rischio che, stante la pornografia dilagante, alcuni scatti possano venire scambiati per erotici dai non addetti ai lavori. Lo scopo del mio commento è per metterci in guardia, senza per questo aver la coda di paglia, contro i denigratori del naturismo che come ben sai spesso affermano NATURISMO = PERVERSIONE oppure NATURISMO = SPORCACCIONI ecc. Se facciamo girare scatti con modelle in posa ginecolgica c'è il forte rischio che solo noi le consideriamo naturiste mentre chi non è naturista non farebbe che notare un'ennesima conferma alla sua opinione denigratoria sul naturismo. Noi invece abbiamo necessità di far recepire alla maggioranza dei tessili che siamo anni luce lontani da ciò che loro pensano. Ecco, tutto qua: ho solo temuto di poter prestare il fianco ai denigratori del naturismo se facciamo foto con quelle pose.


mark66 ha scritto:

Ciao Airone, scusa ma non mi sembra di aver visto foto come descrivi tu così pornografiche, sicuramente non avrei indicato questo sito!
Forse abbiamo un pensiero diverso del nudo artistico.
Ciao Mark66 [;)] [;)] [;)]
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Ragazzi queste si' che sono foto artistiche[:p][:p]..Berik se le hai scattate tu ti faccio i miei complimenti!
Salutoni, Marcolino.
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01/01/2000 00:00
Tecnicamente sono ineccepibili, però noto due cose che mi lasciano un accenno di perplessità se parliamo di foto di nudo in generale (ho dato una scorsa rapida a ciò che ho trovato on line e potre non aver visto tutto) ma mi pare che:

- Ritrae solo femmine, solo giovanissime, solo bellissime. Ciò restringe un po' gli orizzonti della scelta del soggetto.

- Alcune pose non mi convincono molto, sembra quasi lo scopo sia mostrare parti intime. Dico "sembra" e sicuramente NON lo era, ma siamo invasi dalla pornografia e una ragazza seduta con le gambe spalancate in visione frotale necessariamente può evocare immagini con scopi erotici. Preferirei quindi perseguire scopi artistici ed estetici senza esposizione di tali dettagli anatomici, proprio per non avere la minima possibilità di similitudine, anche se casuale, con immagini aventi altri scopi, anche se qua nessuno è bacchettone nè inibito (siamo tutti nudisti e naturisti, sia chiaro).


mark66 ha scritto:

Ciao a tutti del Forum, ho trovato un sito di un fotografo tedesco di nudo, per il sottoscritto le foto dovrebbero essere di questo tipo.Le foto sono bellissime e danno un senso sia al corpo che all'ambiente. Il sito in questione è : www.stefansoell.de

by Mark66 [;)] [:D] [8D]
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A me fanno invidia anche i paesaggi...[:D]

Forse le modelle sono troppo... modelle.
Le foto sono senza dubbio molto belle e ritraggano ragazze molto belle.
Manca forse quella naturalezza data anche dalle imperfezioni sia
delle modelle che del paesaggio.

Sono foto adatte per della pubblicita' ma non traspare il messaggio naturista.



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Berik ha scritto:

... Un ritratto di una persona nuda, riesce ad esprimere molto meglio di ogni altra forma, la vera essenza dell'individuo perché elimina tutto il superfluo...


Una modella chiese ad un famoso fotografo: "perche' mi fa spogliare tutta se poi mi fa solo un ritratto del viso?"
E il fotografo (ma non ricordo chi) rispose: "perche' l'espressione del tuo viso cambia"

Complimenti per le foto
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Forse sono le troppe faccine. Nell'ultimo post ne hai messe 20.

Un dubbio... ha senso scrivere "Post Scriptum" alla fine di un post?
Dopo che l'ho scritto ...e' ovvio che e' un "post scritto"
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no scusate,quì la cosa si fa commerciale e per un naturista commercializzare l'immagine del corpo è un sacrilegio;lo scopo è esaltare la bellezza del corpo tramite un'arte chiamata fotografia titoli o temi accattivanti per venderla meglio mi sembrano ot
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