Non ci si tessera per ottenere qualcosa, bensì per poter fare qualcosa!
Se le cose non vanno come dovrebbero andare o, per meglio dire, come si pensa dovrebbero andare, la soluzione c'è ed è una: candidarsi o, comunque, far valere in sede elettiva le proprie ragioni e/o le proprie persone di fiducia. Ovvio che per fare questo è necessario essere tesserati, chi tesserato non è (scelta ovviamente sua e come tale non criticabile) non ha ragione di lamentarsi di quanto fanno o non fanno le Associazioni: non tesserandosi s'è esplicitamente dichiarato estraneo alle Associazioni stesse; logica vuole che solo i tesserati abbiano voce in capitolo e che le Associazioni debbano pensare e agire solo in funzione dei propri tesserati.
Riguardo alle Federazioni, poi, in realtà per loro stessa natura (una Federazione non è un'associazione, ma un organismo superiore che rappresenta a livello politico nazionale/continentale/mondiale le Associazioni, tutte le Associazioni) le Federazioni non hanno senso: dovrebbe esserci una ed una sola Federazione! Infatti, per fare un esempio su qualcosa di noto, non esistono tanti CONI ma un solo CONI.