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a_fenice ha scritto:
Questo film, quNto mi piacerebbe capire anche il testo,
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Ecco qui una traduzione (fatta al volo, chiedo venia per gli eventuali svarioni!) di quello che viene detto nel filmato:
Giornalista: Hervé ha 27 anni, è informatico in un'impresa di comunicazione e ha una particolarità: è nudista.
Hervé: E non naturista! No, lo preciso perché è importante distinguere. Un nudista è qualcuno che esprime la sua libertà in rapporto alla costrizione dei vestiti, mentre un naturista è assai più attento alla sorte del pianeta.
G: Una particolarità che ha avuto qualche difficoltà a far accettare nella sua azienda...
H: È vero che all'inizio non è stato facile per nessuno, soprattutto per i tessili. La cosa comportava un po' d'imbarazzo... non un piacere... e dunque ci si è dovuti "addomesticare", un po' come con gli animali.
Dialogo alla macchina del caffé: ... a Béziers? – No, a Mulhouse. Metto una moneta allora? [Pausa perché Hervé non ha... il portamonete!] – Una moneta. – Una moneta...
H: Qui è tollerato, ma qui le persone sono "open-minded".
G: "Open minded". È così che si qualifica anche Christelle, l'assistente di Hervé.
Christelle: Mi sono abituata presto. Con vestiti, senza vestiti, siamo sempre tutti gli stessi, no? Mia sorella, la prima volta... ah... No, no, va bene, si sta molto bene. Ma sa, si è visto... [entra Hervé e s'interrompe imbarazzata, si capisce, non per la sua nudità, ma perché stava per dire qualcosa che non voleva lui sentisse] eh... si è... si è come una famiglia.
Dialogo: Hervé?... – Sì... – La posso aiutare? – Sì, sto cercando... – Ma è qui. – Ah, benissimo. Grazie. Ah, attenzione Christel. Manca una "q". – Scusi, lo dimentico sempre. – A più tardi! – Grazie, Hervé. (È simpatico!).
G: Una nudità che ha, malgrado tutto, i suoi limiti.
H: Sì, indosso delle scarpe. Non sono matto! È per una questione d’igiene... E poi il pavimento della toilette è molto freddo!
Come diceva Rousseau, l'uomo è buono, è la società che lo corrompe. In effetti, affinché tutti siano sullo stesso piano d’uguaglianza, dovrebbero essere nudi. È quello che cerco di fare, modestamente, da parte mia, nella speranza che presto altri si uniscano a me, al fine di creare un grado ancora maggiore di armonia, di leggerezza, di naturalezza insomma.
G: A fine giornata ritroviamo Hervé, che con nostra grande sorpresa è vestito.
H: Ah, quando vado a casa mi vesto: sono venuto qui in bicicletta! No, più seriamente, è per mia moglie, altrimenti si sente imbarazzata. Ecco. Buona serata!
G: Due settimane dopo il reportage, Hervé ha preso un ascensore un po' troppo affollato. Il suo prepuzio è rimasto al piano terra. Secondo lui, un ? era scivoloso.