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cpromana ha scritto:
Nathanaele77 secondo noi ha colto nel segno.....le turbe psicologiche pare stiano da entrambe le parti :)
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Dico sempre che il nudismo deve fare stare bene, se diventa una paranoia al punto da vedere guardoni dappertutto, ad arrivare dal misurare le distanze tra bagnanti (100 mt? 20 mt? due metri?), o dall'osservare sospettosamente l'attitudine "guardona" dei passanti e dei bagnanti contigui... beh, lasciamo perdere. Diciamo pure: se una persona mi fissa, anche in ambito non nudista, avrà sicuramente qualche problema o qualche disturbo: la cosa più facile da fare è andare dal tizio e chiedere "amico, hai qualche problema?". Oppure più semplicemente spostarsi da qualche altra parte, in fondo su questa Terra - pianeta sempre più affollato ed inquinato - dovrebbe esserci spazio per tutti, no? Mi piace questa idea della dinamica psicologica dell'osservazione del corpo nudo e delle paranoie che innesca l'essere nudi. Spostiamoci nel 1980, il nudismo non è ancora così massicciamente praticato o non ha ancora assunto le caratteristiche odierne del turismo di massa. Prendiamo uno scrittore geniale come Italo Calvino. Nella sua breve raccolta di racconti intitolata "Palomar", nell'episodio "Il seno nudo", Calvino descrive esattamente e con fine precisione psicologica il senso di disagio che l'esposizione del corpo nudo innesca nei passanti. Non solo in chi si espone all'altrui visione, ma anche nell'ossevatore occasionale - come il signor Palomar protagonista del racconto. Il signor Palomar si chiede: sarò di imbarazzo se occasionalmente mi soffermo sul seno nudo più del necessario? posso accostarmi con lo sguardo - o di traverso con la coda dell'occhio, di sfuggita? perchè l'esposizione di un corpo nudo innesca queste dinamiche in fondo destabilizzanti? non dovrebbe essere una cosa naturale? è una questione complessa, ma secondo me il nudismo dovrebbe andare ben oltre tutte queste paranoie. E la maniera più semplice secondo me, è lasciare perdere le spiagge libere, ed andare direttamente in strutture protette, dove la condizione di nudità è paritaria, quindi il clima sospettoso legato ai possibili guardoni del luogo dovrebbe quanto meno essere scongiurato.
Saluti.