grazie al topic/richiesta di un utente, tra l'altro postato su tutti i forum nudonatursti, in molti ci siamo rifatti un giretto nel sito di una nota associazione naturista, e abbiam notato, (forse c'era anche in passato, ma nessuno di noi ci ha fatto evidentemente caso), che vengono proposti tutta una serie di massaggi moderni/antichi (antichi come tipologia, ma da non moltissimo arrivati anche da noi), che si rifanno a metodologie tantra, olistiche etc.
Si parla di massaggi californiano, sensoriali, Bioenergetico, Lomi Lomi, l’Hawaiano, il Kashmiro, l’Ayurvedico, il Tailandese, il Koreano, il Tuina e cosi via.
Girando per internet sui siti appositi, si trova sia chi fa un cattivo uso di questi nomi (insomma risultano semplici masturbazioni maschili e femminili, mascherate da massaggi, come dire, nulla di nuovo sotto il sole), sia chi ne parla e descrive la cosa in modo molto serio.
Non volendo mischiare i diversi sistemi, in pratica se ne parla come di una qualcosa rivolto alla sensorialità del ricevente, in cui si cerca, con diverse metodologie, di riuscire a suscitar reazioni nel corpo del massaggiato, che dovrebbe acquisire una maggiore coscienza di se stesso, della sua sensorialità, finalizzata perchè no, anche ad una maggiore conoscenza del suo corpo e delle sue potenzialità.
Una raccomandazione che poi si ritrova in molti siti, è mettere in pratica tali sensazioni ritrovate, assieme al proprio partner; un modo insomma per riscoprire il piacere del proprio corpo e della propria sessualità.
Tali massaggi spesso prevedono che sia il massaggiato che il massaggiatore stiano entrambi nudi.
Prevedono pure che si possa fare alla coppia insieme.
Prevedono, cosa che farà saltare qualcuno dalla sedia, che vengano massaggiate, stimolate, anche le zone genitali.
Dato che questi tipi di massaggio non richiedono di essere espertissimi in merito, trattamenti alla e di base possono essere scambiati anche tra coloro che normalmente han già ricevuto questi tipi di massaggi e se li "scambiano" tra loro.
Ora, visto che una delle diatribe continuamente presenti quando si parla di massaggi, è il problema erezione, qui dicono che la stessa non è affatto obbligatoria, cioè potrebbe anche non accadere, ma che se accade, o se sia il maschio che la femmina raggiungono un orgasmo, ciò non è affatto osteggiato; ma avvertono tutti che lo scopo del massaggio stesso non è teso al raggiungimento dell'orgasmo, come farebbe la cinesina che vi chiede a fine massaggio se volete altro, ma che ciò potrebbe essere una normale reazione, e nessuno ci fa caso.
Ovvio che parlare di orgasmi, quando già un semplice massaggio alla schiena a qualcno da problemi erettivi, è uno scalino moooolto più alto di discussione.
Ora il punto nodale è questo......già sentire parlare di massaggi è spesso un problema: perizoma si perizoma no, asciugamano si, asciugamano no, nudità si, nudità no.
Parlare di entrambi gli attori nudi (massaggiato e massaggiatore), è già un altro bel scalino da affrontare.
Quando poi si parla di massaggio ai genitali......ci si domanda: i genitali sono una parte del corpo come il resto, che può essere massaggiato (non masturbato) senza per questo esser malvisti?
Si può riuscire a star "tranquilli" come se ci stanno massaggiando solo la schiena?
Fino a che punto la mentalità Italiana e nudonaturista italiana riesce a concepire questa cosa nuova? Gli orientali ci riescono da millenni, non fa parte della nostra cultura ne del nostro modo di vedere le cose, ma si pensa che si possa arrivare a riscoprire il nostro corpo in toto, senza per questo pensar o far male per forza?
Il fatto di aver visto tali pratiche pubblicizzate in un sito di naturismo, il cui artefice è considerato tra i più "talebani" e "intransigenti" (pensate che li non può nemmeno fumare all'aperto, se non in un paio di zone ben separate dalla struttura, riscaldamento a legna e cosi via), vien ovviamente da pensare che il tutto sia gestito in piena onestà, e che non ci sia altro dietro.
Le domande che ci si possono porre son molte, ma ocorre però che si facciano alcune piccole riflessioni prima di parlare e scrivere:
1) parliamo di cose a noi culturalmente sconosciute (tranne chi le ha già praticate, ovvio), per cui conosciamole prima di condannarle a priori. Se ne parliamo, diciamo pure come noi vediamo la cosa, ma non tacciamola autamaticamente di perversione.
2) non dovrebbe esserci assolutamente malizia dietro, visto che son in auge in oriente da millenni
3)che nessuno a prescindere ci obbliga ne a parteciparvi ne a non farlo.
4)che il nudonaturista nostrano dovrebbe avere di base una marcia in più per accettare, comprendere o perlomeno non contestare questa tipologia di massaggi. Ciò non comporta ovviamente che debba farlo, ma sicuramente credo che possa capire meglio di un tessile la cosa.
Io vorrei ragionare assieme a voi su questa cosa di cui ho a volte sentito parlare, ma che solo da pochi giorni sto conoscendo, su cui mi sono incuriosito, e che vorrei conoscere meglio per avere i giusti parametri per apprezzare oppure condannare.