ok, anche se le decisoni moderatrici non debbano essere poste in pubblico, mai, violo parzialmente questa regola, e voglio provare a far capire cosa, perchè e quali considerazioni son state fatte sulla questione. Quoto in particolare due persone, non ne abbiano a male gli altri.
Conte Max che dice una verità fondamentale: sul forum di nudonaturismo non si parla di sesso o di argomenti spinosi riguardanti soprattutto la sfera sessuale (vedi anche il discorso sui massaggi erotici etc), perchè poi si scatenano le milizie integraliste.
Biotto, che ha analizzato la cosa, e l'ha fatto anche dal punto di vista del regolamento, e ha riassunto in modo direi brillante la sequenza.
Dunque. Punto primo. Il nick era palesemente fuori regolamento, ho spostato la discussione perchè sembrava quasi da troll, e nell'immediatezza ho ritenuto poi, una volta a casa (ero la lavoro) di analizzarla meglio e discuterne con gli altri. Al massimo, se si riteneva la cosa seminopportuna, ma con finalità costruttive, potevo benissimo far cambiare il nick all'utente, e pregarlo di parlare con noi in modo costruttivo.
Punto secondo. il post era si tranquillo, dichiarava solo il suo modo di fare, ma non era posto nello spirito corretto per suscitare argomentazione dentro i giusti binari. Facendo un esempio più o meno parallelo (scusate se è cretino), io (seppur già ladro) posso andare alla polizia e chiedere: "se io vado in una casa di ricchi, e uso un piede di porco, entro in casa e mi prendo soldi e gioielleria, è corretto o incorro in un reato? Chiedo questo perchè la cosa mi interessa molto." oppure dico "sapete, io vado nelle case dei ricchi, apro le porte col piede di porco e mi prendo soldi e gioielleria"; son due cose completamente diverse. Una è dichiarare un dubbio, una perplessità, e tutti si può esprimere il perchè e il percome non sia giusto rubare. La seconda, seppur molto onesta e chiara, detta in un sito nudonaturista, è appunto come il secondo esempio: da troll o da cercazizzania, non da cercadiscussione.
E di troll e confusioni ne abbiamo avute fin troppe ultimamente. Indi fuori tutti e due, utente e discussione.
Ricordatevi di Cpnew, era la stessa cosa. La sauna la fanno fare anche vestiti. Ok lo sappiamo. No anch'io la faccio vestito, si può fare vestiti, si deve fare vestiti, perchè questo e perchè quell'altro..........con e in questi termini la discussione non c'è , è inutile e porta sono zizzania. Forse non tutti han letto la seconda parte dell'intervento, in cui il tizio si è tagliato le @@ da solo. Si ok amico sei esibizionista, questo non è il tuo sito.
Ma c'è un ma, fondamentale, e qui riparto da ConteMax. Questione attuale a parte, ma mi spiegate perchè ogni volta che si tocca un argomento che tocca la sfera sessuale, tocca sentire tanti moralisti (di cui comincio a dubitare), sessuofobici, sparare a zero, come se andassi in chiesa a fianco di Lucifero in persona? Che ci sia una ritrosia a parlarne posso capirlo, ma che poi si sfoci anche in ostracismo, condanna aperta, fare di tutta l'erba un fascio, questo non ci arrivo a capirlo.
Quando i mei figli mi han chiesto cose sessuali, non gli ho detto non se ne parla perchè è cosa brutta, senti il medico o il prete. Gli ho spiegato come funziona la vita, gli ho detto le diverse possibilità di far le cose, i risvolti religiosi e sociali e morali, poi ognuno ha fatto la sua scelta, cosi come tutti noi l'abbiam fatta. Ma senza dire cacchiate, o spacciare fiori e api o pecore e montoni per sessualità, come fece mio padre, poveretto, e io non ci ho capito un cacchio fino a grande..
Preferisco la verità, detta nel modo giusto, e la libera determinazione. Che poi ognuno faccia la sua scelta, ma basta di far finta di essere nell'800, siamo nel 2010, non abbiamo paura di dire pane al pane e vino al vino. Con le relative approvazioni o disapprovazioni, questo è ovvio, ma basta fare i sani di testa, e poi.......
In moderazione ho posto una riflessione, che dato che è mia la posso dare anche a voi, poi gli altri se vogliono, diranno la loro.
Ve la regalo cosi com'è, piena di difetti dettati dall'inesperienza e dalla fretta in cui l'ho scritta, ma ricca di una considerazione per me fondamentale. A voi il giudizio e la discussione
si xxxx, cosi com'era posta è ovvio che era l'unica fine. Ma rimane il fatto contrario e cioè che come parli di argomenti, diciamo sessuali, che sia un massaggio, che sia un modo di fare, che sia....scegli te, non si cerca di parlarne, discuterne, e magari condannare comunque. No, si parte dal presupposto che il naturista è possessore della verità assoluta e tutto ciò che possa gravitare attorno è da condannare a prescindere. Come se vai in chiesa, e trovi il vecchio prete e parli di nudismo......è perversione a prescindere. Con quelli con cui invece ci siamo confrontati, hanno accettato il nostro modo di essere e di stare, e magari c'è n'è pure qualcuno che milita nelle nostre file (e ne conosco di prelati & assimilati che sono nelle nostre file, e più di uno).
Pertanto il discorso dovrebbe essere: Ok io sono di un'idea, uno che la pensa contrario parla con me. Bene discutiamone, non ho paura di confrontarmi con lui, vediamo chi dei due migra sulle idee dell'altro, o si trova un punto di coincidenza, o magari dei punti in comune poi da raffinare. Insomma le possiblità son tante. E invece cosa fanno di solito? Parli di cose sessuali? ma sei scemo? poi mi turbo la coscienza..... Ho letto ultimamente un topic in xxxx(ndr altro forum naturista), in cui un utente faceva una domanda semplice semplice, su cui si poteva fare discussioni infinite e costruttive e invece....lo stesso talebano di qua...di queste cose non se ne parla......perchè poi ci leggono e dicono male di noi. Mi sono zittito e ho abbandonato quel topic, ero a casa d'altri, ma quanta voglia di dirgliene 4. Nessuno vuole inneggiare al sesso libero, che sia chiaro, ma che non si possa discutere con chi pratica diversamente, magari non fosse altro per fargli capire che ciò che fa, in quel momento, è totalmente sbagliato, fatta salva la sua libertà di farlo, ma in altri contesti. No, basta dire no a tutto, anzi, nemmeno se ne parla, come facevano i nostri genitori/nonni se gli parlavi che so, di belle figliole o di pippe. E' peccato e allora non se ne discute nemmeno......vediamo bene a che risultati conduce questa forma di ostracismo verbale, e ripeto VERBALE. Non parlare di una cosa, non significa che prima o poi qualcuno non ci cade lo stesso e fa peggio di quello che farebbe se magari ne ha parlato e ha avuto conoscenza di ciò che potrebbe significare........
In sunto, il problema non è quella discussione, avvisato, son entrato e ho chiuso, per poi analizzarla con calma, e in spazzatura rimane........ma rimane il fatto di cui sopra, e ciò è molto deludente....non che non si parli di sesso, ma questa generica chiusura mentale del cacchio