Avevo letto la presentazione del tipo in questione e non ho risposto subito perchè ritenevo di doverci pensare un po' su.
In effetti il primo istinto è stato quello di una risposta piccata, poi ho riletto presentazione ed interventi e mi sono calmato un po', poi ho cominciato a valutare il pro ed il contro, poi il post è stato cancellato e l'utente (credo) bannato.
Il primo pro che mi è balzato agli occhi è stato la sincerità: non si poteva certo prendere lucciole per lanterne con lui; inoltre si esprimeva con una certa proprietà ed era certamente un tipo consapevole...
I contro non erano immediatamente visibili, tranne uno, macroscopico: si dichiarava apertamente un esibizionista, anche se, leggendo le modalità, non era un molestatore aggressivo o invadente.
La nostra categoria non riceveva un danno diretto: dichiarava di 'esercitare' all'estero; certo che se uno straniero facesse come lui in Italia?
Ok, in Italia si fa una telefonatina e (probabilmente) arriva qualcuno a dargli una multa o a dirgli di rivestirsi, ma finchè non si riveste, che influenza ha sull'opinione che i tessili hanno dei naturisti?
Sulle possibilità di una 'conversione' sono un po' scettico: se ricordo bene, ha scritto che in origine frequentava (correttamente) luoghi naturisti e che ha 'cambiato rotta' quando ha provato a spogliarsi in una spiaggia tessile.
Gli si poteva riconoscere una funzione di 'colonizzatore': mostrare, a suo rischio, ai tessili la naturalezza del nudo...
Ma qua non si può non muovere un'obiezione: il suo non era un nudo naturale, egli stesso dichiarava che il suo spogliarsi in certi contesti era funzionale ad un certo tipo di reazione ed alle sue conseguenti emozioni, e mentre normalmente per dire questo occorrerebbe fare il processo alle intenzioni, in questo caso le intenzioni sono apertamente dichiarate.
Ora, se si pensa che l'uomo sia esclusivamente un'entità biologica che agisce in base a fenomeni elettrochimici che avvengono all'interno della materia cerebrale, questo discorso non ha importanza.
Se invece si pensa che l'essere umano sia qualcosa di più, qualcosa che riesce a cogliere motivazioni profonde, a sentire l'atmosfera di un luogo o di una comunità ed eventualmente a goderne, allora se ne deve dedurre che il comportamento del tizio in questione non poteva far bene al naturismo, anzi.
In fondo, se non erro, tra gli utenti di questo forum c'è anche chi si è spogliato nella piazza di Montecitorio, ma proprio le intenzioni che hanno animato il suo gesto han fatto sì (credo) che nessuno ne ha chiesto il ban.
Vediamo allora cosa dice il regolamento del forum.
"1) Il sito e' stato creato per discutere di naturismo/nudismo e non è uno strumento per ricerche di incontri di tipo sessuale".
Il punto 1 è stato rispettato: almeno per quanto si poteva leggere, l'utente non usava il sito per cercare incontri.
Violava invece il punto 3: "non sono ammessi nomi utente (nick) che facciano riferimento ad argomenti o tipologie sessuali, ad esempio non sono validi nick che utilizzino o contengano le parole: etero, gay, bsx, exibit, lesbo, trans, trav, master, slave, centimetri"
Si potrebbe quindi discutere se era il caso di comminare un'ammonizione, un cartellino giallo o un ban, ma il tizio a causa suo nick era sicuramente fuori regolamento e a causa del contenuto del post era fuori dallo spirito del sito ("Il sito e' un luogo di aggregazione per persone amanti del nudismo. In esso e' possibile raccogliere e scambiare informazioni circa questo stile di vita con gli altri utenti. Il suo scopo è la promozione e la condivisione del nudismo nel rispetto della normativa vigente").
Considerati i suoi interessi, probabilmente se gli avessero intimato di evitare certi post, se ne sarebbe andato da solo.
Resta da stabilire se le sue comunicazioni avrebbero potuto illuminarci sulle motivazioni degli esibizionisti, ma in fondo ha detto una cosa che già si sa: lo fanno perchè gli piace, le pulsioni profonde e le cause di questa parafilia si possono meglio approfondire (credo) sui testi di psicologia o di psichiatria.
La mia posizione è che forse si poteva evitare il ban, ma, visto il personaggio, ora che la decisione è stata presa, non mi metto certo a piangere.