Ciao a tutti.
Ho letto tutti i post e ho cercato di raccogliere tutte le domande che sono nate e proverò a rispondere ai dubbi che sono sorti, uno per uno. In primis però, ho notato qualche imprecisione o mancanza di informazione su come funziona l'area benessere dell'associazione assonatura, quindi , nonostante sul sito web sia spiegato nei dettagli lo scrivo anche qui: é un area di scambio tra soci, una specie di banca dei massaggi, dove chi può e vuole si scambia i massaggi, alla pari; chi non vuole e/o non può ricambiare lascia un'offerta che serve in parte all'associazione ad autofinanziarsi, in parte a pagare i costi dei prodotti (molto costosi) e in parte a ripagare del tempo chi esegue il massaggio. Le cifre sono da Associazione di Promozione Sociale, decisamente niente a che fare con il meretricio. L'area di attività è riservata ai soci, non facciamo massaggi ai passanti.
La maggior parte dei massaggi sono gli "standard", che vengono eseguiti a regola d'arte (Californiano, Ayurvedico, Deep Tissue, Antistress, Rilassante, Linfodrenante, ecc. ecc.) con la sola aggiunta della nudità totale di entrambi, anche perché svolgendone la maggior parte d'estate e in un centro naturista, mi pare totalmente imbecille che io sto nudo tutto il giorno, poi quando entro in sala massaggi per fare un massaggio a tizia, mi vesto con il camice bianco. Naturisti, va bene, ma idioti no. I massaggi che possono comprendere (se chi li riceve desidera, e se, posto questa prima condizione, anche noi operatori valutiamo l'opportunità sulla persona specifica) i genitali sono il Biomassage, il sensitive contact e il kashmiro. Quindi solo una piccola parte di tutti i massaggi offerti ed evitiamo accuratamente di fare opere di convincimento, manipolatorie o adescanti. Chi viene qui per fare quelle esperienze è lei/lui stessa/o che lo chiede espressamente.
L'ambiguità in cui si può incorrere su internet (più per via delle personali interpretazioni) viene cancellata dall'informativa scritta che viene consegnata (e che si traduce in un consenso informato a carattere legale) a chi decide di accedere all'esperienza; chi è venuto al villaggio sa che tale informativa è dettagliata e descrittiva, in modo preciso e chiaro, anche perché diventa oggetto di sicurezza legale da parte nostra e verso l'altra persona. Non c'è neanche confusione tra massaggi standard e massaggi totali, dato che sono ben divisi sul sito web, ma ovviamente dobbiamo anche evitare che ci arrivino personcine sgradite come maniaci sessuali o mitomami o infoiati o anche semplicemente dei non-troppo-naturisti, che fanno finta di esserlo per vedere le donne nude e cercare un massaggio (poco massaggio) e molto altro. Vi assicuro che le massaggiatrici che fanno parte delle socie che collaborano sono piuttosto preparate e quando capita me lo segnalano all'istante. E' già accaduto diverse volte e accadrà ancora, ma di certo questi signori in cerca di pseudo-prostitute non tornano più una seconda volta, ve lo garantisco io di persona.
Poi, altri dubbi: il confine tra massaggio ed eros, che qualcuno ha posto è un tema interessante, ma da quando è nato il massaggio (si dice sia nato con l'uomo) credo che nessuno l'abbia ancora trovato. Non ha senso porsi questa domanda, anche perché tale confine è molto soggettivo. Infatti il massaggio totale è un esperienza totalmente soggettiva, che c'è a chi non interessa, a chi incuriosisce, a chi piace e a chi la pensa come un atto di crescita personale e di conoscenza; se provoca piacere sensuale o sessuale oppure tutt'altro, dipende molto da chi riceve il massaggio. Qui chi esegue il massaggio diventa solo lo specchio di come sei tu che ricevi, in quel momento e ha il solo compito di valutare l'opportunità o meno di seguire le necessità del corpo e dell'anima di chi sta massaggiando e fin dove arrivare. Per questo ogni persona è da prendere sul serio e quello che io faccio con professionalità e lasciare alle persone la libertà che si vogliono concedere, aiutandole spesso nel superamento dei loro tabù, come la nudità, la sessualità non ordinaria, l'espansione dei sensi e della sensibilità, il piacere totale non condizionato da blocchi e repressioni; assistendole e cioè garantendogli un luogo protetto, un momento giusto, uno spazio sicuro e il supporto di persone che su questa cosa hanno un esperienza piuttosto spessa. E' come se a te piacesse andare su un auto da formula 1, tu guidi, ma ai doppi comandi c'è Shumacher: saresti più tranquillo, no? Se invece preferisci andare normale, hai sempre un esperto al tuo fianco, che ti assiste, ma tu vai ai tuoi 60 all'ora e fai un massaggio Ayurvedico per esempio. Preciso che non c'è nessun giudizio in questo e io faccio con la stessa presenza, capacità e passione entrambe le cose. Ovviamente vale lo stesso per le altre massaggiatrici dello staff, con cui dedichiamo tempo agli scambi tra noi (si impara moltissimo), all'aggiornamento e alle lezioni sui massaggi, alla nostra crescita personale, tecnica ed esperienziale. Abbiamo definito i massaggi "massaggi naturisti" solo per capirci e anche perché in Italia non li fa nessuno; perché un mass ayurvedico naturista è impensabile per qualsiasi indiano e probabilmente anche per qualsiasi italiano che ha studiato ayurvedica, ma se noi siamo naturisti (e se per altro, ha molto più senso fare TUTTI i massaggi stando entrambe nudi) perché dovremmo fare un ayurvedico vestiti?
Poi, qualcuno ha detto che il massaggio erotico non esiste: falso. Il massaggio erotico esiste, con tanto di dispense, messo a punto da una acquanauta (=operatrice di watsu) Tedesca e da una pornostar americana (non fate dell'ironia, questa è una tipa con un cervello oltre che con il clitoride). Una delle rare donne che usa bene entrambe. Si basa sulle teorie di Wihelm Reich e, in parte, della bionergetica di Lowen e quindi chiarisco anche questo: non l'ho chiamato "genitale" o "inguinale" o "puberale" o altri equilibrismi del genere, proprio per evitare fraintendimenti. Si chiama cosi, perché i loro inventori lo hanno chiamato cosi. Non è mica obbligatorio comunque farlo. Per questo qui al villaggio del sole non facciamo massaggi "particolari"; i particolari sono quelli che spieghiamo dettagliatamente, semmai. Non facciamo neanche massaggi tantra o tantrici, che dir si voglia, o con cose come lo scoprimento progressivo del corpo della massaggiatrice, streap-tease, biondone prosperose con reggicalze o robe del genere. Il massaggio Tantra non esiste. E' solo un modo nuovo per fare i soldi (costano tra 250 e 600 €). Per questo quando conduco uno stage di tantra o vi partecipo (a quelli seri) non si fanno massaggi tantrici, al massimo si fanno massaggi erotici, appunto.
Vi riporto un passo del Libro "Tantra e Meditazione" di Elmar e Michaela Zadra, due delle guide più autorevoli (che conosco personalmente) e ricche di esperienze a riguardo, scevre da preconcetti e dalla voglia di manipolare gli altri: "Talvolta alcune persone ci telefonano per chiederci se insegniamo la tecnica del massaggio tantrico. Non sappiamo chi abbia messo in giro questa leggenda, ma non esiste nessuna tecnica con il nome massaggio tantrico. E' vero che nel tantrismo si usa il massaggio (…) ma come non si è mai sviluppata la tecnica del bacio tantrico, cosi non è accaduto per il massaggio. Se vuoi portare la coscienza meditativa nel massaggio è sufficiente che rimani, dall'inizio alla fine della seduta, totalmente presente al tuo corpo ed ai suoi movimenti spontanei e che permetti alla respirazione di guidare le tue mani e le parti del corpo attive nel massaggio. Cosi puoi piacevolmente espandere i sensi a contatto con la pelle del tuo partner del massaggio, perdendoti in una danza che non distingue chi massaggia da chi viene massaggiato. Tantra è un concetto nella tua mente, massaggio è un altro. Siccome il Tantra espande la coscienza oltre i concetti, non può esistere alcun massaggio tantrico".
Come abbiamo sentito dunque, oltre ad una splendida descrizione di cos'è il massaggio, abbiamo la certezza che chi ci propone massaggi tantrici, non ha sperimentato l'essenza del Tantra su se stesso e non ha chiaro, forse nemmeno lui, di che si tratta. Oppure gioca ad attirare clienti con il nome Tantra, che ormai in occidente schiude le fantasie più sfrenate. Il Massaggio Erotico invece è una tecnica strutturata in manovre precise con una successione logica, creato per eseguire un massaggio in quelle parti del corpo che stranamente sembrano non appartenerci e, chissà perché, non degne di essere massaggiate: i genitali. Il massaggio erotico però, benché possa essere utilizzato come tecnica, anche nel Tantra, non ha di per sé nulla di tantrico. Attenzione quindi a chi vi propone sedicenti massaggi tantrici…
Altro tema caldo: i naturisti dicono che il nudismo e il naturismo con il sesso non c'entrano nulla. Allora chiarisco ancora una volta che in qualità di persona, prima ancora che di presidente di AssoNatura, ma anche come tale, non ho mai creduto nè detto una balla di questo genere. Siamo tutti nati da un rapporto sessuale, la vita è generata da un rapporto sessuale in ogni ordine grado, uomini, piante, animali e persino universo: nel sesso c'è la vita, l'energia che ci fa stare in piedi per 80 90 anni, la salute, la felicità; quindi non ho capito perché non dovrei amarlo e onorarlo come la cosa più importante dell'esistenza. Anche nel naturismo, perché proprio del naturismo fa parte. C'è chi ulula: "poi ci chiudono le spiagge", poi trovano conferme: "ecco vedi che sono dei maiali, te l'avevo detto". State sereni, le spiagge le chiudono lo stesso e le conferme non servono: le menti bacate le fabbricano da se le conferme. Non è questo il punto, anzi negare cose evidenti é ipocrita e peggiora le cose, essere trasparenti le migliora, anche se magari di poco. A volte però di tanto.
Alle persone che arrivano qui in modo trasparente spesso le aiutiamo a soddisfare desideri repressi da una vita. Favoriamo anche molto, se ce lo chiedono ovviamente, il recupero delle corrette dinamiche di coppia, lasciando che la coppia si permetta insieme esperienze che la uniscono di più, per esempio. Siamo molto qualificati e in grado di valutare bene chi abbiamo di fronte e infatti scocciatori e clienti di prostitute qui non trovano spazio, a meno che non abbiamo deciso di fare qualcosa di serio per trasformare la loro vita; ci sono persone che vengono per risolvere problemi anche riguardo i loro condizionamenti, altre che vengono per il puro piacere, ma nessuno deve essere giudicato. Epicuro diceva che il piacere è il bene più alto. Ed è una verità certa. La garanzia è che qui operiamo molto seriamente, che significa rispettare la persona che riceve e i suoi limiti, tanto è vero che qualsiasi massaggio può essere ridimensionato anche durante la seduta stessa su richiesta di chi lo riceve. Aiutandolo però, nei suoi tempi e modi, a superare i blocchi e i condizionamenti, cioè a stare meglio quello che procuriamo è "benessere" per davvero. Chi non ha tabù di sorta, nessun condizionamento e nessun blocco? bene! Verrà per divertirsi un mondo, e che c'è di male? Anzi, beata lei o lui.
Io non faccio cose senza prima averle sperimentate su di me, e chiedo per quanto possibile, alle altre massagiatrici/tori di sperimentare su di loro. I massaggi che ho messo a punto qui nascono da 10 anni di seminari di Tantra (quello vero) ma nonostante ciò non mi sono mai sognato di inventarmi un massaggio Tantra. Leggo sui post strafalcioni come che "il Tantra è una cultura, è una filosofia", o robe del genere, e che ci sarebbe il tentativo di inserirlo nella cultura occidentale: niente di tutto ciò! il Tantra per noi occidentali è incomprensibile, semplicemente perché non sta nella mente; perché è un pratica empirica, cioè è pura esperienza in una condizione di unità tra le nostre componenti corpo-mente-anima. Difficile? Si, per la mente è difficilissimo; ma se voi provaste a dare un po’ di spazio anche alle altre cose di cui siete fatti, vi accorgereste che non è cosi difficile: semplicemente perché nel sentire non c'è quasi nulla da capire. Se di cultura si tratta direi che fare cultura oggi, vuol proprio dire vivere nel corpo, nell'energia che ci muove e nella spiritualità che questa unione biologica di corpo+mente+energia hanno creato. Ah! Visto che qualcuno teme la nostra inclinazione new-age, chiarisco che quando parlo di energia non mi riferisco a qualcosa di misterioso o divino, ma proprio al potenziale elettrico espresso in watt che ogni corpo umano produce, misurabile scientificamente.
Infine molti si chiedono perché certi massaggi solo alle donne e certi altri solo agli uomini: dipende da chi offre i massaggi; qui non siamo un centro benessere dove tutto è standard, questa è una associazione e se si associa Tizia che sa fare (o vuole solo fare) l'Ayurvedico, quello fa. Quindi se nessuna massaggiatrice vuole fare il Sensitive Conctact, per esempio, ovvio che per gli uomini non sarà disponibile quel massaggio. E' chiaro questo? Dipende da chi arriva e chi se ne va dall'associazione. Rispettiamo anche gli operatori e le operatrici, mica dobbiamo costringerle a fare ciò che non vogliono, (o non sono in grado di fare) no?
Grazie a tutti.
Davide di AssoNatura