Legge.

Ottero 02/09/2026 21:37 4.677 Visite
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01/01/2000 00:00
Ottima l'idea del convegno (o convegni, che vedo ancora meglio) a cui invero penso già da tempo (io le chiamavo "tavole rotonde" ma poco cambia), aspettavo solo l'occasione giusta e che il sito (vogliamo smetterla di riferirci a iNudisti come un forum, il forum è solo una parte del sito e nemmeno la principale) acquistasse la forza necessaria per portare avanti un simile progetto. Ora l'occasione c'è, la forza rappresentativa pure, si tratta di vedere se c'è la forza organizzativa (per ogni convegno ci vogliono almeno una decina di persone che si diano da fare) e partecipativa (se poi al convegno non c'è pubblico ci giochiamo definitivamente la credibilità). Voglio evidenziare, però, che tali iniziative serviranno a ben poco se non sapremo coinvolgere anche chi nudista (ancora) non è!
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01/01/2000 00:00
uhm nn penso sia cosi da come ho capito io, praticamente spiaggie libere dove praticare naturismo nn vengono legalizzate, però cn apposito permesso del comune può essere rilasciata una singola area che quindi deve essere attrezzata penso a lido privato o cmq campeggio, villaggio tipo quello di classe, e renderlo nn visibile dall'esterno, solo ke poi c'è quell'articolo rendere l'accesso possibile solo a chi del naturismo ne fa una filosofia di vita...ciò vuol dire ke dovremmo poi tutti iscriverci ad associazioni ke ne attestino ciò???(modello alcuni campeggi croati)beh sarebbe un pò cm entrare in carcere io ho un idea di naturismo sul modello spagnolo speriamo si possa vedere un giorno pure qua[:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
l'articolo 3) non mi sempra pero' molto positivo.
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01/01/2000 00:00
naponudista ha scritto:
beh però scusate aggiungere nn visibili dall'esterno nn potrebbe essere pure una misura cautelativa verso guardoni o falegnami...voglio dire per nn essere visibili le spiaggie nn hanno bisogno unicamente di recinzioni si potrebbero pure piantare siepi, alberi di basso fusto o cmq si renderebbero ufficiali zone cm tordigliano dove essendo una cala nn è visibile dalla strada [:)][:)][:)]
A me quel testo (ma non ho letto il testo completo) sembra molto chiaro: nessuna spiaggia libera e' ammessa. Tutte le spiagge attuali saranno fuori legge. Il naturismo si potra' fare solo in strutture completamente chiuse in modo che da fuori non si puo' guardare. Orribile. Deleterio.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
coinvolgere nel progetto FENAIT CONAIT e tutte le associazioni naturiste
è già questo un grosso problema:magari coinvolgiamo P.Fiorella e tutti quelli che dicono che il naturismo in Italia è solo le betulle...(e sono piuttosto scettico sul fatto che uni e fenait abbiano sollecitato)
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01/01/2000 00:00
La PdL in questione è stata sollecitata da UNI, FENAIT e altre Associazioni ... credo in risposta alla preoccupante PdL Massidda. QUESTO è il genere di leggi che dobbiamo promuovere! [:p]
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01/01/2000 00:00
A proposito, leggete l'articolo del corriere di oggi: http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_01/piemonte_nudisti_4bc7546a-8f74-11dd-83b2-00144f02aabc.shtml Sembra che le leggi si muovano tutte per incentivare la 'ghettizzazione' dei naturisti.
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01/01/2000 00:00
mmmm... anche a me non convince molto. Cosa succederà, per esempio, ad un luogo come il Torrente Diaterna? (lo cito perchè è la mia meta preferita). In questo momento è un' area demaniale. Ma dopo? Il comune dovrà trovare un gestore che si prenda cura dell'area, faccia le strutture necessarie, compresa la recinzione? Mi sa che così si perda il sentirsi immersi nella natura..... Ninte in contrario alle aree attrezzate, ma è un vero peccato che poi si perdano quelle aree libere, come il Diaterna, il Nido dell'Aquila, Vizzola, Trebbia, ecc ecc dove il naturismo libero è consolidato e non crea problemi a nessuno. Ho paura che una legge del genere sia motivata unicamente da ragioni economiche (leggi: sfruttamento del turismo naturista).
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01/01/2000 00:00
andiamo bene allora al camping "lo scoglio di castel di tusa dovrebbero chiuderlo,.....siamo stati la settimana scorsa e l'area naturista delimita con la ferrovia che i treni con frequenza continua a e per palermo rallentano(magari i capi treno ormai sanno e scrutano)
ArturoBandini ha scritto:
e' un disegno richiesto da massidda e presentato in senato a maggio 2008, ma che e' stato assegnato alla commissione per gli affari costituzionali solo il 24 settembre.. purtroppo non e' stato ancora esaminato [:(] a maggio al centro delle discussione c'era il lodo alfano, in questi giorni c'era alitalia.. chiaramente in questi casi un tema come questo viene messo in secondo piano.. speriamo non ci siano altre urgenti novita' nell'immediato e che finalmente se ne discuta (e lo si approvi). Per lo meno verrebbero riconosciute quelle aree che gia' ci stanno a cuore [:D]
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01/01/2000 00:00
beh però scusate aggiungere nn visibili dall'esterno nn potrebbe essere pure una misura cautelativa verso guardoni o falegnami...voglio dire per nn essere visibili le spiaggie nn hanno bisogno unicamente di recinzioni si potrebbero pure piantare siepi, alberi di basso fusto o cmq si renderebbero ufficiali zone cm tordigliano dove essendo una cala nn è visibile dalla strada [:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
Sostanzialmente mi trovo daccordo con mirco, il disegno di legge è sicuramente lodevole per le intenzioni, ma, anche se non sono avvocato, mi sembra tecnicamente debole nella sostanza. Inoltre essendo invece il mio mestiere mi preoccupa un po' la parte che riporto... Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano definiscono i criteri secondo cui i Comuni possono individuare, attraverso gli ordinari strumenti urbanistici, le aree pubbliche o private da destinare alla pratica del naturismo, anche su richiesta di organizzazioni, associazioni, società o altri soggetti privati interessati a progettare e gestire le relative strutture. Si portano ad esempio province che hanno un'efficenza burocratica eccellente. ma faccio presente che l'approvazione di modifiche da parte di giunte comunali, provinciali o regionali in gran parte d'italia di "modifiche agli strumenti urbanistici adottati" possono comportare tempi biblici, e il silenzio assenso non è applicabile a qualcosa che richiede risposte di ordine superiore....(intendo, se chiedo una cosa a un comune e il comune per rispondermi necessita di qualcosa che dipende dalla provincia i termini temporali del silenzio assenso vengono sospesi). Rimango comunque contento del fatto che qualcuno si preoccupi di normare una sitazione anomala....
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01/01/2000 00:00
Dobbiamo sperare che quanto prima questa proposta di legge che reputiamo non male inizi ad essere discussa. Sappiamo tutti che strada facendo subirà delle modifiche ma la cosa + importante è che alla fine il parlamento emani una legge soddisfacente. Quotiamo la proposta di Fiden di organizzare un convegno invitando vari politici dei vari schieramenti. Non crediamo sia difficoltoso anzi...Avremo tutti da guadagnare. Ciao
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01/01/2000 00:00
Il 6 giugno ci saranno le elezioni che oltre alle europee saranno interessate determinate amministrazioni. In qualche maniera dobbiamo cercare di organizzare un convegno o qualcosa di simile. Abbiamo tempo per organizzarci e scegliere la sede ideale (logisticamente parlando. ciao
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01/01/2000 00:00
Noi ci saremo, dipenderà dal periodo che si terrà il convegno altrimenti male che vada ci sarà qualcuno che rappresenterà il trio. (Io o mia moglie non certamente la bambina). Ciao
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01/01/2000 00:00
Emanuele ha scritto:
Ottima l'idea del convegno (o convegni, che vedo ancora meglio) a cui invero penso già da tempo (io le chiamavo "tavole rotonde" ma poco cambia), aspettavo solo l'occasione giusta e che il sito (vogliamo smetterla di riferirci a iNudisti come un forum, il forum è solo una parte del sito e nemmeno la principale) acquistasse la forza necessaria per portare avanti un simile progetto. Ora l'occasione c'è, la forza rappresentativa pure, si tratta di vedere se c'è la forza organizzativa (per ogni convegno ci vogliono almeno una decina di persone che si diano da fare) e partecipativa (se poi al convegno non c'è pubblico ci giochiamo definitivamente la credibilità). Voglio evidenziare, però, che tali iniziative serviranno a ben poco se non sapremo coinvolgere anche chi nudista (ancora) non è!
L'occasione è ottima e non possiamo perderla. Affinchè l'iniziativa abbia successo dipende molto dalla sede dove organizzarlo. Noi vediamo ottima Roma e per tanti motivi e anche perchè costituisce il centro politico nazionale. Andrebbe anche bene Firenze ma tra le 2 città siamo per la prima. Per quanto riguarda il coivolgimento di chi naturista non è, al momento non ci preoccupiamo in quanto dobbiamo dobbiamo far di tutto a riempire la sala e siamo sicuri che un argomento del genere organizzato bene riesciurebbe a "stuzzicare" la curiosità di chi naturista non lo è. E poi potremmo contare ad es. su un eventuale aiuto da parte degli amici dell'uni lazio, sempre attivi ed operanti. Forza che ce la possiamo fare.
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