mmmm... anche a me non convince molto.
Cosa succederà, per esempio, ad un luogo come il Torrente Diaterna? (lo cito perchè è la mia meta preferita). In questo momento è un' area demaniale. Ma dopo? Il comune dovrà trovare un gestore che si prenda cura dell'area, faccia le strutture necessarie, compresa la recinzione? Mi sa che così si perda il sentirsi immersi nella natura.....
Ninte in contrario alle aree attrezzate, ma è un vero peccato che poi si perdano quelle aree libere, come il Diaterna, il Nido dell'Aquila, Vizzola, Trebbia, ecc ecc dove il naturismo libero è consolidato e non crea problemi a nessuno.
Ho paura che una legge del genere sia motivata unicamente da ragioni economiche (leggi: sfruttamento del turismo naturista).