Tesserarsi o non tesserarsi?

Davide F. 02/09/2026 21:37 3.409 Visite
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01/01/2000 00:00
Nel senso che tesserarmi mi fa sentire ghettizzato... e non vedo perchè spendere in quote associative solo per poter stare nudi (ok, non solo per questo, ci sono nobili fini lo riconosco)... ma IMHO la nudità ed il naturismo più in generale dovrebbero essere un diritto fondamentale... e se voglio farlo liberamente piuttosto vado in Croazia o Francia, anche perchè nutro poche speranze per un'inversione di tendenza nel nostro paese, haimè.

[8D]
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01/01/2000 00:00
Davide F. ha scritto: <br>Già poi che puzza... molto più immorale che stare nudi!<br>I ragazzi di oggi, anche se vogliono far credere il contrario, sono molto più pudici e spaventati del sesso, in piscina usano i pantaloni al ginocchio (chissà come è comodo nuotare) poi si nascondono in bagno a confrontare le dimensioni del pene.<br>
Si vedo cose ridicole... al pari delle comiche di ridolini... Questi personaggi che dopo essersi fatti la doccia con il costume si infilano l'accappatoio e cercano di cambiarsi stando attenti a nn far uscire il pistolino... Poveracci... Spero che negli spogliatoi delle ragazze nn succedano queste cose!!!
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
...
Per quanto riguarda Dante, si ci sono situazioni molto spiacevoli, e chi ha l'occhio fino o conosce il posto da tempo, riesce a vederne molte più di uno che viene per una volta. Ma ciò succede in tutti i luoghi in cui ci si spoglia.
....


Una spiaggia c'è!! Ed è la spiaggia dei Filtri di Trieste! E se ce n'è una non vedo perché non possano essercene altre! Sicuramente la posizione, l'accessibilità e la presenza a pochi chilometri di distanza della "Costa dei Barbari" aiutano, ma non penso sia solo quello!! Forse studiando questa spiaggia si potrebbe tentare di applicare il "Modello Filtri" anche al Lido di Dante.
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01/01/2000 00:00
Davide F. ha scritto: <br>
Proprio ieri parlavo con una persona, e spiegavo gli aspetti del naturismo, questi sono stati i risultati della discussione: "In natura le femmine sono sottomesse al maschio, se vedo una donna nuda la DEVO toccare (eufemismo), perchè devo soffrire?".<br>C'è molto da lavorare in questo paese di trogloditi calciofili.<br>
<br><br>Purtroppo molti associano la nudità al sesso... questo perché non non sono abituati a viverla. Non so voi, ma io fino alle medie quando c'era ginnastica andavo già in tuta. Alle superiori ci si cambiava in spogliatoio ma senza la possibilità di farsi la doccia e rimaner nudi. In questo modo i giovani non si abituano condividere la propria nudità con gli altri se non nell'intimità dell'atto sessuale.
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01/01/2000 00:00
giopd ha scritto: <br>
Nel senso che tesserarmi mi fa sentire ghettizzato... e non vedo perchè spendere in quote associative solo per poter stare nudi (ok, non solo per questo, ci sono nobili fini lo riconosco)... ma IMHO la nudità ed il naturismo più in generale dovrebbero essere un diritto fondamentale... e se voglio farlo liberamente piuttosto vado in Croazia o Francia, anche perchè nutro poche speranze per un'inversione di tendenza nel nostro paese, haimè.<br><br>[8D]<br>
<br><br>Sono pienamente d'accordo!! Sono convinto che il modo migliore per aiutare a diffondere il naturismo sia l'unione, ma non vedo perché per farlo ci si debba tesserare... Poi attenzione!! Perché ci sono associazioni serie che si danno da fare organizzando eventi e coinvolgono tutti i soci e altre a cui basta prendere i soldi... Poi credo che la presenza sul territorio di così tante associazioni non comunicanti tra di loro non faccia bene al naturismo. Ci vorrebbe una sola, grande e unita associazione nazionale, con sedi staccate in tutte le regioni e con un presidente eletto dai soci che ci rappresenti tutti!!<br><br>
Davide F. ha scritto: <br>
Era propro quello il motivo delle mie domande.<br>Se do dei soldi, per dire, al WWF, lo faccio con l'intento che siano investiti produttivamente.<br>Personalmente non mi piace che chiedano la tessera per farsi un bagno in pace. Cavolo, non è un locale di scambisti!<br>
<br><br>Da quanto ho capito la tessera dovrebbe essere una sorta di patentino che attesta che tu sei un naturista e non un malintenzionato. Quindi prima di rilasciarti la tessera l'associazione dovrebbe conoscerti o informarsi sul tuo conto. Ora non so se il mio sia un caso isolato, spero di si, ma l'associazione a cui mi sono rivolto mi ha risposto che basta fargli un versamento e inviargli un modulo compilato e la tessera mi viene inviata per posta.
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01/01/2000 00:00
scusami,ma ti stai contradicendo,parli che alle saune se nn si è soci e conosciuti nn facciamo entrare nessuno e poi mi parli che a lido ci sono i disturbatori?? cerchiamo di evitare di tutto cio e tu mi vieni a dire che alle saune nn facciamo entrare nessuno?? certo,se uno che nn conosciamo giustamente nn entra,nn sappiamo chi è e come si comporta (uno sconosciuto)e x evitere certe situazioni che tu menzioni a proposito di lido dante..e poi scusa,parli male di lido e invece di intervenire x salvaguardare l'ambiente spari a zero,dai anche tu il tuo contributo.. e a zello poi nn è vero che abbiamo isolato le persone,xchè li vi erano ragazzi conosciuti da questa chat e che ci trovevamo anche a lido,a nn sono tutti soci aner..
ciao mizio socio aner
georg ha scritto:

scusa mizio ma non sono pienamente daccordo con te... certo, ovviamente le idee dell'ANER sono buone e lodevoli, ma vista da fuori, e spero di essere smentito, mi sembra più una cosa tipo circolo paesano, e vedrò di spiegarmi meglio x non essere fainteso: la prima cosa che tengo a precisare è che assolutamente NON credo che sia un associazione a fini di lucro, ma alcune cose mi lasciano perplesso, tipo, organizzate le saune naturiste ma se non si è soci e conosciuti non fate entrare(pagheremmo volentieri il prezzo dell'ingresso come tutti i vostri soci), e poi tanti della tua associazione si lamentano se a zello bisogna pagare l'ingresso (perchè alla sauna da voi no?), solo che a zello paghi e nessuno chiede tessera, poi, non so se eri presente alla festa di chiusura, ma ve ne siete stati nel vostro gruppetto, senza nemmeno interagire con gli altri frequentatori, nudisti e nudi come voi... peccato, avreste potuto fare qualche tessera in piu, in poche parole, abbiamo fatto molte più chiacchiere e conoscenze con chi non era tesserato come noi.
insomma, in poche parole ho l'idea che l'associazione ve la siate fatta per voi e per il ristretto gruppo di amici che vi ruota intorno, quindi, tirando le conclusioni, perchè spendere i soldi per una tessera, per andare a lido di dante (dove lo scorso anno il comune ha revocato la concessione di nudismo), con i guardoni che rovinano il posto (certo, mi dirai, dove c'è la nostra bandiera è tutto a posto, ma ti sei guardato intorno, a 30 metri, scene da cinema!)io mi vergognerei di promuovere un posto simile;oppure per andare alla sauna nudista(dove comunque pago), allora, spesi x spesi, vado in posti dive pago, ma sono tranquilli, sicuri, e, soprattutto dove si fa gruppo, si mangia insieme, e si sta al sole e all'aria aperta e non si fa gruppotto elitario, anche perchè, secondo me il nudismo è questo.
scusandomi per il dilungarmi di questa mia, e sperando di non essere stato frainteso o offensivo, saluto tutti i frequentatori del forum.
gio e stefy
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01/01/2000 00:00
caro georg,io sono uno di quelli dell'associaz che "pattugliano"la spiaggia in modo che sia "pulita",e ti assicuro che se tutti(e dico tutti)iniziano a reagire a certa gente,loro smettono di sicuro..
e nn mettiamoci come al solito a fare la guerra fra noi(gia successo sia qui che in altri siti)noi dovremmo stare uniti e combattere il fenomeno xchè sinceramente io mi sono stancato di dire sempre le stesse cose,stare in spiaggia e controllare e poi sentire dirmi che nn è sicura e gli altri lavarsi le mani..Iniziate anche voi ad alzare la voce e nn solo noi dell'aner xchè la spiaggia è di tutti i naturisti..aiutateci anche voi..
ciao mizio socio aner
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01/01/2000 00:00
E io invece spero che la situazione non duri così a lungo e che tutti possano venire con tranquillità, senza tanti rompi intorno. Me lo auguro di cuore, per me, per te e per tutti
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01/01/2000 00:00
...dopo qualche anno di interruzione, il mese scorso ho rinnovato la mia,ormai, vecchia tessera.
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01/01/2000 00:00
Da socio aner dico che la penso come te non è scapapndo che si risolvono le cose,non è nascondendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi che questa gentaglia se ne va!A me piacerebbe un lido di dante ad accesso naturista presentando la tessera e con un controllo da parte di chi li dovrebbe gestire con la possibilita' di essere allontanati dalla stessa!Insomma capisco che magari ci si potrebbe sentire in gabbia ma sarebbe una sicurezza in piu' anche per noi avere questi zozzi fuori dai cosiddetti!IO credo nella regola che l'unione fa la forza e sarebbe anche ora che le varie aggregazioni si mettessero in testa di fondare una organizzazione forte solida a livello nazionale,a cui demandare la gestione sul territorio alle varie associazioni.Io credo che la strada sia lunga per arrivare a cio' ma senza aver provato è una rinuncia in piena regola!


a_fenice ha scritto:

E se invece di scappar via e lasciare mano libera, ci mettessimo a pattugliare la spiaggia e chiamiamo tutti assieme le forze dell'ordine per denuciare gli zozzi? non sarebbe meglio e più producente? Spiaggia libera e tutta per noi, finalmente?
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01/01/2000 00:00
Ciao, sono diversi anni che siamo iscritti c/o un' associazione. Non l' abbiamo certamente fatto con lo scopo di poter entrare e magari usufruire di sconti in qualche villaggio ma per sostenere la causa e diffondere l'idea. Stampare ad es. la rivista e diffonderla ai soci sparsi in tutta italia richiede un certo costo, pagare il fitto della sede con relative spese (luce, telefono, materiale vario, ecc.) oppure organizzare qualche riunione o convegno pubblicizzando l'evento e tante altre attività che non sto qui ad elencare hanno anch'esse un costo. E parte di tutto questo lo si può fare grazie ai proventi derivanti dal tesseramento. Ma ciò non basta. Tutti noi dobbiamo sentirci coinvolti a sostenere l'ardua battaglia contro la martellante e repressiva propaganda tassile dando ancora più forza (tramite il tesseramento) alle varie associazioni sino alla vittoria finale. ciao
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Davide F.
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01/01/2000 00:00
alex65 ha scritto:
2) Do (spero) forza a chi ha la pazienza di operare in favore del naturismo. Sono le associazioni che vanno dalle amministrazioni locali per ottenere concessioni e leggi regionali, non i singoli. Piu' iscritti una associazione rappresenta, piu' ha forza.

Questo è quello che intendo per "sostenere la causa". In Italia non ci sono nè na mentalità giusta, nè le leggi. La nudità al di fuori del bagno di casa propria è vista come una trasgressione.
Una volta in televisione hanno presentato una rubrica sul naturismo (carina), poi però hanno piantato lì Cicciolina a dire le sue pirlate: che messaggio arriva allo spettatore?
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virgola
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01/01/2000 00:00
miky i filtri sono una realtà se stante devi pensare che lido ha una tradizione e una storia che risale a decenni fa e che se, da una parte l'ha fatta diventare una delle prime spiagge autorizzate, dall'altra l'ha fatta conoscere per decenni come luogo di scambi.
georg io sono tesserata aner ma sabato ho partecipato a una giornata in piscina organizzata da anita e anche li ( come anche alle attività dell'uni) bisognava o essere iscritto a una associazione o essersi presentati a uno dei responsabili. Questo è per tutelare le persone che frequentano l'attività organizzata, mi spiego se io organizzo una festa di carnevale presso una palestra non accetterei il primo che bussa alla porta ma prima accetto chi ha l'invito poi gli amici degli amici e per ultimi gli sconosciuti mi sembra normale e di buon senso.
differente è per le attività all'aperto come i raduni in spiaggia dove l'accesso è libero. L'importanza delle tessere poi, secondo me, sta nel rendere visibile in italia il numero dei naturisti (non dimentichiamo che molti lo fanno all'estero ma si vergognano in italia e non sono disposti ne a dirlo ne a farsi vedere)e far si che chi ha la capacità e "il coraggio" di esporsi porti avanti il riconoscimento del naturismo.
le tessere nazionali non hanno un costo elevato (se non sbaglio aner e anita si aggira sui 12-15 euro) ma aumenta se si vuole il bollino internazionale. Tale costo è giustificato dalla gestione ordinaria (uffici, volantini, riviste francobolli ecc.) e da quella straordinaria (bandiere, attività estive e invernali ecc)
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Davide F.
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01/01/2000 00:00
Potresti approfondire?
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Davide F.
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01/01/2000 00:00
Proprio ieri parlavo con una persona, e spiegavo gli aspetti del naturismo, questi sono stati i risultati della discussione: "In natura le femmine sono sottomesse al maschio, se vedo una donna nuda la DEVO toccare (eufemismo), perchè devo soffrire?".
C'è molto da lavorare in questo paese di trogloditi calciofili.
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