Corriere Adriatico:
La sentenza del giudice di pace. Sotto accusa due persone che stavano prendendo il sole in spiaggia a Porto Potenza
Assolti i nudisti: “Non c’è stato esibizionismo”
Potenza Picena Erano finito sotto accusa per avere preso il sole completamente nudi in spiaggia. Ma sono stati assolti perchè il fatto non costituisce reato. Il motivo? “Non sono emerse situazioni e atteggiamenti di provocazione o esibizionismo volti a turbare il comune senso del pudore”, scrive nella sentenza il giudice di pace di Recanati, Antonino Di Renzo Mannino. Protagonisti della vicenda un uomo di 47 anni residente a Matelica e una coetanea romena che vive a Tolentino. I fatti risalgono al 29 maggio del 2009 e insieme ai due, ad abbronzarsi senza veli, c’erano altre persone, che hanno definito la loro posizione pagando una multa.
Invece, i due quarantasettenni, difesi dagli avvocati Gian Marco Russo e Vincenzo Brengola, hanno voluto portare avanti la loro battaglia, affrontando il processo. In aula il pm ministero aveva chiesto per ciascuno la condanna a un’ammenda di 500 euro. Immediata la replica del legale Russo. “Quel tratto di spiaggia aveva caratteristiche particolari e di solito non era oggetto di passeggiate con genitori e bambini. Inoltre il sindaco non aveva emesso alcuna ordinanza in tema di nudismo, a differenza di quanto fatto, ad esempio, dal primo cittadino di Sirolo”. Il collega Brengola ha parlato invece di “un diritto costituzionalmente tutelato”. E il giudice, alla fine, ha accolto la tesi difensiva.
“La pura e semplice esposizione sulla spiaggia del corpo nudo - si legge nella sentenza - non può considerarsi contraria alla pubblica decenza. La consuetudine consente, ormai, di intrattenersi completamente nudi sulle spiagge, ma il comune sentire impone precise condizioni”. E ancora: “La disciplina normativa deve essere espressamente regolata con provvedimenti amministrativi idonei a tutelare la comunità secondo il comune sentire prevalente”.
martedì, 6 marzo 2012