si vero, però è anche vero che chi proviene dal mondo tessile, ha, nella conoscenza o nel chiacchierare comune dell'argomento, una visione o meglio, un messaggio più di sesso libero, che non di spirito naturista (vedi il famoso reportage di Lucignolo). Forse per questo il nostro Giovane, da ancor tessile (ma quando ti spoglierai????), si possa porre una domanda del tipo: ma questa associazione di fatti esiste o no?
E credo gli vada risposto: il vero nudismo e naturismo è stare in primis smutandati assieme ad altri, senza coinvolgimenti alcuno di tipo sessuale. Ovvio che il naturismo abbia poi molti altri aspetti, perchè mentre come nudista viene normalmente definito chi gli piace semplicemente star nudo, il naturista ha tutta una filosofia di vita a parte, più o meno "serrata" o, diciamo, e questa volta impropriamente, fondamentalista o integralista.
Però, come in tutte le società, c'è chi non ha capito un cavolo di questa cosa, e tende a vederci o agire con sfondo sessuale questa realtà.
Facendo un esempio del cavolo prendiamo la discoteca. C'è chi va solo per ballare con gli amici godendosi la musica, dandosi da fare a ballar bene e correttamente, e rispettando gli altri che ballano etc etc (naturista).
Poi c'è chi va a ballare, e pur nel rispetto degli altri, non gli interessa molto la musica o di ballar a ritmo; diciamo che gli interessa ballare e basta. Ovvio è che se poi ci incontra un'occasione diversa non fa l'asessuato, ma si comporta correttamente come tutte le persone civili (nudista)
Poi c'è chi va in disco solo per cuccare, ci prova con chiunque respiri, rompe le sfere a tutti, si ubriaca, fa casino, magari si mette pure nudo o seminudo per farsi apprezzare, e alla fine, non è detto che non arrivi pure alla violenza carnale con la tipa che gli ha riempito l'occhio, appena fuori dal locale (e qui tutti, ma tutti ravvedono segaioli, guardoni e marcanzia varia. In genere tutti quelli a cui piace far sesso all'aperto davanti a tutti)
E' ovvio che se ci sono questi indivudui, la cosa non squalifichi la discoteca ne tutti quelli che la frequentano in modo....normale. Diciamo solo che ci sono delli intrusioni...non gradite.
Nel mondo del nudismo, a grandi linee, direi che possiamo identificare questi tre momenti o divisioni di massima. Ma mentre i primi due, nudisti e naturisti, hanno ben chiaro che nei luoghi comuni si va a prendere il sole da nudi e stop, riservando ad altri momenti più idonei altri piaceri della vita, i cosidetti trasgressivi/pubblici, non solo rompono le @@ e invadono le zone normalmente riservate ai nudisti, ma cercano di imporre loro cose e atteggiamenti assolutamente non graditi, e che son da noi molto osteggiati, perchè poi, nella mentalità comune, i "tessili", il "consorzio civile", identifica tutti i nudisti come sessafondai e ........ Da qui la continua inca...tura contro questi personaggi, non perchè non abbiano diritto a fare i cavoli loro (anche se in italia è reato farlo), ma perchè invece di farlo in zone appositamente create, o nel profondo delle "pinete", tendono sempre più sovente a farlo in mezzo ai nudisti "tranquilli", e ciò non va assolutamente bene. Dove c'è commistione di intenti e di modus vivendi, non ci può essere che guerra e casino, e alla fine tutti ci rimetteranno.