I tuoi dubbi, Artur, sono del tutto naturali. Come già ti è stato detto, non esiste un manuale del "nudista perfetto", e se ti succede ogni tanto quello che descrivi, è bene che cerchi di non sentirti ancora lontano da quel concetto, ammesso che esista chi può avere la presunzione di essersene totalmente avvicinato. Sei giovane, hai già sperimentato momenti al contrario positivi (la faccenda delle creme ne è un esempio), e dato che ti circondi di persone che ci tengono a te (la tua ragazza, amici), qualsiasi cedimento "ormonale" può semplicemente essere rimediato nascondendo la situazione, e confidando sulla loro intelligenza e sul fatto che sarebbero gli ultimi a giudicarti. E comunque, situazioni del genere le hanno molte più persone (anche naturisti "eccellenti") di quanto non immagini. Chiaramente non è facile, nei nostri "automatismi", prendere le distanze da ciò che ci è stato inculcato, ma se cominci a giudicarti di meno e a temere ancor meno il giudizio degli altri, è un buon viatico per vincere questa paura, e soprattutto per non "demonizzare" i (probabilmente sempre più rari) momenti in cui continuerà a succederti. Ed è già una gran cosa che, almeno razionalmente, senta che la tua coscienza è del tutto a posto.