beh due note te le posso mettere. Se sei solo bianco di carnagione, son diversi gli accorgimenti da usare.
Prima di tutto poi prendere degli integratori che contengano betacarotene, che è un precursore della vitamina A, che serve alla protezione e rigenerazione di pelle e mucose. Ovviamente senza esagerare nelle dosi, perchè poi, la vitamina A prodotta, se eccessiva, può portare ad altre patologie. Se si sta esagerando lo si evidenzia con l'ingiallimento del palmo delle mani e del piede. Nel caso sospendere ogni assunzione. La cosa migliore è assumere normalmente, se non si hanno altri problemi, frutta di stagione. I più ricchi di betacarotene sono: frutta, verdura di colore arancione e negli ortaggi di colore verde scuro (melone, pesche, albicocche, zucca, cachi, carote, spinaci, bieta, lattuga, etc.). Alcuni dermatologi consigliano anche l'assunzione di acido alfa lipoico, altro antiossidante molto efficace. Non vanno assunti assieme. A prescindere sentire il consiglio di un dermatologo. Non esistono prodotti, ancor meno creme, che stimolino la produzione di melanina. Al massimo ti colorano la pelle dall'arancio (se composti da acido acetico) al marroncino, ma son solo effetti estetici, e non vera melanina. Insomma con una buona dieta, eventualmente intergata se non puoi assumere vegetali, assicuri un buon stato di salute alla pelle, che può reagire meglio al sole, aiutandoti ad evitare eritemi e scottatture varie. Ma aiutano, non sostituiranno mai, attenzione!!!!
La lampada. Anche la lampada ha i suoi pregi e i suoi difetti. Anche se ultimamente stanno producendo lampade a garazia "senza UVB", ma solo "con UVA" (nrd raggi ultravioletti di tipo A o B- Quelli B sono i dannosi per eritemi, rughe, bruciature), è sempre bene farle con moderazione. Il mio consiglio è di non aspettare l'estate, ma di farne una ogni 20/30 giorni d'inverno, i minuti dipendono dalla lampada e dall'effetto. Poi moltiplichi le sedute in primavera, e sostituisci col sole, anche appunto sul terrazzo di casa, il prima possibile. Il massimo consigliato è non più di una a settimana, anche meno. Due vicine non ammazzano, ma non prenderci l'abitudine. 10/15 minuti di lampada hanno l'effetto di una giornata di sole leggero, per cui fa i tuoi conti. Gli apparati consistono o in una specie di doccia, in cui si sta in piedi, con le pareti piene di lampade tipo neon, ma che emettono UVA, o dei lettini, diversamente composti, su cui ci si stende, con lampade solo sopra, o sopra e sotto. I tempi vanno da pochi minuti pe le prime volte, a 15/20 minuti secondo marchio e qualità delle lampade. Si comincia con pochi minuti, soprattutto se non si conosce l'effetto. Se entro il giorno dopo senti il classico bruciore da scottatura, anche se leggero, dovrai abbassare i tempi la volta successiva. Se invece non senti nulla, puoi aumentare i medesimi. Per pelli bianche di solito si comincia con 5/8 minuti, e poi ci si regola secondo gli effetti.
Due cose importanti. Dentro il solarium non devono mai essere aperti gli occhi, e se possibile non metteteci sopra quegli occhialini tanto simpatici, ma che vi faranno gli occhi da Panda: abbronzati con gli occhi bianchi.
Se vi dicono di mettere creme protettive, ditegli di andare a cag...re. Se la lampada è eccessiva, si riducono i minuti di esposizione, non si mettono cancerogeni addosso. Se 5 minuti mi fanno scottare, ne faccio, 1, 2, non mi incremo. Tanto poi non riuscirete mai a incremarvi del tutto, col risultato che avrete una schiena nera e bruciata lo stesso, e un petto pallido come quando avete iniziato.
Altro consiglio di tipo estetico, se fate il lettino. Tutta la pelle "schiacciata" non si abbronza. Per cui il punto sopra il coccige, dove finisce il solco delle chiappe, e spesso le ali delle scapole, rimangono con dei cerchietti bianchi di circa 5/8 cm di diametro. Per evitarlo, mentre siete nel lettino, dividete il tempo per tre. In una sezione state dritti, nelle altre due sollevate un po una gamba e poi l'altra, sollevando il gluteo corrispondente. oppure dopo metà tempo, giratevi sottosopra. Ciò eviterà questo sgradevole e riconoscibilissimo effetto. ( e si, se vedete qualcuno/a con un cerchio bianco sopra il sedere, saprete che è abbronaztura da lampada e non dalle maldive [:D][:D][:D]).
Riassumendo:
- una alimentazione fatta di verdure di stagione, soprattutto in estate (integrando eventualmente).
- esporsi al sole il prima possibile, senza esagerare (in primavera potete prenderene quanto ne volete. Il sole è cosi tangente alla terra che di UVB ne arriva quasi nulla, al contrario di agosto, dove c'è il picco massimo)
- una lampada (aumentando progressivamente i tempi), ogni 20/30 giorni in inverno (oltre a prepararvi, non diventerete mai cosi bianchi che poi costa più fatica riabbronzarsi), ogni 7/15 in primavera.
- in piena estate evitare possibilmente le ore più calde (11/15 circa) come esposizione diretta (gli UVB passano anche ombrelloni, finestrini delle auto...e vengono riflettuti potenziati dal mare o dalle sabbie micacee, quelle che brillano).
E se proprio proprio è ancora necessario, beh si costa, fa schifo, puzza di profumo, ma se serve, non disdegnare una crema protettiva. Ma se vi abituate pian piano, poi il bisogno diminuisce progressivamente.