praticamente da molti anni, in casa. Poi degli amici mi fecero vedere dei filmini del viaggio di nozze in francia in cui c'erano le spiaggie nudiste e i nudisti e cos? appresi che nudi si poteva stare anche all'aperto. La domanda che subito mi colse fu, ma ? una forma di morbosit? e di sesso all'aperto o c'? qualcosa di pi??
Cos? per capire iniziai lungo i fiumi, nelle spiaggette isolate, ma sempre col terrore che arrivassero forestale, guardiapesca o pescatori. La bellezza del sentirsi a contatto pieno con la natura, moschine fastidiose comprese, fu stupenda. L'abbronzatura integrale e la fine delle scottature sui bordi del costume meravigliosa. Iniziai pure a depilarmi un pochino, per non perdere neppure uno di quei raggi del sole. Poi cominci? l'era di internet e qui scoprii che c'erano spiagge e luoghi anche al mare, tra cui in particolare Lido di Dante. Una domenica dovetti andare a Fano per delle commissioni e mi venne l'idea. Salutai, rimontai in macchina e andai al lido. Quale sorpresa camminare lungo la spiaggia e vedere centinaia se non migliaia di persone di tutte le et? e sesso completamente nudi e rilassati a prendersi il sole. Mi dissi ci provo anch'io. Mi misi a sedere, mi guardai intorno, e come succede penso a tutti la prima volta mi tolsi il costume tra mille imbarazzi e domande. Ma mi diventer? duro? Ma mi guarderanno tutti? Ma son sufficentemente bello da mostrarmi?
Dopo 10 minuti riguardai intorno a me e vidi ci? che non avevo visto prima. C'erano belli e brutti, grassi e magri, dotati e no, giovani e anziani, e ci? sia al maschile che al femminile e mi resi finalmente conto che nessuno mi guardava ne mi stava giudicando. Per cui mi ralassai e cominciai a godere di quel momento. Da li a capire che ero solo io con la natura, il mio sole, il mio mare, il vento che giocava sulla mia pelle, tutta senza limiti, la dolcezza dell'acqua che correva su tutto il mio corpo senza freni. Fu una scoperta meravigliosa. Anche le paure dell'erezione spontanea scomparirono nel giro di pochi minuti. Gi? il sole faceva la sua parte per tranquillizzare la parte, ma insomma non ero li per cercare sesso, ne l'idea mi sfior? nemmeno per un attimo. Solo la presenza della natura era forte e imperante. Certo a volte mi capitava di vedere qualche persona pi? giovane , ben fatta, e la curiosit? ? insita nell'animo umano, ma la vedevo sotto una nuova luce. Riuscivo a vedere solo il lato estetico di un bello e giovane corpo ancora non deturpato dal tempo ne dalle malattie e ci? mi appagava, si , ma solo esteticamente, coem si guarda una bella statua. Le volte successive cominciai a guardare anche le persone pi? anziane e malmesse e, sospresa, invece di porvare repulsione o ribrezzo come mi succedeva in altre spiagge o situazioni, tipo in citt?, riuscivo a cogliere l'anima di chi ci stava dentro in quel corpo e riuscivo a vedere la bellezza dell'animo umano al di l? dell'apparenza esteriore dello stesso. Comiciai ad avvicinarmi, a parlare con i suddetti e scoprii un modo nuovo, fatto di anime e non di corpi. E fu una scoperta stupenda. finalmente l'altro mi appariva per quello che aveva nel cuore e non per i muscoli o le curve di cui era fatto/a. Da li a mettere in pratica gli stessi valori anche nella vita di tutti i giorni il passo fu brevissimo. Da allora continuo a star nudo a casa per quanto posso, freddo permettendo, vado ogni domenica o giorno libero al mare, accolgo amici cos? come sono, nudo, e parlo con entusiasmo del nudismo e di ci? che si prova, dell'abbattimento delle classi sociali, bel falso perbenismo che ci circonda e di quando invece si riesce a vivere una vita veramente di comunit? in una situazione in cui non hai costumini firmati che ti identificano o ti limitano. Sessualit?, razza, et?, salute non avevano pi? alcun valore in quella situazione. Se uno ? etero, gay, negro, bianco, ricco, povero, disabile o ultrabello.... non me ne poteva fregare di meno. Quello che mi importava e mi importa ? la purezza dei valori, dei sentimenti, della libert? propria e altrui. Si, purtroppo in tutte le spiagge in cui son poi stato, italia o estero, ho sempre incontrato persone che vanno li per solo sesso, i falegnami, i guardoni, i scambisti, ma sinceramente, a parte qualche volta in cui gli darei delle sode bastonate sulla schiena perch? fanno apparire tutti noi come dei maniaci perversi, cerco di fregarmene e di godermi la gironata, la chiacchierata con le persone che incontro in spiaggia, cosi insomma come nella vita di tutti i giorni, in cui sei circondato da ladri, disonesti, sessuomani, ma chissenefrega. L'unica cosa che realmente mi scoccia, invece, ? che noi nudisti non riusciamo a farci forza tra di noi. Mille associazioni, siti, belle parole, ma poi siamo i primi ad aver paura di apparire, di dire chi siamo, che valori ci sostengono e ci danno forza. E cosi vediamo mille proteste contro i sessisti, ma pochissimi che appaiono, che mettono la propria foto senza paura, che dichiarino al mondo intero: io sono un naturista, amo la natura e gli esseri umani in quanto tali, e non ho paura del mondo e delle sue idee di ****. Io cerco di apparire comunque per chi sono e per quello che sono, lo dico tranquillamente alla famiglia, agli amici, al lavoro, spiegando la bellezza e la naturalit? del naturismo e spiegando bene quali sono i valori che ci danno forza e vitalit?....
ehm ehm scusatemi della lunghezza e dello sfogo, ma volevo dirla per come la penso.
saluti naturisti a tutti