Legge.

Ottero 26/09/2008 08:18 4.783 Visite
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Fiden
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12/12/2008 14:53
Vorrei dire a Fenice ed a tutti IN che il forum potrebbe, a mio parere, fare molto. Io in passato, praticamente da solo, ho fatto nascere una nuova spiaggia naturista da zero, ed i veri problemi sono venuti quando chi mi ha succeduto ha preferito non fare una vera attività (come tutte le associazioni italiane) e un sindaco antinaturista ha approfittato di questo per agire: fortuna ha voluto che siano intervenuti ASCOM e Confesercenti. Con questo voglio dire che non sono io un mago ma che possono bastare anche pochi volenterosi se si agisce adeguatamente. INudisti,che in occasione della vicenda di Lido di Dante hanno fatto molto:la petizione, potrebbero essere fra i pochi in gtado di agire. Con l'aiuto di alcuni volenterosi potrebbero contattare le segreterie cittadine dei vari partiti e chiedere la presenza di alcuni loro esponenti per partecipare ad un pubblico convegno sulla quesione naturista: una minoranza ancora discriminata nel nostro paese. Chi non accetta, senza distinzione di parte , va denunciato alla pubblica opinione. Alla fine il Convegno si tiene ed anche se pochi politici accettano, farà un buon rumore che sarà utile per la nostra causa specialmente in un periodo vicino alle elezioni europee. Non voglio allungarmi troppo ma dire ancora che questa via potrebbe smuovere veramente molti menti perchè oggi la voce del naturista non si sente mai!
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12/12/2008 15:46
Sostanzialmente mi trovo daccordo con mirco, il disegno di legge è sicuramente lodevole per le intenzioni, ma, anche se non sono avvocato, mi sembra tecnicamente debole nella sostanza. Inoltre essendo invece il mio mestiere mi preoccupa un po' la parte che riporto... Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano definiscono i criteri secondo cui i Comuni possono individuare, attraverso gli ordinari strumenti urbanistici, le aree pubbliche o private da destinare alla pratica del naturismo, anche su richiesta di organizzazioni, associazioni, società o altri soggetti privati interessati a progettare e gestire le relative strutture. Si portano ad esempio province che hanno un'efficenza burocratica eccellente. ma faccio presente che l'approvazione di modifiche da parte di giunte comunali, provinciali o regionali in gran parte d'italia di "modifiche agli strumenti urbanistici adottati" possono comportare tempi biblici, e il silenzio assenso non è applicabile a qualcosa che richiede risposte di ordine superiore....(intendo, se chiedo una cosa a un comune e il comune per rispondermi necessita di qualcosa che dipende dalla provincia i termini temporali del silenzio assenso vengono sospesi). Rimango comunque contento del fatto che qualcuno si preoccupi di normare una sitazione anomala....
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robi nood
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12/12/2008 16:08
nudoperbene ha scritto:
Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano definiscono... Si portano ad esempio province che hanno un'efficenza burocratica eccellente.
Credo ci sia stato un malinteso. Le "Province autonome di Trento e Bolzano" sono indicate non quali "esempi" ma semplicemente perché assumono in sé le competenze che per il resto d'Italia sono svolte dalle Regioni. Pertanto dire "Regioni e Province autonome..." di fatto vuol dire demandare alla competenza delle Regioni.
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12/12/2008 16:48
Dobbiamo sperare che quanto prima questa proposta di legge che reputiamo non male inizi ad essere discussa. Sappiamo tutti che strada facendo subirà delle modifiche ma la cosa + importante è che alla fine il parlamento emani una legge soddisfacente. Quotiamo la proposta di Fiden di organizzare un convegno invitando vari politici dei vari schieramenti. Non crediamo sia difficoltoso anzi...Avremo tutti da guadagnare. Ciao
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12/12/2008 19:01
Per Mirko: nel legalese cedo le armi. Io posso discutere di sanità e di depilazioni [:D][:D][:D] per il resto ho le comuni informazioni di tutti i cittadini, non mi soffermo certo nei singoli termini e nei loro significati reconditi. Grazie per le info. Per Fidenzio: diciamo che di base per fare una'zione di questo tipo, ci vogliono: volontari, tempo perso, soldi. Non dico di no a nulla, te hai visto bene come mi son dato da fare in spiaggia quest'estate, e non certo solo con la petizione, che ho fatto assieme alla grande Virgola, non ce la scordiamo, è lei l'ideatrice dell'iniziativa, onore e merito. Però se i cari utenti di questo forum non cominciano a scaldarsi un po, non smettono di rispodere solo agli auguri di compleanno, a conti fatti di gente che partecipa attivamente alla fine non siamo poi cosi tantissimi e soprattutto sparsi in tutta italia. Per cui volontari, e che siano disposti a spostarsi per l'evento. Soldi: organizzare anche un semplice incontro tra rappresentanti politici e naturisti, non è come andare a parlare con il consiglio di frazione di dante, in cui si chiede al massimo ai soci di fare qualche km e di presentarsi al locale, ma tocca sborsare soldi per invitare i politici, pagargli viaggi e pernottamenti, idem per i soci che vengono da lontano, più l'affitto dell'albergo che ci ospiterebbe o simile etc. insomma si parla direi di molti soldini. Chi ce li mette? Noi siamo tutti volontari, il sito non incassa nulla, anzi, tocca tirare fuori i soldini di tasca anche per telefonarsi tra moderatori, figurati il resto. Quello che invece si potrebbe fare, anche se non ci credo molto, è chiedere aiuto ai nostri utenti avvocati che se ne intendono, e cominciare a stilare una proposta di legge che sia valida, e discuterne articolo per articolo, i pro e i contro, coinvolgere nel progetto FENAIT CONAIT e tutte le associazioni naturiste, e alla fine, proporla a tutto il parlamento, con la speranza che qualcuno ci dia retta, anche perchè da soli, siamo cosi pochi, che non abbiamo i numeri per presentarla. E comunque sarebbe un lavor di mesi, se non di anni. Poi nel frattempo, anche singolarmente, fare come abbiamo fatto ques'estate, e cioè scrivere ai giornali per porre in evidenza la questione e i vari aspetti, cosa che ognuno di noi può fare. Personalmente sono andato 4 volte sul resto del carlino, ho parlato col TG5, e con la maggioranza dei giornalisti che son venuti a Dante (Donna Moderna, Airone, Corriere della Sera etc etc) e se l'ho fatto io stando in spiaggia, figuriamoci quanto possiamo fare ognuno di noi comodamente seduti da casa
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12/12/2008 20:28
Se il convegno ad es. lo si organizza a Roma dove tutti i parlamentari hanno un abitazione (x impegni di lavoro) si escluderebbero a priori eventuali spese a loro destinati per una loro presenza. Ma, aldila di ciò si tratterrebbe di invitare un piccolo numero di parlamentari (almeno gli interessati) + qualche operatore turistico, la stampa e la televisione (e solo x questi ci sarebbe da sborsare qualche soldino), le ass.ni naturiste che non farebbero mancare la loro presenza ed altre figure della società civile che verrebbero volentieri. Ora, questo è il meno che si possa dire anche perchè ci viene di getto e quindi non elaborato. MA CREDIAMO di rendere chiaro il concetto. Sappiamo tutti che non è semplice organizzare un convegno ma, consultando ad es. la stessa sen. Poretti che avrebbe sicuramente a piacere tale iniziativa si potrebbe contare anche su un suo valido consiglio organizzativo. Proviamoci tutti insieme. Siamo sicuri che i tanti di noi non farà mancare il proprio sostegno. L'occasione è ottima. Ciao
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Fiden
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12/12/2008 23:18
Desidero dire, tenendo conto di una mia piccola esperienza, che organizzare un convegno può anche non costare molto in denaro ma solo spendere del tempo libero: tutto dipende da cosa si vuole organizzare. Io farei un convegno sul naturismo in alcune città dove si possono riunire alcuni volontari e di una certa importanza naturista. Per esempio, ma non solo, a Firenze dove risiedono i Senatori radicali Poretta e Perduca . A questi Senatori, coi quali si potrebbe prendere contatto per una loro eventuale partecipazione anche attraverso Internet (forse avrebbero pure piacere a sentirsi contattati per un convegno e non ignorati dai naturisti interessati al loro Disegno di legge) non occorrerebbe, eventualmente, pagarli per la loro partecipazione e neppure l’eventuale stampa invitata ai lavori: Per quanto riguarda la sala; in tutte le città ci sono dei locali che vengono concessi da enti pubblici e privati anche gratuitamente o con le semplici spese per la pulizia dei locali. Per le spese reali che ci sono, io credo che una piccola sottoscrizione nel forum possa bastare. Al convegno si possono invitare tanti politici e rappresentanti di categorie interessate e fare pure una scelta fra questi per dare un tempo necessario per parlare adeguatamente. Come tante volte ho detto, ma non vengo sentito, delle federazioni e delle associazioni non bisogna tenerne conto (l’assenza di sempre per la difesa dei diritti lo dimostra), ma solo di alcuni singoli iscritti: neppure dell’ANER che se aveva voglia di fare attività, un convegno a Lido di Dante per la questione naturista locale lo avrebbe già dovuto fare da tempo. L’avevo chiesto a Gianni (vicepresidente) lui d’accordo ma, solo parole . Continueremo ancora a sentire solo campane da morte per il naturismo?
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12/12/2008 23:24
ok, cominciamo a vedere quanti volontari ci sono. Postate la vostra diponibilità e località di residenza, tanto per capire le localizzazioni
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Fiden
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13/12/2008 15:56
Io, ovviamente, mi metto in lista come volontario per fare in modo che il Forunm riesca ad organizzareunj Convegno sul naturismo. Sono disposto anche, abitando in provincia di Forlì, a spostarmi (in treno ) per un aiuto o partecipazione a Milano o Roma.
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13/12/2008 18:00
a_fenice ha scritto:
coinvolgere nel progetto FENAIT CONAIT e tutte le associazioni naturiste
è già questo un grosso problema:magari coinvolgiamo P.Fiorella e tutti quelli che dicono che il naturismo in Italia è solo le betulle...(e sono piuttosto scettico sul fatto che uni e fenait abbiano sollecitato)
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13/12/2008 18:30
Noi ci saremo, dipenderà dal periodo che si terrà il convegno altrimenti male che vada ci sarà qualcuno che rappresenterà il trio. (Io o mia moglie non certamente la bambina). Ciao
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13/12/2008 19:14
Ottima l'idea del convegno (o convegni, che vedo ancora meglio) a cui invero penso già da tempo (io le chiamavo "tavole rotonde" ma poco cambia), aspettavo solo l'occasione giusta e che il sito (vogliamo smetterla di riferirci a iNudisti come un forum, il forum è solo una parte del sito e nemmeno la principale) acquistasse la forza necessaria per portare avanti un simile progetto. Ora l'occasione c'è, la forza rappresentativa pure, si tratta di vedere se c'è la forza organizzativa (per ogni convegno ci vogliono almeno una decina di persone che si diano da fare) e partecipativa (se poi al convegno non c'è pubblico ci giochiamo definitivamente la credibilità). Voglio evidenziare, però, che tali iniziative serviranno a ben poco se non sapremo coinvolgere anche chi nudista (ancora) non è!
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13/12/2008 20:43
Emanuele ha scritto:
Ottima l'idea del convegno (o convegni, che vedo ancora meglio) a cui invero penso già da tempo (io le chiamavo "tavole rotonde" ma poco cambia), aspettavo solo l'occasione giusta e che il sito (vogliamo smetterla di riferirci a iNudisti come un forum, il forum è solo una parte del sito e nemmeno la principale) acquistasse la forza necessaria per portare avanti un simile progetto. Ora l'occasione c'è, la forza rappresentativa pure, si tratta di vedere se c'è la forza organizzativa (per ogni convegno ci vogliono almeno una decina di persone che si diano da fare) e partecipativa (se poi al convegno non c'è pubblico ci giochiamo definitivamente la credibilità). Voglio evidenziare, però, che tali iniziative serviranno a ben poco se non sapremo coinvolgere anche chi nudista (ancora) non è!
L'occasione è ottima e non possiamo perderla. Affinchè l'iniziativa abbia successo dipende molto dalla sede dove organizzarlo. Noi vediamo ottima Roma e per tanti motivi e anche perchè costituisce il centro politico nazionale. Andrebbe anche bene Firenze ma tra le 2 città siamo per la prima. Per quanto riguarda il coivolgimento di chi naturista non è, al momento non ci preoccupiamo in quanto dobbiamo dobbiamo far di tutto a riempire la sala e siamo sicuri che un argomento del genere organizzato bene riesciurebbe a "stuzzicare" la curiosità di chi naturista non lo è. E poi potremmo contare ad es. su un eventuale aiuto da parte degli amici dell'uni lazio, sempre attivi ed operanti. Forza che ce la possiamo fare.
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Nudomark
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14/12/2008 15:22
Io sono disponibilissimo a dare una mano! Sono di Como, eventualmente potrei anche essere disponibile per spostamenti se necessario. Come socio Anita credo che anche l'associazione possa essere interessata. Qui bisogna che tutti ci diamo da fare per raggiungere qualcosa di importante! Mark
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Fiden
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18/12/2008 15:23
Mi pare che questo topic si sia bloccato: cos'è successo?
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