Protezione solare

tidus 04/06/2012 10:04 14.607 Visite
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06/06/2012 08:28
Tidus ha scritto:
Meno male che si può usare dovunque la crema solare. La domanda mi è sorta proprio per la differente natura dei genitali: essi sono mucose e come tali pensavo avessero bisogno di un trattamento speciale, con dei prodotti apposta. Pensavo che le normali creme fossero fatte solo per la pelle. Comunque Krishnat ha esteso il mio pensiero. E se uno ha il cappuccio corto? In quel caso esistono prodotti particolari? Perché se madre natura ci mette il cappuccio vuol dire che è bene non esporre troppo quello che c'è dentro.
Hai una strana idea di cosa sia una mucosa. E anche sta storia di cappucci e di "tonache", insomma..... La pelle è pelle, morbida, dura, bianca, rossa, nera, se rientri su cose dette sopra metti dappertutto la crema, o lasci la "testa" chiusa, oppure fai come il 99 % dei nudisti che scoprono tutto, perché non amano ritrovarsi un pisello di scimmia, nero intorno con la punta rossa o bianca.
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KrishNat
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06/06/2012 08:49
a_fenice ha scritto: Ehi ehi non ho detto inutili del tutto
Grazie Fenice, non ho frainteso sentendomi affrancato da ogni protezione, ho capito perfettamente quel che volevi dire, trattiamo la pelle da pelle quale è, dunque gli stessi accorgimenti che normalmente adotto per tutto il resto del corpo vanno bene anche per quelle zone, glande compreso che per l'appunto è pelle e non mucosa, giusto?
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06/06/2012 09:13
Abbiamo aperto la rubrica "MEDICINA 33" [:D] Mi è bastata una volta, andare sotto i ferri per un melanoma..... Ora mi spalmo anche il catrame, pur di proteggermi.
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06/06/2012 10:25
Grazie Fenice! Ora è tutto più chiaro!
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06/06/2012 16:18
maximum_goose ha scritto:
Abbiamo aperto la rubrica "MEDICINA 33" [:D] Mi è bastata una volta, andare sotto i ferri per un melanoma..... Ora mi spalmo anche il catrame, pur di proteggermi.
ottimo il catrame, essendo nero poi ti rinfresca.....ma occhio a metterlo bollente a punto giusto (NDR 180 °C), altrimenti si spalma male [:D][:D][:D][:D] Verissimo ciò che dici Max, anche se averne avuto uno non vuol dire che.... e che cmq te il sole dovresti vederelo solo attraverso le sbarre,[:D][:D][:D] no , ops, sbagliato, volevo dire molto molto poco e mai in orari e stagioni col sole a picco. Ecco, questo è un tipico esempio in cui non si scherza, e la pelle non è tutta uguale. Purtroppo quando è cosi sensibile, tanto da far impazire le cellule dei nevi, meglio diventare cavernicoli. Cmq a regola generale, perchè non vorrei davvero essere travisato, tutto il discorso è teso a dire che se è possibile utilizzare la natura (dall'ombra all'esposri gradualmente) invece di prodotti chimici che poi danno altri danni, è meglio. Se questo non è possibile, o non è consigliato, allora si, proteggersi, ma per bene e per davvero, non facendo finta, e con tutto ciò che è possibile usare.
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06/06/2012 16:48
Ragazzi scusatemi, la domanda che farà ridere i più è: Per uno che non ha mai fatto una lampada in vita sua e non sa nemmeno come si faccia (immagino che si entri in un a specie di armadio con una luce della ##****––-A) e che naturalmente ha una carnagione chiara tranne l'abbronzatura da pantaloncini e maglietta, qual'è il minimo sindacale di lampade da fare prima di andare al mare e rovinarsi come faccio tutti gli anni? Questo weekend andrò al mare due giorni, e cercherò di prendere sole solo indirettamente, poi torno a casa e probabilmente non tornerò al mare se non un paio di giorni tra luglio e agosto. Poi a ottobre una settimana a Fuerte. Leggendovi, e sapendo che tutte le volte che prendo il sole mi scotto come un pirla, sto pensando che non sia il caso di fare una lampada per mantenere la pelle "preparata".
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07/06/2012 00:22
beh due note te le posso mettere. Se sei solo bianco di carnagione, son diversi gli accorgimenti da usare. Prima di tutto poi prendere degli integratori che contengano betacarotene, che è un precursore della vitamina A, che serve alla protezione e rigenerazione di pelle e mucose. Ovviamente senza esagerare nelle dosi, perchè poi, la vitamina A prodotta, se eccessiva, può portare ad altre patologie. Se si sta esagerando lo si evidenzia con l'ingiallimento del palmo delle mani e del piede. Nel caso sospendere ogni assunzione. La cosa migliore è assumere normalmente, se non si hanno altri problemi, frutta di stagione. I più ricchi di betacarotene sono: frutta, verdura di colore arancione e negli ortaggi di colore verde scuro (melone, pesche, albicocche, zucca, cachi, carote, spinaci, bieta, lattuga, etc.). Alcuni dermatologi consigliano anche l'assunzione di acido alfa lipoico, altro antiossidante molto efficace. Non vanno assunti assieme. A prescindere sentire il consiglio di un dermatologo. Non esistono prodotti, ancor meno creme, che stimolino la produzione di melanina. Al massimo ti colorano la pelle dall'arancio (se composti da acido acetico) al marroncino, ma son solo effetti estetici, e non vera melanina. Insomma con una buona dieta, eventualmente intergata se non puoi assumere vegetali, assicuri un buon stato di salute alla pelle, che può reagire meglio al sole, aiutandoti ad evitare eritemi e scottatture varie. Ma aiutano, non sostituiranno mai, attenzione!!!! La lampada. Anche la lampada ha i suoi pregi e i suoi difetti. Anche se ultimamente stanno producendo lampade a garazia "senza UVB", ma solo "con UVA" (nrd raggi ultravioletti di tipo A o B- Quelli B sono i dannosi per eritemi, rughe, bruciature), è sempre bene farle con moderazione. Il mio consiglio è di non aspettare l'estate, ma di farne una ogni 20/30 giorni d'inverno, i minuti dipendono dalla lampada e dall'effetto. Poi moltiplichi le sedute in primavera, e sostituisci col sole, anche appunto sul terrazzo di casa, il prima possibile. Il massimo consigliato è non più di una a settimana, anche meno. Due vicine non ammazzano, ma non prenderci l'abitudine. 10/15 minuti di lampada hanno l'effetto di una giornata di sole leggero, per cui fa i tuoi conti. Gli apparati consistono o in una specie di doccia, in cui si sta in piedi, con le pareti piene di lampade tipo neon, ma che emettono UVA, o dei lettini, diversamente composti, su cui ci si stende, con lampade solo sopra, o sopra e sotto. I tempi vanno da pochi minuti pe le prime volte, a 15/20 minuti secondo marchio e qualità delle lampade. Si comincia con pochi minuti, soprattutto se non si conosce l'effetto. Se entro il giorno dopo senti il classico bruciore da scottatura, anche se leggero, dovrai abbassare i tempi la volta successiva. Se invece non senti nulla, puoi aumentare i medesimi. Per pelli bianche di solito si comincia con 5/8 minuti, e poi ci si regola secondo gli effetti. Due cose importanti. Dentro il solarium non devono mai essere aperti gli occhi, e se possibile non metteteci sopra quegli occhialini tanto simpatici, ma che vi faranno gli occhi da Panda: abbronzati con gli occhi bianchi. Se vi dicono di mettere creme protettive, ditegli di andare a cag...re. Se la lampada è eccessiva, si riducono i minuti di esposizione, non si mettono cancerogeni addosso. Se 5 minuti mi fanno scottare, ne faccio, 1, 2, non mi incremo. Tanto poi non riuscirete mai a incremarvi del tutto, col risultato che avrete una schiena nera e bruciata lo stesso, e un petto pallido come quando avete iniziato. Altro consiglio di tipo estetico, se fate il lettino. Tutta la pelle "schiacciata" non si abbronza. Per cui il punto sopra il coccige, dove finisce il solco delle chiappe, e spesso le ali delle scapole, rimangono con dei cerchietti bianchi di circa 5/8 cm di diametro. Per evitarlo, mentre siete nel lettino, dividete il tempo per tre. In una sezione state dritti, nelle altre due sollevate un po una gamba e poi l'altra, sollevando il gluteo corrispondente. oppure dopo metà tempo, giratevi sottosopra. Ciò eviterà questo sgradevole e riconoscibilissimo effetto. ( e si, se vedete qualcuno/a con un cerchio bianco sopra il sedere, saprete che è abbronaztura da lampada e non dalle maldive [:D][:D][:D]). Riassumendo: - una alimentazione fatta di verdure di stagione, soprattutto in estate (integrando eventualmente). - esporsi al sole il prima possibile, senza esagerare (in primavera potete prenderene quanto ne volete. Il sole è cosi tangente alla terra che di UVB ne arriva quasi nulla, al contrario di agosto, dove c'è il picco massimo) - una lampada (aumentando progressivamente i tempi), ogni 20/30 giorni in inverno (oltre a prepararvi, non diventerete mai cosi bianchi che poi costa più fatica riabbronzarsi), ogni 7/15 in primavera. - in piena estate evitare possibilmente le ore più calde (11/15 circa) come esposizione diretta (gli UVB passano anche ombrelloni, finestrini delle auto...e vengono riflettuti potenziati dal mare o dalle sabbie micacee, quelle che brillano). E se proprio proprio è ancora necessario, beh si costa, fa schifo, puzza di profumo, ma se serve, non disdegnare una crema protettiva. Ma se vi abituate pian piano, poi il bisogno diminuisce progressivamente.
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KrishNat
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07/06/2012 00:53
Un vero e proprio trattato su come abbronzarsi al meglio, quest'uomo è un mito, grazie Fenice! Comunque, lampada esclusa visto che non la amo, per il resto sono abbastanza ligio alle tue indicazioni, si vede che la mamma una vita fa ha inculcato le idee giuste in questa testaccia [:D]
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KrishNat
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07/06/2012 00:55
a_fenice ha scritto: oppure fai come il 99 % dei nudisti che scoprono tutto, perché non amano ritrovarsi un pisello di scimmia, nero intorno con la punta rossa o bianca.
Ma ma ma... allora vuoi dire che non sono maniaci quelli che se lo sfrucugliano tutto il giorno in spiaggia ma solo amanti dell'abbronzatura iper-integrale? [:D][:D][:D]
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07/06/2012 01:32
Ottima discussione; per quanto mi riguarda ho smesso di pensare all'abbronzatura a tutti i costi:mi sono scottata diverse volte usando creme protettive troppo leggere e tempi di esposizione sbagliati inseguendo "l'abbronzatura da invidia" senza aver abituato la mia pelle. Ora,anche se mi sono abituata al sole e uso creme+protettive i primi giorni e vado a scalare,cerco di usare sempre piu' prodotti che mi aiutino "prima e dopo" ma soprattutto ho capito quali sono i tempi e le ore che sono piu' congeniali a me.Non devo tornare a casa con un colore particolare, non devo fare una vacanza nudista o meno per dimostrare qualcosa a qualcuno, devo solo fare il possibile per stare bene
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KrishNat
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07/06/2012 07:31
itaindo ha scritto:
Ottima discussione; per quanto mi riguarda ho smesso di pensare all'abbronzatura a tutti i costi
Sono d'accordo con te, la mia curiosità è unicamente allo scopo di non ritrovarmi con dolorose ustioni ai paesi bassi! [8D]
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09/06/2012 03:17
KrishNat ha scritto: Sono d'accordo con te, la mia curiosità è unicamente allo scopo di non ritrovarmi con dolorose ustioni ai paesi bassi! [8D]
E' proprio questa curiosità che mi ha spinto a scrivere il post! Ma la superguida di Fenice ha messo chiarezza!
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Ferdin
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09/06/2012 09:26
Ho trovato questa discussione davvero molto interessante... Sarà deformazione professionale (sono un'infermiere!), ma la questione nei/nevi è qualcosa che mi sta molto a cuore! Ragion per cui cerco sempre di espormi al sole in orari non troppo critici (7-10 e 17-19) e usando protezioni più o meno elevate... il piacere dello stare nudi va bene, ma la salute come si suol dire "se non ce la guardiamo noi, chi lo farà al posto nostro?".
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09/06/2012 13:15
Si ma così torni a casa bianco come prima.
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blatore
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09/06/2012 13:45
Io ho risolto il problema. D'estate cambio pelle direttamente e mi metto quella di willy smith.
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