Maremma ma vuoi trascinarmi per le orecchie in questa discussione? E si, perché al solito mi stuzzichi, son andato a leggere alcuni particolari, e ci sono parametri su cui bisognerebbe fare dei distinguo, parlandone senza litigare. Ok?
Bene provo a risponderti, non per fare il bastian contrario, ma per ragionare.
Premetto che non voglio convincere nessuno, solo ragionare
@A - fondamentalismo. Te non ti giudico, ma purtroppo ci sono anche fondamentalisti invasati, che gridano al complotto tipo i novax, senza fare ragionamenti seri
1) salute alimentare. Alcuni abitudini alimentari sono pessime, ma l’uomo è onnivoro, e lo è perché ha bisogno di molti elementi diversi, che si possono eliminare per un po’ di tempo, ma poi i danni della mancanza, diversa come quantità per ogni umano, si vede e si sente.
2- i mega allevamenti. Ovvio che la carne del contadino corretto sia migliore, salutisticamente parlando, di quella prodotta nelle batterie lager. Semmai qu sarebbe da combattere coi sistemi di allevamento, non il prodotto finale.
3 deforestazione acqua etc. Se vogliamo dire di regolarizzare in ogni senso l’alimentazione, così oltre a stare meglio si evitano anche situazioni secondarie non indifferenti siamo d’accordo, ma l’esempio soia lascialo perdere. È l’alimento più truffaldino mai inventato dall’uomo. Prima ancora di trasformare un fagiolo in ogni sorta di sostituto alimentare (latte, formaggio, carne vegana etc) bisognerebbe ricordarsi la marea di antiparassitari et simili che bisogna utilizzare per la sua produzione, cosa che viene puntualmente ignorata. Concordo sul dire mangiamo più carote che bistecche che ci fa solo che bene, ma basta tirare in ballo quella merxx di soia.
4 effetto serra. Qui ci starebbero bene due considerazioni: ogni cosa fatta dall’uomo produce effetto serra, e si potrebbe cominciare ad esempio a considerare quanto effetto vien prodotto da cose assolutamente inutili, prima di quelle alimentari. Es: che bisogno c’è di andare in vacanza dall’altra parte del mondo? Dai quanti aerei in meno, quanto combustibile in meno, quanto tutto in meno ci serene bisogno? Che bisogno c’è di comprare di continuo nuovo abbigliamento, scarpe e accessori vari, quando i vecchi sono ancora funzionali, senza seguire le mode per forza? Quanto viene sprecato tra produzione e smaltimento? Acqua consumata? Quanta ne sprechiamo ognuno per lavare vestiti che non sono sporchi, solo perché indossati mezza giornata? Quanta energia viene consumata inutilmente? Quante lavastoviglie sono in funzione con piatti prelavati, con mezzi carichi, etc? Quante persone usano mezzi propri e non quelli pubblici anche potendo usarli? Cioè, l’effetto serra va combattuto, ma in ogni modo, senza leggere di continuo che la colpa è solo degli allevamenti.
5 deiezioni. A) negli allevamenti seri le deiezioni vengono accumulate per produrre biogas, con forti risparmi energetici, e contemporanea purificazione del prodotto finale, in cui eventuali farmaci risultano poi degradati, e quindi possono essere poi utilizzati come concimi. B) i farmaci inquinanti, cioè le quote non metabolizzate dal corpo? Sono al 50% prodotte da umani e al 50% dagli animali. Solo che quelle umane finiscono nei depuratori, che non riescono a eliminarli. C) i farmaci non metabolizzati degli animali son più pericolosi a livello dei residui sulla massa muscolare che consumiamo, che non la quantità che rimane libera D) gli studi in corso dimostrano ad oggi, che i residui più tossici son quelli umani, perché mentre quelli animali sono al massimo antibiotici, che poi si degradano in pochi giorni, quelli umani contengono molecole tipo quelle anticolesterolo, che permangono anche per 21 anni. E) le quantità residue dei farmaci, per quanto non dovrebbero esserci, sono comunque irrisorie: anche bevendo due litri al giorno, si calcola che ci vuole un anno intero per assumere la quantità di una singola dose terapeutica.
6 amare gli animali. Qui nulla da obiettare se non: perché non vedo più lotte per morti degne e umanizzate? L’uso della carne non cesserà mai, quindi almeno che sia contemplato ogni giorno di più che le uccisioni siano fatte in modo da non far soffrire nessuno.
7) corretto. Nessun fondamentalismo è mai giustificato, e sarebbe molto bello vedere le giuste misure, piuttosto che le barricate in un senso o nell’altro, anche perché, entrambe le parti, si rompono i coxxxi a vicenda, invece di mettersi a tavolino e trovare il giusto equilibrio.
Il giusto equilibrio