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Eroe ha scritto:
| asterix ha scritto:
Quando una struttura come un campeggio si definisce naturista tanto da esporre alla loro entrata il logo INF vuol dire che accetta le regole di quell'associazione e fra queste regole vi sono l'uguaglianza fra i sessi, le religioni, le nazionalità ecc. ecc...
Semmai la direzione della struttura avrà il compito di vigilare sul rispetto del regolamento interno come la pulizia e il rispetto verso gli altri ospiti.
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Guarda a me delle strutture, causa mia situazione attuale, non me ne importa un fico secco e personalmente non darei la tessera a chi la richiede solo per potervi accedere e comunque del comportamento dei gestori delle strutture non si può dare responsabilità alle associazioni a cui, volendo, si può sporgere reclamo. I gestori hanno tutto l'interesse ad avere più utenti possibili perché + utenti + guadagni per cui se adottano delle esclusioni è perché in questo modo hanno appurato che guadagnano di più. Ovvero la presenza di single riduce la presenza complessiva degli utenti paganti per cui chiunque (anche io e penso te) adotteremmo gli stessi accorgimenti e sono single anch'io.
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prendo in prestito l'ultima risposta di eroe come esempio portante, chiedendo cortesemente di chiudere l'argomento "ingresso nelle strutture". Se lo riteniamo come cosa discutibile, apriremo un altro topic.
Visto che ci vivo dentro in entrambe le situazioni, spiego il motivo legale delle giuste asserzioni di asterix.
1) molte associazioni nascono proprio nei campeggi: sicila naturista, betulle, costalunga, villaggio del sole e altre..... Per cui dire associazione o struttura è equivalente in molti casi. Negli altri conta meno, ma non di meno è determinante.
2) ognuno può iscriversi alle associazioni per tanti motivi diversi: chi per entrare nelle strutture (80%), chi perchè crede nella diffusione del naturismo (15 %), chi perchè così ha un'avvocato a gratis in caso di denuncia (5%). E vivendoci dentro, dichiaro che queste percentuali, più o meno, non sono in discussione.
3) In italia esiste una federazione (FENAIT) a cui son associate tutte le associazioni italiane meno una (assonatura-villaggio del sole, federata CONAIT). Per cui dire Fenait, anita, aner, liburnia etc, è come dire che so, umbria, lombardia, piemonte, e dire che non sono lo stato italiano. Le associazioni son tali, solo perche esiste una federazione; parlare di una o del suo insieme è equivalente (in questo discorso che stiamo facendo)
4) Lo ho già scritto, ma vedo che non viene letto. In italia alcune cose non le puoi fare se non fai parte di una club, federato...
In un privèè non trombi se non sei federato con federsex o simile. In una sauna gay non stai nudo o non trombi, se non sei federato arcigay. Parimenti, in un campeggio, non stai nudo, se non sei affiliato Fenait. Chi è li deve possedere la tessera proprio perchè facente parte di un "club", e ciò gli da il diritto di stare come il club proclama. Tant'è che i carabinieri spesso vengono in vigilanza nei club (che poi guardino più di controlalre ciò è vecchia).
Per cui, una struttura affiliata, NON HA REGOLE SUE, ma ha quelle della FEDERAZIONE, in questo caso FENAIT. E FENAIT, nel suo statuto, non ha scritto che il naturismo è ammesso solo alla famiglie, ma a tutti, indi anche ai single maschi.
Il gestore regola solo linee di vita comune, tipo orario d'ingresso e di uascita, ora di riposo, cosa paghi e cosa no; insomma le regole di vita in comune. Ma non può regolare l'ingresso a chi vuole. Tant'è che se un single ha voglia di inca.... se in regola con la tessera e bollino in corso, al rifiuto d'ingresso, può semplicemente chiamare i carabinieri, e vediamo se entra. Ricordiamoci inoltre che il campeggio è una struttura di riposo, tipo albergo, e non possono esserci liste d'invitati. Nel nostro caso, è richiesta solo la tessera, e l'avere il bollino dell'anno in corso. Tutto il resto è fuorilegge.
5) LE associazioni, indi Fenait, ha l'obbligo di controllare che i suoi affiliati seguano le regole di tutti, altrimenti, dopo richiamo, può e deve togliere l'affiliazione.
A suo tempo ho interrogato Il Gran Vecchio su questa questione, e sai cosa mi ha risposto? Una verità sacrosanta, purtroppo: se di campeggi ce ne fossero 100, eliminarne uno sarebbe d'esempio per tutti. Noi e altri siamo aperti a tutti. Ma visto che tra le 16 strutture affiliate, solo due son i campeggi marini, poi voi andate tutti in calabria? Questa l'amara realtà.
E ora per cortesia, chiudiamo il discorso campeggi e associazioni. Se vogliamo parlarne apriamo un topic separato, grazie