Tesserarsi o non tesserarsi?

Davide F. 02/09/2026 21:37 3.407 Visite
Avatar
Davide F.
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
alex65 ha scritto:
2) Do (spero) forza a chi ha la pazienza di operare in favore del naturismo. Sono le associazioni che vanno dalle amministrazioni locali per ottenere concessioni e leggi regionali, non i singoli. Piu' iscritti una associazione rappresenta, piu' ha forza.

Questo è quello che intendo per "sostenere la causa". In Italia non ci sono nè na mentalità giusta, nè le leggi. La nudità al di fuori del bagno di casa propria è vista come una trasgressione.
Una volta in televisione hanno presentato una rubrica sul naturismo (carina), poi però hanno piantato lì Cicciolina a dire le sue pirlate: che messaggio arriva allo spettatore?
Avatar
Davide F.
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Era propro quello il motivo delle mie domande.
Se do dei soldi, per dire, al WWF, lo faccio con l'intento che siano investiti produttivamente.
Personalmente non mi piace che chiedano la tessera per farsi un bagno in pace. Cavolo, non è un locale di scambisti!
Avatar
virgola
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
miky i filtri sono una realtà se stante devi pensare che lido ha una tradizione e una storia che risale a decenni fa e che se, da una parte l'ha fatta diventare una delle prime spiagge autorizzate, dall'altra l'ha fatta conoscere per decenni come luogo di scambi.
georg io sono tesserata aner ma sabato ho partecipato a una giornata in piscina organizzata da anita e anche li ( come anche alle attività dell'uni) bisognava o essere iscritto a una associazione o essersi presentati a uno dei responsabili. Questo è per tutelare le persone che frequentano l'attività organizzata, mi spiego se io organizzo una festa di carnevale presso una palestra non accetterei il primo che bussa alla porta ma prima accetto chi ha l'invito poi gli amici degli amici e per ultimi gli sconosciuti mi sembra normale e di buon senso.
differente è per le attività all'aperto come i raduni in spiaggia dove l'accesso è libero. L'importanza delle tessere poi, secondo me, sta nel rendere visibile in italia il numero dei naturisti (non dimentichiamo che molti lo fanno all'estero ma si vergognano in italia e non sono disposti ne a dirlo ne a farsi vedere)e far si che chi ha la capacità e "il coraggio" di esporsi porti avanti il riconoscimento del naturismo.
le tessere nazionali non hanno un costo elevato (se non sbaglio aner e anita si aggira sui 12-15 euro) ma aumenta se si vuole il bollino internazionale. Tale costo è giustificato dalla gestione ordinaria (uffici, volantini, riviste francobolli ecc.) e da quella straordinaria (bandiere, attività estive e invernali ecc)
Avatar
Davide F.
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Potresti approfondire?
Avatar
Davide F.
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Proprio ieri parlavo con una persona, e spiegavo gli aspetti del naturismo, questi sono stati i risultati della discussione: "In natura le femmine sono sottomesse al maschio, se vedo una donna nuda la DEVO toccare (eufemismo), perchè devo soffrire?".
C'è molto da lavorare in questo paese di trogloditi calciofili.
Avatar
Davide F.
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
michy ha scritto:
Purtroppo molti associano la nudità al sesso... questo perché non non sono abituati a viverla. Non so voi, ma io fino alle medie quando c'era ginnastica andavo già in tuta. Alle superiori ci si cambiava in spogliatoio ma senza la possibilità di farsi la doccia e rimaner nudi. In questo modo i giovani non si abituano condividere la propria nudità con gli altri se non nell'intimità dell'atto sessuale.


Già poi che puzza... molto più immorale che stare nudi!
I ragazzi di oggi, anche se vogliono far credere il contrario, sono molto più pudici e spaventati del sesso, in piscina usano i pantaloni al ginocchio (chissà come è comodo nuotare) poi si nascondono in bagno a confrontare le dimensioni del pene.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
su adesso non litighiamo, manteniamo la libertà di espressione e di opinione. In fondo Georg ci dice che per svariati motivi non verrà a Dante, di ciò me ne dispiace, ma ha i suoi più o meno validi motivi e pertanto non discutibili. Un po come me per la Croazia. Se non cambio idea, non ci metterò mai piede, e per mille motivi diversi.... Rimane comunque il fatto che noi naturisti in genere, se ci facciamo forza e facciamo unità, FORSE riusciamo ad vincere la battaglia, o pelomeno a gettar le basi per qualcosa di nuovo e valido che magari godranno i futuri naturisti, ma ogni viaggio, ripeto, inizia dal primo passo, ed è fatto da tanti piccoli passi. Per ora ci sono tante associazioni, speriamo di averne in futuro una sola, o meglio, solo un'aggregazione di gente che la pensi allo stesso modo e che usi la stessa per far riunioni amichevoli. E che tutti si sia liberi di praticare senza maiali, problemi, e forze dell'ordine ad aiutarci o peggio a rincorrerci
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Caro Davide, nulla da eccepire sul tuo resoconto tranne la situazione di Dante. Quella che tu esponi è la scusa ufficiale, cioè l'appiglio a cui il consigliere comunale di lido di Dante, invece di derogare, si è appellato per negare l'autorizzazione. I nudisti stanno in riseva naturale. i bagni si possono installare, ma solo di tipo chimico, dato che non c'è ne luce, ne acqua ne scarichi. E quelli chimici devono essere svotati almeno una volta al giorno (ammesso che mai vengano usati, messi cosi sotto il sole). Per metterli all'ombra bisognerebbe metterli in pineta e qui si è svegliata la forestale, che ammette la presenza continua della polizia, ma non di un camion che una volta al giorno venga a svuotare i bagni. La storia delle lottizzazioni è purtroppo vera, lasciatelo dire da uno che praticamente a Dante ci vive e ha avuto la possibilità di parlare con i cittadini. E' un po la storia per esempio di Napoli e della sua immondizia. Perchè non ci sono i termovalorizzatori o quant'altro? Perchè la mafia ha i suoi interessi che sono diversi. Ufficialmente ci son motivi che agli occhi di tutti sembrano futili e facilmente risolvibili, e invece ogni governo che sia andato su non ha potuto risolvere un bel nulla. Gare deserte, ditte svanite nel nulla. Perchè? Perchè a chi ha i fili in mano non ha interesse a che ciò venga realizzato. I servizi di spiaggia sono bagni si, ma anche ombrelloni, sdraio, bagnini, docce, e tutto ciò che rende confortevole una permanenza in spiaggia. Tutto ciò che uno che prende in gestione un bagno fa e installa per attirare gente. Invece li si son fossilizzati su 4 cessi, 4 cessi su 2,5km di spiaggia. Dimmi te chi sarà mai quel fesso che stando in fondo alla spiaggia camminerà fino a li per fare un bisognino dentro un bagno chimico sotto il sole. O anche se volgiamo vedere solo i 500 metri autorizzati, sfido chiunque a non andare un attimo in mare, piuttosto che farsi la camminata e relativa puzza e mancanza d'igiene di quei bagni. E si è stata fatta un'interpellanza alla regione per chirire il termine "servizi" come devono essere intesi e in cosa devono essere fiscali. Poi teniamo conto che i naturisti stanno da sempre in luoghi impervi o riserve naturali, lontano dai tessili o da spiagge da loro utilizzate e dimmi quando mai potranno avere servizi, bagni compresi. E se andiamo a guardare lido di Volano( ricordo autorizzato per tentare di spostare i nudisti da Dante), premetto che non ci sono andato ma ho chiesto a chi c'era e lo conosce e di bagni li nemmeno l'ombra, cosi come nessun altro servizio di spiaggia. Non è forse la stessa legge regionale? No il consigliere di Dante che si è opposto al tutto appellandosi a quella parola, "servizi", ha tutt'altre mire, e la gente di Dante, con decine di unità abitative sfitte e invendute, alla vista di farne altre che nessuno farà appunto perchè tanto non si vendono, la pensa allo stesso modo. Chiaro che i nomi di chi ha interessi che ci sono dietro non ce lo vengono a dire, ma io credo più a loro, che alla SCUSA ufficiale dei servizi.

Rimane comunque sia un solo fatto sicuro, che la verità non ce la dirà mai nessuno, e che solo se la regione semplificherà quel passo della legge, forse potremo riavere li l'autorizzazione al bagno, tranne che non si inventino scuse nuove
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Si, i conti son giusti, ma non è detto che tutti i 495.000 non si stiano tesserando solo perchè le associazioni son frazionate. Magari c'è anche chi non ci crede, chi ha paura di apparire, chi va comunque solo all'estero, per cui non sente la necessità di avere spiagge in itlia, chi lo fa e basta e non gliene frega nulla, chi lo fa solo per sesso, chi... chi.... I motivi son tanti, forse troppi. Al di là delle scelte e motivazioni personali di sicuro rimane il fatto che così, a richiedere legislazioni, spiagge etc, rimane una esigua minoranza, che non ha nessuna forza. E in Italia non ha forza nemmeno se si è in tanti, vedo per esempio, e scusatemi se vado in OT, il riconoscimento delle Unioni di fatto. Interessa quasi 5.000.000 di persone etero gay etc, ma non vien vista bene da nessuno, molti promettono e nessuno fa nulla, se non a livello locale, nei comuni, negli statuti regionali etc. Ma almeno qualcosa si muove. Prima o poi i politici arriveranno al nodo e saranno costretti ad approvare qualcosa. Io spero la stessa cosa per il naturismo. Le tappe? Ripulire le spiaggie, far capire che questa è una filosofia di vita e non un modo per cuccare, far capire che interessa molti, far capire che è fonte di turismo di massa per cui fonte economica molta alta, e pian piano credo che le cose cambieranno. A modo mio attuo questo andando nelle spiaggie italiane e cercando di comportarmi bene, mi sono associato per perseguire le finalità associative, e per far numero, partecipo a questo sito, e cerco di scrivere e essere il più presente possibile per divulgare un modo che ritengo sano di far naturismo/nudismo. Non so se servirà a qualcosa, ma il mio piccolo semino sto cercando di metterlo
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
georg ha scritto:

scusa mizio ma non sono pienamente daccordo con te... certo, ovviamente le idee dell'ANER sono buone e lodevoli, ma vista da fuori, e spero di essere smentito, mi sembra più una cosa tipo circolo paesano, e vedrò di spiegarmi meglio x non essere fainteso: la prima cosa che tengo a precisare è che assolutamente NON credo che sia un associazione a fini di lucro, ma alcune cose mi lasciano perplesso, tipo, organizzate le saune naturiste ma se non si è soci e conosciuti non fate entrare(pagheremmo volentieri il prezzo dell'ingresso come tutti i vostri soci), e poi tanti della tua associazione si lamentano se a zello bisogna pagare l'ingresso (perchè alla sauna da voi no?), solo che a zello paghi e nessuno chiede tessera, poi, non so se eri presente alla festa di chiusura, ma ve ne siete stati nel vostro gruppetto, senza nemmeno interagire con gli altri frequentatori, nudisti e nudi come voi... peccato, avreste potuto fare qualche tessera in piu, in poche parole, abbiamo fatto molte più chiacchiere e conoscenze con chi non era tesserato come noi.
insomma, in poche parole ho l'idea che l'associazione ve la siate fatta per voi e per il ristretto gruppo di amici che vi ruota intorno, quindi, tirando le conclusioni, perchè spendere i soldi per una tessera, per andare a lido di dante (dove lo scorso anno il comune ha revocato la concessione di nudismo), con i guardoni che rovinano il posto (certo, mi dirai, dove c'è la nostra bandiera è tutto a posto, ma ti sei guardato intorno, a 30 metri, scene da cinema!)io mi vergognerei di promuovere un posto simile;oppure per andare alla sauna nudista(dove comunque pago), allora, spesi x spesi, vado in posti dive pago, ma sono tranquilli, sicuri, e, soprattutto dove si fa gruppo, si mangia insieme, e si sta al sole e all'aria aperta e non si fa gruppotto elitario, anche perchè, secondo me il nudismo è questo.
scusandomi per il dilungarmi di questa mia, e sperando di non essere stato frainteso o offensivo, saluto tutti i frequentatori del forum.
gio e stefy

Caro georg hai in parte ragione e in parte torto e provo a spiegarmi.

Sul fatto che in sauna si entra se tesserati o portati da amici tesserati, è un modo di avere gente sicura intorno e non avere incidenti spiacevoli, come appunto succede a dante.

A zello si poteva entrare anche senza tessera, perchè la giornata, seppur pubblicizzata anche dall'Aner e dal nostro sito, era organizzata dalla struttura e son loro che decidono. Con ciò non che sia una cosa sconveniente far partecipare non tesserati, anzi, basta che si abbia la possibilità di avere un po sottomano la situazione, sempre appunto per non creare situazioni spiacevoli.

Che Aner o meglio i soci di antica data tendano a stare un po in gruppetto può essere anche vero, tutti stanno più piacevolmente coi propri amici, ma io che ho avuto la possibilità di conoscerli quest'anno, ti posso assicurare che mi è bastato presentarmi loro e mi hanno accolto come se mi conoscessero da anni, e così è stato per tutti gli amici di chat e forum che son venuti. Forse è che a volte vorremmo essere "chiamati", diciamo, ma è sempre meglio prender su "coraggio" e presentarsi da soli, e poi vedi che ti son tutti amici.

Per quanto riguarda Dante, si ci sono situazioni molto spiacevoli, e chi ha l'occhio fino o conosce il posto da tempo, riesce a vederne molte più di uno che viene per una volta. Ma ciò succede in tutti i luoghi in cui ci si spoglia. E sinceramente io son uno di quelli che si è stufato di sentir dire, andiamo all'estero che tutto è bello e in Italia è tutto un maialaio. Io voglio avere le mie spiaggie qui, e le voglio pulite. Ma se tutti rimaniamo isolati gli zozzi troveranno sempre terreno fertile. Finchè non avremo il coraggio o la voglia di associarci tutti, e di far comunella, non riusciremo mai a far trovar loro pane per i loro denti. Cioè se riusciamo ad unirci siamo una bella forza, e potremmo allargarci lungo la spiaggia e tenerla sempre più pulita. Finchè rimaniamo soli, nessuno avrà mai il coraggio da solo di andar da loro e cacciarli.

Per quanto riguarda l'autorizzazione di gestione della spiaggia, gira una voce che è tutta politica. A dante devono lottizzare una bella porzione di terreno, e gira voce che non compra nessuno, perchè ci sono i nudisti. Per cui il comune ha ben pensato di non rinnovare l'autorizzazione e di darla invece a lido di Volano, dove la spiaggia nudista è molto più isolata di quella. Ma gli è andata male, perchè mai come quest'anno c'è stata la presenza di naturisti/nudisti. Si è calcolato una presenza di circa 3.000 persone giornalire infrasettimanali, con punte di 5.000 e rotti i festivi, e te lo dico con certezza visto che son stato a dante da aprile ad agosto.

Se vogliamo far si che le nostre spiagge tornino pulite e vogliamo smettere di essere degli esiliati all'estero, credo che abbiamo una solo via attualmente, anche se sembra "di elite" o " da ghetto": associarci e vivere insieme le nostre giornate. Solo così potremo avere la giusta forza e visibilità per pulire le spiagge
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
cri ha scritto:
........Faccio presente che prima di fare la tessera mi hanno voluto conoscere di persona per vedere se ero una persona seria o meno...[:D]


Ma come li hai saputi ingannare per benino uhauhauha [:D][:D][:D][:D]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
bellissimooooooooooooooooooooooooooooo uno in piùùùùùùùùùùùùùùùùùù
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
georg ha scritto:

giusto, sarebbe un idea, a parte che dall'anno scorso la concessione per il nudismo non è rinnovata, quindi denunciabili anche noi... e poi scusami ma.. chi dovrebbe pattugliare? quei poveri dell'aner ne hanno già abbastanza da fare (non sono un loro associato, ma sono realista, si impegnano e anche tanto per diffondere i nostri diritti)dovremmo pattugliare noi? mi dispiace, sarò egoista ma se vado in spiaggia vorrei rilassarmi, non pattugliare. dato che sono anni che ci si prova ma nulla è migliorato ma anzi peggiorato e che abbiamo 70 km di riviera (parlo della provincia di ravenna, pensi che facciamo prima a risanare quel posto o a crearcene uno sano? magari invece si potrebbe fare crescere volano, anche se non è a ravenna, dato che sembra ancora abbastanza tranquillo e controllabile no?


Prima di tutto un chiarimento "legislativo". Ciò che non è stato rinnovato a Dante, non è l'autorizzazione a fare nudismo, già in essere da oltre 50 anni, coem da sentenza della corte costituzionale, ma il permesso di gestire come bagno pubblico riservato, un tratto di 500 metri di spiaggia (insomma non sono stati autorizzati come bagno pubblico, cosi come vengono autorizzati tutti i bagni in Italia, con relativo bagnino per salvamento etc. Il nudismo li è storico e pertanto autorizzato a prescindere da ogni qualsiasi altra cosa, per tutti i 2,5 km di spiaggia, fino alle foci del Bevano. Anzi per essere precisi, fino a 4 anni fa si faceva fino a Lido di Classe, ma poi son ormai tutti e solo tessili, per cui il nudismo è scomparso da solo.

Pattugliare noi? Non sarebbe affatto male, farsi una passeggiata con quelli dell'associazione e chiamare quando si vede qualcosa di sbagliato. Ma possiamo farlo anche stando comodamente sdraiati, vediamo un falegname e lo denunciamo. Denuncia oggi, denuncia domani, la polizia capisce che deve intersificare, e colpisce loro e non noi, come a giugno dell'anno scorso, quando ne ha portati via ben 12.

Per Volano. Io gli auguro chiaramente bella e lunga vita, ma a parte che più o meno è la stessa situazione di qua, dicono che l'unica parte nudista vera sia appunto il piccolo tratto che è stato riservato e cioè i circa 200 metri lontani circa 1,2km dall'ultimo abitato. Aspetto smentite, dato che non ci sono mai stato, e spero di esser smentito, ma non è certo Dante come ampiezza e frequentazione (n° di persone che ci vanno intendo).
Avatar
Utente
Messaggi: 2416
01/01/2000 00:00
Caro Georg,
abbi pazienza ma continuo a non capire, o a non essere capito, insomma ...non ci capiamo.

Credo si sia buoni naturisti con o senza tessera, su questo siamo daccordo. Nessuno di noi ha bisogno sella tessera
per sentirsi tale e non e' per questo che la si fa. Mai sostenuto il contrario.

A questo pundo mi chiedi: cosa posso fare pero' per aiutare il naturismo?
Direi che la prima cosa e' l'esempio. E cioe' essere un buon naturista, ma questo e' un po' tautologico.

Posso agire attivamente in qualche modo?

Questo per me e' il punto.
La tessera ha (per me) lo scopo principale di "fare" qualcosa per il naturismo. Mi rendo conto di essere un po' pigro: con la sola tessera mi limito a dare un contributo economico che chi e' piu' attivo di me utilizzera' per fare qualcosa... di un po' piu' attivo. Inoltre oltre al vile pecunio, riconosco il mio essere naturista e contribuisco quindi ad aumentare il numero di naturisti dichiarati in italia. Anche questo e' importante.

Nel mio piccolo mi sento gia' di aver fatto qualcosa.

Che poi vi siano problemi, associazioni che litigano etc. purtroppo succede.
Nessuno e' perfetto, ma metterei queste cose in secondo piano in quanto il risultato finalel, anche se nel caos e nelle beghe, e' comunque qualcosa di positivo per il naturismo.

un saluto, Alex65




Avatar
Utente
Messaggi: 2416
01/01/2000 00:00
Io sono a favore del tesseramento. Pur essendo validi molti dei motivi per cui (in linea di principio) la tessera dovrebe essere inutile o addirittura dannosa, credo che vi siano altrettanti pratici e validi motivi a favore:

1) non mi sento per nulla ghettizzato. Continuo a fare natirismo libero tanto quanto prima.

2) Do (spero) forza a chi ha la pazienza di operare in favore del naturismo. Sono le associazioni che vanno dalle amministrazioni locali per ottenere concessioni e leggi regionali, non i singoli. Piu' iscritti una associazione rappresenta, piu' ha forza.

3) le associazioni organizzano incontri in saune etc. a cui spesso vado. Associarmi è anche una forma di ringraziamento per il lavoro fatto.

4) Ho la fortuna di andare in Croazia tutti gli anni. Lo sconto che mi fanno in quanto tesserato mi ripaga giusto giusto della quota associativa, per cui alla fine mi iscrivo gratis.

Detto cio', la mia tessera la tengo nel cassetto (a meno che non mi serve per lo sconto) perche' mi rifiuto di distinguere tra tesserati e non. Mi ritenevo un buon naturista senza, mi ritengo un buon naturista con.



Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.