fotografia e nudo

zio54 02/09/2026 21:37 18.593 Visite
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01/01/2000 00:00
comunque in effetti non è il nudo di per se che mi attira,ma proprio la possibilità di far ritratti:sono un buon autodidatta,ma ovviamente coi ritratti non è che abbia potuto provare molto(parlo di vestito,nudo non l'ho neanche mai considerato)
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01/01/2000 00:00
no scusate,quì la cosa si fa commerciale e per un naturista commercializzare l'immagine del corpo è un sacrilegio;lo scopo è esaltare la bellezza del corpo tramite un'arte chiamata fotografia titoli o temi accattivanti per venderla meglio mi sembrano ot
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01/01/2000 00:00
quoto Airone soprattutto adesso che la canon ha buttato fuori delle compattine che sono dei gioiellini innovativi:ottiche 10x o 12x(focale 35/366 e 35/500),comandi manuali a ghiera (non solo a pulsantini) e possibilità di aggiungere un lampeggiatore esterno.Devo dire che io personalmente avevo mollato con la fotografia e ho ripreso grazie al fatto che invece di uno zaino di roba basta portarsi dietro qualcosa che è poco più di un pacchetto di sigarette,poi è vero che di fatto uno con la compattina non sta lì a regolarla manualmente coi pulsantini,però un negativo digitale di una compattina va sempre sviluppato col fotoritocco per poter avere una foto
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01/01/2000 00:00
Airone ha scritto:

E se creassimo un book e poi lo vendiamo? Non per lucro ma con i proventi potremmo fare beneficienza, come per esempio abbiamo fatto con vari libri tipo IN PUNTA DI VIBRAM oppure DNA ALPINO (i siti ci sono ma qua non li si può citare, mannaggia 'a mmuorte [:(!][:(!][:(!][:(!][:(!][:(!] però cercate nel web): gli utili (un bel gruzzolo, da comprarci una Mercedes nuova) sono stati devoluti interamente alla fondazione Don Gnocchi [^][^][^][^]. Certo, realizzare queste cose non è come dirle. Lo so bene [:0][:0][:0][:0]. Però l'unione fa la forza [:D][:D][:D][:D]. E se ci badate, nei negozi di libri c'è sempre una sezione sui libri fotografici e in essa sempre una buona gamma di libri sulla fotgrafia del nudo[8D]

scusate l'ot ma non posso restare zitto:il don gnocchi con la complicità delle autorità scolastiche sta sopprimendo centinaia di bambini con quella droga di m... che risponde al nome commerciale di ritalin: http://www.giulemanidaibambini.org/stampa/glm_rassegnastampa__2.pdf
penso che la beneficenza che si meritano sia un bel carico di c4[:(!]
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01/01/2000 00:00
Bellissimi scatti, complimenti agli autori!
[^]
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01/01/2000 00:00
Anche farlo in un posto naturale sarebbe molto originale come un bosco o magari una spiaggia in questo periodo.
(Qualkuno sento che mi prenderà x matto!!![B)]
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01/01/2000 00:00
Airone ti accontento subito....oggi mi sento una tarantola!!!![:)]
Hai prima scritto del posto che forse non va bene o forse sì..poi dell'album..si sta solo parlando di chi VUOLE partecipare o meno....
Le altre cose verranno dopo...[:D]
E preciso..... sei rimasto in tema fino alle ore 11,58 del 20/11 poi sei uscito dal tema....!!!
la tarantola ha finito.
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01/01/2000 00:00
Una domanda zio: ma questo si farebbe con l'apertura della stagione calda???
Perchè se sono foto di nudi (che se fatte bene sono molto artistiche)credo che questa non sia la stagione migliore...[:D]
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01/01/2000 00:00
l'idea per il momento è stata archiviata, credo, e dal momento che si avvicina anche la bella stagione direi che la cosa migliore è fare le foto in una bella spiaggia!!!
Poi l'idea del calendario non è male....
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01/01/2000 00:00
Complimenti!!!![:X]
Berik Stupende...!!!!!posso fare da modella???
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01/01/2000 00:00
Airone ha scritto:

E se creassimo un book e poi lo vendiamo? Non per lucro ma con i proventi potremmo fare beneficienza, come per esempio abbiamo fatto con vari libri tipo IN PUNTA DI VIBRAM oppure DNA ALPINO (i siti ci sono ma qua non li si può citare, mannaggia 'a mmuorte [:(!][:(!][:(!][:(!][:(!][:(!] però cercate nel web): gli utili (un bel gruzzolo, da comprarci una Mercedes nuova) sono stati devoluti interamente alla fondazione Don Gnocchi [^][^][^][^]. Certo, realizzare queste cose non è come dirle. Lo so bene [:0][:0][:0][:0]. Però l'unione fa la forza [:D][:D][:D][:D]. E se ci badate, nei negozi di libri c'è sempre una sezione sui libri fotografici e in essa sempre una buona gamma di libri sulla fotgrafia del nudo[8D]
in2alsole ha scritto:

Zio, allora quando si parte? [:D]




Airone...rientra nella discussione
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01/01/2000 00:00
Berik, la 3a foto è assolutamente sublime *.* dai dai troviamoci tutti a fare belle foto che dev ancora impare molto da questa arte [:D]
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01/01/2000 00:00
sono anche io perplesso come Eroe, il ritratto di un soggetto nudo... credpo che vada oltre al ritratto XD

Ma se parliamo di nudo artistico, che a mio parere è un campo difficile, è una di quelle cose che mi manca da provare, come "modello" ho già dato ghgh (gio ne sa, e mamma mia che belle foto) però voglio anche farne come fotografo [8D] se si organizza qualcosa io mi aggrego ^^
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01/01/2000 00:00
indue, per far buone foto di ritratti in interni non è obbligatorio avere attrezzatura professionale (certo, non sci si aspetti foto da studio ovviamente), ma come minimo occorre una reflex decente con un medio-tele (70mm a full-frame è una focale perfetta) o quantomeno un 50, cmq molto luminose, ed un buon flash TTL.
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01/01/2000 00:00
Per chi confronta fotografia "tradizionale" (pellico 35mm, restando nel piccolo formato) e digitale... indipendentemente dal tipo di elemento fotosensibile (emulsione chimica - pellicola, o sensore digitale), strutturalmente due macchine dello stesso tipo (refelx, a telemetro, ecc.) sono del tutto identiche. Nel caso delle reflex il sistema è appunto quello reflex, c'è sempre un pentaprimsa (o pentaspecchio), l'otturatore sul corpomacchina a controllo elettronico, l'esposimetro TTL, le otthice intercambiabili (spesso utilizzabili sia su macchine 35mm che digitali).

Ovviamente per il resto, soprattutto nel modo in cui l'immagine viene creata e "processata" è tutto differente. Ci sono pro e contro sia in un sistema che nell'altro. E' vero che il futuro è nel digitale (ed in particolare nei nuovi sensori con diversi filtri colore rispetto al tradizionale filtro Bayer), tuttavia la pellicola non è destinata a scomparire a breve, anzi vi è un discreto ritorno soprattutto nel bianco e nero non solo tra i professionisti. Il problema non è solo la richiesta, ma anche la sempre minore offerta di pellicole e sistemi di sviluppo.

Discorso diverso invece per altri formati, medio, grande, ecc.

Molti tecnici e, ovviamente, gli amanti della fotografia tradizionale ritengono che tutt'oggi il limite maggiore del digitale non sia più la resa cromatica e la definizione (o meglio il potere risolutivo), come era in principio, ma la risoluzione spaziale e il senso della profondità (oltre alla definizione delle ombre e più in generale delle zone sottoesposte dello scatto) che ancora nel digitale è troppo limitata rispetto alla pellicola.

Per il resto il digitale offre solo vantaggi, alcuni già detti. In particolare le macchine reflex (e ora anche qualche compatta superzoom) permettono di fotografare in "raw" (che letteralmente in inglese significa "grezzo"), salvando l'immagine in un formato proprietario o uno in via di standardizzazione ISO come Adobe Digital Negative senza processarla, ottenendo quindi una foto non sviluppata (da cui la dizione "negativo digitale"), ma ottenuta così come l'ha memorizzata il sensore senza l'intervento del processore. Successivamente l'immagine così ottenuta, integrata di tutte le informazioni su come è stata scattata (posa, esposizione, spazio colore, ecc.), potrà essere "sviluppata" e convertita in JPEG con un qualsiasi programma di elaborazione fotografica.

Per quanto rigurarda le compatte e la loro bontà... beh, è vero che esistono ormai compatte superzoom più che buone e in grado di coprire molte esigenze del fotografo amatoriale e con cui si possono fare ottime foto... ma gli aspetti positivi finiscono qui, perchè un sistema lente/otturatore di una qualsiasi compatta non è confrontabile con un sistema reflex. Inoltre a parte tante funzioni più o meno utili, una compatta è essenzialmente fatta per scattare foto lasciando fare il più possibile alla macchina (e quindi all'interpretazione della sua "elettronica") nel più breve tempo possibile e nel modo più semplice, attraverso funzioni di posa già pronte per l'uso. Una macchina reflex invece è fatta per scattare foto lasciando la più grande libertà al fotografo in modo che sia lui a poter decidere le impostazioni migliori per ottenere la foto desiderata, mettendo a dispozione gli automatismi essenziali come ovviamente l'autofocus, il bilanciamento del bianco, ecc.
Naturalmente per quanto possa essere semplice l'uso di una reflex, per sfruttarla al meglio ed ottenere ottimi risultati, piuttosto che far semplicemente delle foto "decenti", è essenziale che il fotografo abbiam una buona padronanza almeno dei fondamentali della fotografia (composizione, profondità di campo, tempi di posa, esposizione).

E' vero che in passato molti grandi fotografi (tipo il solito Capa) hanno fotografato anche con macchine non eccezionali o con solo un'ottica... ma intanto erano, appunto, grandi fotografi, e comunque sono casi molto particolari. Solo un sistema ad ottiche intercambiabili come reflex e telemetro (per citare i più diffusi, ma non gli unici) consentono al fotografo, amatoriale o professionista, di ottenere al meglio le fotografie che vuole scattare, nelle condizioni ambientali più diverse e con la migliore resa (definizione, esposizione, fedeltà colori, dettaglio).

Per chi citava invece ritardi nello scatto in digitale... ragazzi io non so che macchina abbiate voi ma a parte i cellulari, tutte le macchine con cui ho fotografato scattano nell'istante in cui si preme il pulsante a fondo per far chiudere l'otturatore. Che poi l'immagine scattata compaia nel display alcuni secondi dopo lo scatto è un'altra cosa, ma la foto è "catturata" nello stesso istante in cui viene premuto il pulsante di scatto (a patto, ovviamente, che non si sia volutamente impostato lo scatto ritardato).
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