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Federico ha scritto:
Bella discussione...
Personalmente io mi nutro prevalentemente di tutto ciò che non è di origine animale.
Prevalentemente, perché ogni tanto mangio derivati del latte, alcuni tipi di pesce (pesce azzurro), in quantità veramente minime e saltuariamente.
Per me il problema non è mangiare carne o no, il problema è limitare gli eccessi.
La carne in tavola va bene al massimo una volta alla settimana, idem a il pesce e i derivati del latte e le uova.
Mangiamo troppo.
Ci muoviamo poco.
Produciamo un'enormità di rifiuti.
Dobbiamo rimodulare i consumi.
Per me questo è il futuro.
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Un passo di un ipotetico Manifesto del Naturismo: se si sviluppasse e catturasse l'attenzione (il punto è questo...) avrebbe lo stesso impatto di quello del... Futurismo! (con tutto che Marinetti, oltre a quello fondativo, ne fece vari fra cui uno sull'alimentazione ) e curiosamente, stavolta sconfesserebbe il dinamismo della società moderna. Paradossalmente potrebbe venire aiutato perfino da quanto messo in testa in 50 anni dagli spot pubblicitari (ispirati anch'essi in larga parte dagli stilemi futuristi): i vari "Come natura crea", mulinibianchi, "Ocosiopomì" e via discorrendo, tutta l'esaltazione del presunto naturale.
La differenza è che bisognerebbe cercare la "nudità" anche nei prodotti che acquistiamo; non solo intesa come genuinità, considerato che il 70% dei rifiuti prodotti sono le ex CONFEZIONI. E la cosiddetta "lunga conservazione" fa il resto.