Ricorderò sempre la mia prima, vera, totale, settimana nudista al mare.
Dal mattino alla sera in quella lunghissima spiaggia di sabbia fine, mi spalmavo ogni tanto la protezione solare ma...non lì. Uomo-internet mi ero documentato su tutto: località, temperature medie del periodo, alloggio, divertimenti, percorso stradale e, ovviamente, sui pericoli delle lunghe esposizioni al sole dove, UDITE UDITE, un "sapientologo" aveva affermato che la pelle delle zone genitali non patisce i raggi solari come altrove.
Ahi!!!!! Mai simile affermazione mi....ferì di più, anche se, prontamente, corsi ai ripari con unguenti appositi e le biglie tornarono ad essere meno...arroventate.
Novel "Macachetto dal culo rosso" tornai presto a spiaggiarmi come una balenottera azzurra e a godermi le vacanze, se non chè, una notte, fui assalito da un terribile incubo:
Un'orda di indiani selvaggi danzavano davanti a me, legato al palo di tortura, e iniziavano a scarnificarmi la pelle!!!
Destatomi all'improvviso dalla paura e dal dolore, il mio risveglio fu peggiore del sogno stesso:
Simonetta era lì, accanto a me (un pò più in basso per la verità [:101]) intenta a, secondo lei, staccarmi la pelle morta dalle mie parti sensibili!!!!
Perciò mi permetto di darvi un consiglio:
Se proprio non volete spalmarvi la protezione alta sui gioiellini, almeno comprate un bel libro avvincente a vostra moglie: se si annoiano e non prendono sonno, E' UN CASINO!!!!!!