Vero che la massa fa più comodo della salute, ma ricordiamoci posti tipo Garda, Andalo e altre, in cui la questione non si è nemmeno posta.
Cmq, se riservano una o più sere fisse, non disagiate, oppure uno due we/ mese in tale modalità, poi potranno vedere che tipo di affluenza hanno.
Io ho sempre vivido il ricordo dei luoghi di vacanza invernali, dove vige il nudo, e dove la gente va senza tanti problemi anche se normalmente tessili. Di sicuro chi non osa non ottiene.
Certo se poi i nudisti milanesi snobbano la cosa, ovvio che non c’è speranza.
Inoltre:
Parlavo di associazioni non nel senso che debbano organizzarci eventi, anche, ma che possano e possono fare da intermediari per i nudisti locali per portare avanti una forma di proposta di modalità commerciale della struttura; ohi, la sauna andrebbe fatta così, noi ci siamo e ci veniamo, organizzatevi.
Già sarebbe tanto, provare e farsi vivi non costa nulla