Metto timidamente le mani avanti su un pensiero che può non essere condiviso da tutti gli utenti..se addirittura non compreso (nel senso che la mia confusione nell'articolare un discorso scritto la conosco già[:I]..)
Mi viene da riflettere ripensando a parti di commenti, negativi o positivi, postati da voi (non ricordando esattamente in che sezioni, scusate)che mi hanno colpito su un punto che ricorre quasi sempre, cioè il problema di far convivere due aspetti egualmente umani, anzi umanissimi a mio parere, l'essere nudi in libertà godendo di questa scoperta e condividendola insieme agli altri, e dall'altra parte entrare liberamente in contatto corporeo appunto nudi davanti a tutti, come del resto è normale nel mondo animale e tribale in passato, mi risulta, tenendo ovvio che questo secondo aspetto risulta più ombreggiato da falsi timori.
Nessuno ritiene che essere nudi sia una sorta di scorciatoia per fare sesso prima, per carità, se un tessile o un nudista pensa così significa che ha capito ben poco della sessualità nella sua bellezza..ovvio..
A volte vedo commentare tra voi le stesse dinamiche e problemi di tutte le spiaggie "normali"..mi sembra chiaro che anche tra i nudisti i caratteri e il modo di vedere la corporeità e la sessualità sono variabili, ognuno di voi sarà "naturalmente" più libero nell'includere la sua genitalità, e altri più distaccati o freddini, ma che importa? Siamo diversi.
Se posso esprimere un parere, leggendovi, non ho trovato un gran numero di "integralisti" naturisti convinti insomma, anzi..sembrate persone del tutto normali che hanno avuto esperienze varie e diverse circa l'approccio della sessualità, come tutti.
Forse esiste più la paura o il bisogno di nascondere la sessualità palesemente manifesta, perchè in quanto a "reputazione" (scusatemi il termine) siete più criticabili e vulnerabili socialmente, perchè come ben si sa, in Italia il nudismo è tollerato se non peggio.
Non sto elogiando la sessualità libera nelle spiaggie e non sottolineo assolutamente l'equazione nudismo = sesso, sto solo dicendo che come può essere "liberata" una parte naturale di noi legata all'aspetto "estetico" nel presentarci così come siamo, a quel punto ogni aspetto umano può essere manifestato...ovviamente nei canoni del rispetto e del bene e del buon gusto.
Un saluto a tutti[:)]