Anche se è tutta una messinscena (e il riferimento all'... "incidente" che sarebbe capitato al protagonista 2 settimane dopo il reportage sembra in effetti la classica strizzatina d'occhio finale per far capire di non prendere tutto sul serio), trovo che il filmato riesca a mettere l'accento, in maniera tutto sommato garbata, su alcuni concetti che noi nudisti dovremmo riuscire a far passare, come la tolleranza nei confronti di chi fa cose che possono sembrare "strane" (ma che in effetti non nuocciono a nessuno), come la "normalità" della nudità, la non necessità di un legame fra nudità e situazioni erotiche, etc.