Album privati
Ci sono 2 modi per affrontare questioni complesse come questa: uno è distruttivo l’altro è costruttivo. Il metodo distruttivo può passare dall’invio di una lettera da parte di un avvocato. Il metodo costruttivo è quello di pensare che c’è un problema reale e che occorre cercare un modo che possa garantire a tutti di proseguire serenamente.
E’ facile dedurre che io sono per il secondo metodo. Partendo però da una costatazione: nel sito ci sono migliaia di iscritti, con culture, istruzioni estrazioni sociali, idee diversissime, anche se accomunati da un interesse comune. Non si può gestire una realtà così complessa come se si fosse con 4 amici a fare una partita di carte. E soprattutto facendo finta che le leggi vigenti siano non interessino un gruppo di naturisti o di persone che gestiscono un sito da casa propria senza scopi di lucro. La legge dello stato riguarda tutti per definizione.
Detto questo però è anche giusto rilevare che dopo gli interventi anche appassionati, ci vuole anche il buon senso di affrontare il nocciolo della questione vera e non più per sentito dire. Quindi mi permetto di contribuire alla discussione facendo chiarezza riguardo a quanto norma e stabilisce la legge. Per chi volesse leggerla nella versione integrale e magari anche controllare che non sto dicendo fesserie basta andare qui.
http://www.privacy.it/codiceprivacy.html
Per tutti gli altri elenco i punti salienti, che ci interessano più da vicino, in una sorta di bigino
DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 2003, n. 196
Molto brevemente e parzialmente: in questo sito vengono raccolte fotografie che vengono contrassegnate come “ Private” ovvero in teoria a disposizione solamente del proprietario che le ha inserite e visibili eventualmente alle persone alle quali il proprietario stesso decide di aprire l’album. Questo crea automaticamente all’interno di un server una raccolta di dati personali. Che, a quanto pare oltretutto, vengono visionate a insaputa del proprietario, da amministratori del sito e moderatori. La legge parla espressamente anche delle fotografie quando descrive cosa si intende per dato personale:
“Per dato personale si intende qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale. Il Codice conferisce importanza a qualunque informazione che possa consentire l’individuazione – anche indiretta – del soggetto cui l’informazione stessa si riferisce, anche attraverso elementi di tipo diverso come fotografie, filmati, estremi di documenti di identità, PIN, indirizzo IP,….”
Abbiamo quindi stabilito, che la fotografia E’ UN DATO PERSONALE che rientra a pieno titolo nella legge.
“I dati sensibili costituiscono un sottoinsieme dei dati personali e sono quelli inerenti a:
- convinzioni filosofiche o di altro genere, adesioni ad organizzazioni a carattere filosofico;
-vita sessuale.”
Ho messo solo i 2 argomenti attinenti al nostro caso in quanto il naturismo può rientrare in una filosofia di vita e da alcune foto (che magari non saranno naturiste) possono anche identificare il tipo di vita sessuale. (come peraltro mi pare che sia accaduto)
La legge riguarda genericamente anche i dati particolari. Sono definiti dal legislatore come quei dati il cui trattamento presenti rischi specifici. In generale, si tratta di dati che, pur non essendo così “delicati” come quelli sensibili e giudiziari richiedono, per il loro trattamento, il rispetto delle misure e degli accorgimenti prescritti dal Garante a garanzia dei soggetti interessati.
Cosa si intende per trattamento dei dati raccolti (foto in questo caso)
Per trattamento s’intende qualunque operazione o complesso di operazioni, che siano effettuate su dati (anche senza l'ausilio di strumenti elettronici ed anche senza registrazione in una banca di dati) con riferimento a:
• raccolta,
• registrazione,
• organizzazione,
• conservazione,
• consultazione,
• elaborazione,
• modificazione,
• selezione,
• estrazione,
• raffronto,
• utilizzo,
• interconnessione,
• blocco,
• comunicazione,
• diffusione,
• cancellazione,
• distruzione.
In tutti questi verbi ce ne sono probabilmente la metà che riguardano il nostro caso. Sottolineo che basta la anche solo la CONSULTAZIONE.
Ci siamo fino a qui? Siamo convinti che parliamo proprio del caso degli album privati?
Vado più veloce perche poi ci sono gli obblighi del titolare, e i titolari di questo sito sapranno sicuramente già tutto. Il titolare quale DEVE informare l’ Autorità Garante, spiegare che ci fa, (e temo che dichiarare che vengono usate per cercare gli “zozi” non sia un motivo valido) chi sono le persone titolate all’uso, e soprattutto informare l’interessato ed ottenere il suo consenso al trattamento. Avete presente cosa succede quando andate in banca, in agenzia viaggi, in ospedale in certi siti internet ecc.? Prima di fare qualsiasi operazione vi mettono in mano un foglio da firmare per accettare il trattamento dei vostri dati.
Ora veniamo al fatto che, dopo avere preso atto di tutto questo, diventa molto difficile pensare di gestire in modo “amatoriale” una situazione così complessa. Il parere mio, del tutto personale è che Cri e Virgola, con il classico intuito femminile, hanno centrato nei post precedenti il cuore del problema: forse occorre prendere atto che gli album privati sono un lusso difficilmente gestibile e pertanto sarebbe meglio abolirli. Peraltro saranno poi le persone singolarmente a decidere le modalità di conoscenza, magari anche attraverso le foto, ma a questo punto sarà una loro precisa responsabilità.
Ora me ne vado a letto perché sono stanco, se c’è qualche punto poco chiaro o qualche altro dubbio sono qui. Spero che questo sforzo sia utile e compreso. Ciao
Marte
P.S. dimenticavo di dire che se a qualcuno venisse l’idea di fare il brillantone, e magari di pensare che sono tutte cazzate, sono previste sanzioni fino a 60000 E. e in alcuni casi anche il processo penale. (oltre naturalmente a rispondere a persone che si possono sentire in qualche modo danneggiate)