NATURISMO TORRE GUACETO_APANI 2015

enzo 02/09/2026 21:37 35.891 Visite
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duck15
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01/01/2000 00:00
Giulio72 ha scritto:
Condivido la frase di GiuseppeA... "Non tutti i nudisti sono interessati a parlarne, molti lo fanno solo per il piacere che si prova e non hanno bisogno di condividerlo". Purtroppo più se ne parla e più diventa squallida in quanto ormai i disturbatori sono in aumento (esibizionisti maniaci ecc) Noi siamo una di quelle coppie che lo fa per passare una giornata di mare in relax….non credo che torneremo a torre guaceto visto che ormai si è sputtanata (scusate il termine) molto come spiaggia e quindi è frequentata da gente poco raccomandabile… quest’anno oltre ai singoli che si mettono a 1 metro di distanza anche quando la spiaggia è vuota e di conseguenza cacciati ce da aggiungere qualche coppia esibizionista (motivo questo x cui i singoli credono che tutte le coppie cercano sesso) e infine aggiungiamo anche gente squilibrata che ha scambiato questa spiaggia libera per sua proprietà e qui vi racconto la spiacevole disavventura accaduta domenica…. siamo arrivati in spiaggia e abbiamo trovato dei pezzi di legno conficcati nella sabbia e ci siamo fermati dopo un paio d’ore di relax nel pomeriggio è arrivata una coppia che reclamava il posto in quanto quei 4pali li avevano piazzati loro nei giorni precedenti, al nostro rifiuto in quanto spiaggia libera (magari con un sorriso e un po’ di educazione avremmo anche potuto lasciare il posto) hanno buttato giù quei 4pali iniziando a gridare e a minacciare per quieto vivere non abbiamo reagito….dopo circa 15 minuti stessa disavventura ad un’altra coppia in un’altra capanna stesse motivazioni. Morale della storia è inutile parlare di naturismo se nella spiaggia in questione si verificano questi episodi, se non esiste educazione, rispetto, senso civico ecc. Speriamo che diventi quanto prima privata con tanto di controlli. Scusate l’intromissione e un saluto a tutti i veri naturisti
Condivido tutto e lo sottoscrivo dieci volte.......Carissimo Giulio anche noi abbiamo avuto diversi episodi di maleducazione e totale mancanza di rispetto. Ad inizio stagione anche noi avevamo realizzato una piccola struttura con i tronchi, qualcuno dopo di noi l'ha terminata e resa ancora più caratteristica. Quando ci siamo tornati a luglio ed agosto abbiamo notati che la occupava una coppia di ragazzi. Mi sono avvicinato complimentandomi con loro per il buon lavoro e ci siamo sistemati oltre. Loro ci hanno invitato a restare ed occuparla quando volevamo (QUESTO é RISPETTO E CONDIVISIONE). Tuttavia abbiamo visto coppie anche avanti negli anni inveire e dare di matto quando qualcuno occupava anche la zona che loro avevano occupato il giorno prima. Per non parlare poi dei singoli sempre più invadenti ed inopportuni, lasciamo poi perdere le coppie che si lasciano andare ad atteggiamenti offensivi e oltremodo fuori luogo. Purtroppo Torre Guaceto diventerà sempre più un posto da cui la gente per bene scapperà. Caro ENZO.....ma dove vai, ma da quanto manchi a Torre Guaceto. Tu parli di nudisti? Io vedo una moltitudine di gente che ha scambiato la nostra spiaggia per il libero sfogo di ogni tipo di polluzione. Si viene scambiati per depravati, perché magari qualche coppia ha pensato bene di darsi da fare in spiaggia, gente tranquilla???? Ma se ieri si sono messi vicino ad una famiglia con bambini.....Ma non scherziamo.....Dispiace a dirlo, ma tanti anni fa era molto meglio.
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duck15
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01/01/2000 00:00
Fine del Nudismo a Torre Guaceto!!!! Che vergogna. Immagine utente
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enzo
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01/01/2000 00:00
Le spiagge naturiste sono state autorizzate in Italia solo a seguito dell'azione propositiva di un'Associazione Naturista del luogo. In Puglia, dallo scorso anno abbiamo l'ANAP - Associazione Naturista Pugliese Via Calvario, 25 – 74011 Castellaneta (TA) Telefono cell +39 338 2402017 – 39 347 0574869 www.anapnaturismopugliese.altervista.org ass.naturista.pugliese@virgilio.it L'unico modo di sopravvivere è lottare, con l'Anap, riconosciuta a livello nazionale (FENAIT) e internazionale (INF), magari individuando, tra di noi, un Delegato locale della spiaggia naturista di Torre Guaceto_Apani, che faccia sentire la presenza dell'associazione e la nostra voce.
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duck15
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01/01/2000 00:00
enzo ha scritto:
A questo punto, non mettiamoci troppo distanti, facciamo gruppo e guardiamo in lontananza l'arrivo di eventuali controllori. Immagine utente
Enzo sono anni che dici di fare gruppo, di stare uniti, ma credo che sia coretto rispettare anche chi vuole starsene per i fatti propri o con i propri amici. Molti magari non gradiscono l'assembramento. Noi per primi frequentiamo Torre Guaceto per stare in tranquillità. Chi frequenta la spiaggia da sempre conosce bene gli abituè. Per quanto riguarda l'ANAP spero riesca a far sentire la sua voce. Il mio post era solo a titolo informativo, dopo aver letto quell'articolo ieri sulla gazzetta
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enzo
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01/01/2000 00:00
In Abruzzo, regione vicina alla Puglia, sono riusciti a darsi una Legge regionale apposita. La legge regionale sulla valorizzazione del turismo naturista in Abruzzo, approvata il 30 luglio 2013 dal Consiglio Regionale Abruzzo, verrà probabilmente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Abruzzo il 7 agosto 2013 ed entrerà in vigore il giorno successivo. Testo approvato nella seduta del 30 luglio 2013 dal Consiglio Regionale del’Abruzzo. “Valorizzazione del Turismo naturista” Art. 1 Definizioni 1. Si definisce naturismo un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente.” Art. 2 Finalità del naturismo 1. Il naturismo si propone di promuovere un contatto diretto con la natura privo e artificiosità e convenzioni sociali, partendo dal rispetto verso le persone, per arrivare al rispetto degli animali e dell’ambiente attraverso uno stile di vita che vede la nudità come logica conseguenza del proprio modo di essere interiore. Un naturista ha una vita sana, si alimenta con prodotti naturali, pratica attività sportiva all’aria aperta e il suo stare nudo ha una componente sociale che si realizza, quando possibile, in spazi privati e pubblici. Art. 3 Competenze della Regione 1. La Regione Abruzzo, entro i limiti posti dallo Statuto e nel rispetto dei principi generali della Costituzione della Repubblica, riconosce e promuove nel proprio territorio le condizioni necessarie per garantire la possibilità di praticare il naturismo, riconoscendolo come stile di vita sano, naturale ed educativo, nonché avente grandi potenzialità di sviluppo economico. 2. La Regione, per perseguire le finalità di cui all'articolo 1, promuove l’individuazione di aree libere da destinare alla pratica del naturismo. Art. 4 Aree pubbliche destinate al naturismo 1. I Comuni ed i competenti enti, anche in accordo tra loro, entro centottanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, individuano e destinano spiagge marine, lacustri o fluviali, boschi ed altri ambienti naturali di proprietà del demanio o di enti pubblici alla libera pratica del naturismo, a cominciare da quelli in cui tale pratica è già consuetudine. Ogni Comune ha la facoltà di ampliare nel tempo le zone già indicate e di trovare nuovi siti da destinare alla pratica naturista. 2. Fermo restando le aree pubbliche già destinate al naturismo per le quali continuano ad applicarsi le vigenti norme, nelle aree pubbliche destinate al naturismo possono essere costruiti nel rispetto della normativa in materia semplici infrastrutture o servizi che siano scarsamente visibili, non inquinanti, senza impatto ambientale, rispettosi dell'ambiente e degli eventuali vincoli urbanistici ed ambientali esistenti. 3. Le aree pubbliche destinate al naturismo, oltre che essere lasciate alla libera e gratuita fruizione, nella misura non superiore al 50%, possono essere concesse a privati, associazioni ed organizzazioni che ne garantiscano il buon funzionamento e la fruizione, eventualmente applicando le tariffe previste dalle rispettive normative. 4. Nelle aree di cui al comma 3, nel caso di concessioni ad associazioni di settore, il canone è adeguato allo scopo sociale e all’eventuale assenza di attività commerciale; nel caso di concessione ad organizzazioni commerciali, la concessione individua il canone dovuto dai soggetti gestori. In ogni caso è garantita la possibilità di attrezzare l'area in modo da consentirne il miglior funzionamento e la fruizione. 5. Il Comune controlla l'attività svolta, il regolare allestimento delle infrastrutture e, in caso di riscontro negativo, revoca la concessione o la licenza. 6. Trascorso il termine di cui al comma 1, nel caso in cui i Comuni o gli altri enti competenti non abbiano provveduto ad individuare e destinare le previste aree alla pratica del naturismo, le organizzazioni, le associazioni, società o altri soggetti portatori di interesse pubblico possono chiedere all’ente competente l'autorizzazione ad adibire delle aree alla pratica del naturismo, in relazione alla loro passata ed abituale frequentazione naturista o alla forte vocazione ad essa. L'amministrazione provvede alla richiesta con atto scritto e motivato, entro i successivi novanta giorni. In caso di diniego l’amministrazione si impegna attivamente ad individuare e destinare aree alternative rispetto a quelle individuate dai soggetti richiedenti. Art. 5 Aree private destinate al naturismo 1. I privati che intendano aprire strutture destinate al naturismo, quali campeggi, alberghi, piscine, saune o altre, si attengono, per l'utilizzo delle aree e per la realizzazione di manufatti, a quanto previsto dalle altre leggi vigenti in materia di turismo e ai vincoli vigenti nella zona su cui insiste la struttura. Art. 6 Vigilanza delle strutture 1. I gestori delle strutture destinate al naturismo, siano esse aree pubbliche o private, vigilano sulla loro corretta fruizione, utilizzando allo scopo tutti i mezzi che la legge mette loro a disposizione. Art. 7 Delimitazione e segnalazione delle aree 1. I limiti delle aree e delle strutture destinate alla pratica naturista sono resi evidenti solo ed esclusivamente mediante semplici cartelli, indicanti l’inizio della zona naturista. Art. 8 Clausola di invarianza 1.Dall’attuazione della presente legge non devono derivare oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale. Art. 9 Entrata in vigore 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.”
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enzo
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01/01/2000 00:00
Ecco il progetto di legge sulla disciplina del naturismo in Italia in corso dii discussione presso la Camera dei Deputati. Come per la Legge Regionale Abruzzo, anche nella futura Legge nazionale, le prime aree naturiste da riconoscere sono quelle in cui il naturismo si pratica, per consuetudine, da molti anni, come nel caso della spiaggia di Torre Guaceto: XVII LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI N. 2171 PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei deputati LACQUANITI, ZAN, ZARATTI, DI SALVO, DURANTI, MATARRELLI, SCOTTO, KRONBICHLER, NICCHI, MELILLA, PELLEGRINO, FRATOIANNI, RICCIATTI, AIELLO, FRANCO BORDO, BRUNO BOSSIO, COMINELLI, MIGLIORE, NARDI, PIAZZONI, RAMPI, SANNICANDRO Disposizioni per il riconoscimento della pratica del naturismo e lo sviluppo della capacità turistico-ricettiva in Italia Presentata il 10 marzo 2014 Art. 1. 1. La presente legge disciplina la pratica del naturismo e la realizzazione di aree ad essa destinate. 2. È definito naturismo l'insieme delle pratiche di vita all'aria aperta che, nel rispetto degli altri, della natura e dell'ambiente circostante, utilizzano la pratica del nudismo come forma comune di ricreazione e di sviluppo della salute fisica e mentale attraverso il contatto diretto con la natura. Art. 2. 1. La pratica del naturismo non costituisce comportamento contrario alla legge né atto contrario alla pubblica decenza ai sensi dell'articolo 726 del codice penale o atto osceno in luogo pubblico ai sensi dell'articolo 527 del medesimo codice. 2. Nei limiti di quanto stabilito dalla presente legge, è sempre ammessa la nudità integrale nelle spiagge o in altre aree riservate ai nudisti o da essi solitamente frequentate. Art. 3. 1. Fermo restando quanto disposto dall'articolo 2, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano definiscono i criteri secondo i quali i comuni possono individuare le aree pubbliche da destinare alla pratica del naturismo, anche su richiesta di associazioni, società o altri soggetti privati interessati a progettare o a gestire strutture turistico-ricettive, assegnando precedenza alle aree dove la pratica del naturismo risulta già diffusa, quali spiagge marine, lacuali, fluviali o aree boschive. 2. Due o più comuni limitrofi possono accordarsi per l'individuazione di aree comuni per la pratica del naturismo. 3. Nel caso in cui il comune non abbia individuato apposite aree da destinare alla pratica del naturismo, in attuazione di quanto previsto dal comma 1, associazioni, società o altri soggetti privati possono chiedere all'amministrazione comunale di destinare alla pratica del naturismo determinate aree pubbliche, anche se non già frequentate solitamente da naturisti. L'amministrazione comunale accoglie o respinge la richiesta, con provvedimento motivato, entro tre mesi dalla data della sua ricezione. Decorso tale termine senza che sia stato adottato il provvedimento, la richiesta si intende accolta. In caso di rifiuto della destinazione dell'area indicata dai richiedenti, l'amministrazione comunale è comunque tenuta a indicare nello stesso provvedimento le aree alternative destinate alla pratica del naturismo. Art. 4. 1. L'accesso alle aree pubbliche destinate alla pratica del naturismo ai sensi della presente legge è sempre libero e gratuito. 2. Le aree pubbliche destinate alla pratica del naturismo possono essere concesse a privati nella misura massima del 50 per cento della loro estensione complessiva individuata da ciascun comune. Il concessionario garantisce il miglior funzionamento dell'area, eventualmente anche attraverso l'applicazione di apposite tariffe di accesso, nonché il controllo sulla corretta fruizione degli spazi e il rispetto della normativa vigente. L'atto di concessione definisce il canone dovuto al comune. 3. La concessione di aree pubbliche può essere attribuita ad associazioni, società o altri soggetti privati ai fini della realizzazione di strutture turistico-ricettive destinate alla pratica del naturismo. Art. 5. 1. Le aree destinate alla pratica del naturismo devono essere segnalate e delimitate mediante l'affissione di appositi cartelli recanti l'indicazione che si tratta di aree destinate alla pratica del naturismo. In nessun caso tali aree possono essere delimitate da reti, staccionate o altre forme di recinzione. La delimitazione delle aree deve comunque assicurare la loro agevole identificazione da parte delle persone che non praticano il naturismo. [8D][:D][:)]
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enzo
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01/01/2000 00:00
Bellissima foto quella di Duck15 !!! La spiaggia di Torre Guaceto_Apani e' una splendida Oasi naturalistica e di fatto naturista da sempre. Speriamo che chi deve vigilare sul rispetto dell'ambiente lo faccia e che, prima o poi, arrivi il riconoscimento ufficiale per la spiaggia naturista. [8D]
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sole e mare
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01/01/2000 00:00
Condivido in pieno il pensiero di Duck. Inutile nascondere che in giuro ci sono persone che pensano che il nudonaturismo sia luogo di esibizione o ostentazione per cui più si diffondono certi luoghi più sono assaltati da questi personaggi. Vent'anni fa Torre Guaceto era una chicchetta, ecologica molto riservata, dove girava la guardia forestale per far rimutandare tutti noi. Siate concreti : nella spiaggia di Toore Guaceto, come giustamente afferma Duck, vige il divieto di balneazione e questo è ui decreto su cui nessuno può far niente, per cui autorizzazioni al naturismo sono da incompatibili e in contrasto con questo decreto !!
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enzo
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01/01/2000 00:00
Il naturismo a Torre Guaceto è radicato da alcuni decenni. Un tempo nessuno arrivava alle spiagge a ridosso della Torre a nord o a sud in località Apani. E' stato il Consorzio a portare, con le sue navette, i turisti nelle spiagge più lontane. Per anni, prima i vigilantes del WWF, poi quelli del Consorzio, hanno cercato, in tutti i modi, di cacciarci. Da alcuni anni, invece, non abbiamo più problemi rilevanti di "repressione". Per anni Torre Guaceto è stata frequentata da una presenza prevalentemente maschile. La presenza naturista a Torre Guaceto di donne e uomini è aumentato, perché il naturismo è "esploso" come fenomeno in tutta Europa (Corsica, Croazia, Spagna, Grecia, Montenegro, ecc.). Prima, c'erano indicazioni su come raggiungere Torre Guaceto solo in siti di dubbia provata fede naturista. Ora, c'è un forum, questo, dedicato alla spiaggia. Il forum su cui scriviamo non è affatto notissimo, come qualcuno crede, quando ho provato a chiedere in spiaggia se lo conoscessero, la maggior parte delle volte mi hanno risposto di no. Non si tratta di regolamentare il naturismo in senso restrittivo. Quando sarà approvata la legge, sarà possibile per le associazioni naturiste chiedere un riconoscimento, il che significa piantare due cartelli uno all'inizio ed uno alla fine della spiaggia naturista, in modo tale da segnalarla e consentire a coloro che non condividono di andare altrove senza chiamare Capitaneria di Porto o altro ... Poi, potranno sorgere strutture più grandi tipo camping o altro, ma questo non c'entra con il naturismo a Torre Guaceto. Quanto al divieto di balneazione, si tratta di un vincolo datato, che potrebbe anche essere rimosso o ridimensionato; d'altro canto, a quanto pare, a leggere le cronache sui giornali, pare sia stato introdotto il diritto di inquinare, o forse no, boh ... Quanto, infine, ai "rompiballe", non enfatizzerei la cosa, sono casi isolati. Approcci, capitano anche nelle spiagge tessili.
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Vediamo di alleggerire un po la conversazione...[;)] Duck15 ma a Torre Guaceto si puo' giocare a beach volley????! [:D][:D] Salutoni, Marcolino.
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sole e mare
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01/01/2000 00:00
Ieri mare ancora mosso, e pochissima gente fino alle 12 forse perché fino a quell'ora c'erano nuvole. Poi sono arrivati tre falegnami, che sembrano degli habituè, che non hanno dato scampo alle coppie che si erano messe nella prima parte naturista. Morale : o si litiga o bisogna tutti affollarsi vicino la capannina di Eleonora, per fare gruppo anti zozzoni . Confesso che avevo voglia di fotografarne uno che si stava masturbando in maniera plateale , per poi denunciarlo, ma non essendo spiaggia riconosciuta, ho avuto timore di danneggiare tutti i naturisti sani.....E vi assicuro che non c'erano coppie che davano spettacolo, ma solo questi tre falegnami che andavano avanti e dietro, avanti e indietro e non solo con i piedi !!!!
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enzo
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01/01/2000 00:00
Sì, è vero a Torre Guaceto_Apani possono incontrarsi anche turisti naturisti stranieri. Io ho visto e fatto amicizia con una coppia svizzera del Canton Ticino che parlava italiano. Ho incontrato anche altri naturisti italiani di altre regioni, che trascorrono le vacanze in Puglia e che vengono a Torre Guaceto per naturismo in un'oasi naturalistica e di pace. Qualcuno ha però anche commentato negativamente la presenza di immondizia sulla spiaggia. Ma il Consorzio non dovrebbe preservare l'Oasi naturalistica ? Non dovrebbe curare la pulizia della spiaggia ? Come usano i finanziamenti statali ?
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duck15
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01/01/2000 00:00
dado63 ha scritto:
Condivido pienamente le osservazioni di duck e pieros, anzi spenderei una parola in loro favore.....effettivamente sono anni che su torre guaceto vengono scritti fiumi di parole da "NUDISTi" che io non ho mai conosciuto personalmente in spiaggia nè ai diversi raduni sponsorizzati dallo staff del sito a cui, invece io, ho partecipato e che mi hanno dato la possibilità di conoscere tanta gente e instaurare con molti anche rapporti di amicizia concreta e non epistolare!!!!. Diverso tempo fa, proposi addirittura degli incontri "anche tessili", che avrebbero dovuto avere l'obiettivo, oltre ad una conoscenza concreta della gente che scrive su questo FORUM a cui stanno a cuore le sorti di T.G., anche quello di organizzare una ripulita della spiaggia......nulla di concreto solo parole anzi fiumi di parole[:(]!!! Per quanto riguarda invece la presenza dei guardoni, ..... penso che sia una realtà delle spiagge nudiste da tollerare finchè non crei un vero e proprio disagio diretto...!! x concludere in quanto non vorrei essere prolisso.... si dovrebbe agire con fatti... non con delle semplici parole di persone che hanno paura di mostrare il loro viso....perchè soltanto le cose concrete portano a dei cambiamenti....!!!Mi sorge a questo punto un dubbio ....tutti questa gente che frequenta T.G. sono dei nudisti asociali? Se la risposta è SI che senso ha l'iscrizione ad una COMMUNITY? ......
Grazie Dado, per le tue parole, che ovviamente condivido. Ormai credimi ci ho rinunciato, tuttavia ogni volta che incontriamo ragazzi e coppie nuove siamo i primi a dare informazioni e regole del posto e non ti nascondo che con alcuni siamo anche in contatto. Ne ho lette tante su T.G. senza alcun risultato. Ti saluto
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enzo
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01/01/2000 00:00
Io insisto nel dire che la spiaggia naturista di Torre Guaceto_Apani rappresenta un esempio positivo di spiaggia naturista/nudista, dove è possibile - dopo tanti anni - poter prendere il sole nudi in compagnia o da soli in un bellissimo contesto naturalistico, con un mare splendido, che speriamo rimanga tale. Episodi "strani" sono del tutto occasionali e, tenendo conto che Torre Guaceto è ormai frequentata da tantissimi naturisti, non credo che questi episodi siano in percentuale maggiori rispetto ad una spiaggia tessile, dove pure capita di litigare per spazi tra ombrelloni, o notare qualche approccio inopportuno a qualche bella donna magari solo con un bel costume addosso. Per il resto, le migliori spiagge naturiste in Italia, per la verità pochissime, dato che non esiste una legge chiara in materia, sono quelle in cui il naturismo si è radicato per la lunghissima frequentazione spontanea e per l'azione di difesa e tutela svolta da un'associazione naturista del posto, che magari è riuscita ad ottenere un riconoscimento ufficiale con la segnalazione con appositi cartelli dell'area naturista autorizzata. In tal modo, i falsi naturisti, in genere (e salvo sporadiche eccezioni), si sono mantenuti alla larga. Per ora, io penso, godiamoci la nostra bella spiaggia in santa pace. Chi non si trova bene - è ovvio - può andare benissimo altrove. D'altro canto, è risaputo che le migliori strutture e spiagge naturiste si trovano all'estero (Croazia, Francia, Spagna, Grecia). In Puglia, abbiamo Torre Guaceto e poco altro. Accontentiamoci.
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enzo
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01/01/2000 00:00
INDICAZIONI PER TORRE GUACETO (DA BARI) Prendete con l’auto da Bari la S.S. 16 che continua nella S.S. 379 in direzione Brindisi/Lecce/Ostuni. Superate le uscite per Rosa Marina, Ostuni, Carovigno e Lido Specchiolla. Poco dopo Lido Specchiolla c’è Torre Guaceto (BR). Per Torre Guaceto esistono due uscite: 1) la prima è quella di “Oasi di Torre Guaceto - Serranova - Punta Penna Grossa” per accedere a nord della Torre; 2) la seconda, dopo circa quattro km, è quella di “Litoranea Apani - Punta penne” per accedere alla zona sud della Torre. In entrambi i casi è possibile lasciare l’auto in zona parcheggio attrezzata. Consiglio di uscire alla seconda uscita (da nord), cioè “Apani”; quindi, a sinistra (sulla destra invece vedrete un prima casa rossa con riga beige nel mezzo) e poi prendete il primo cavalcavia sulla destra che si incontra, seguendo direzione Bari, invertite la marcia, e fatevi guidare dal cartello blu della “P” del parcheggio per Apani (e anche dal cartello “zona servizi Apani”), girando a sinistra, poi a destra, fino ad una seconda casa rossa con riga beige nel mezzo (sulla destra). Di fronte troverete uno sterrato, voi svoltate a destra (sempre su uno sterrato) fino al parcheggio (sulla destra). Una volta parcheggiato, incamminatevi dritti verso il mare e, quindi, arrivati fronte al mare, proseguite a sinistra prima su un sentiero sopraelevato rispetto al mare e poi, scesi attraverso il varco in terra in spiaggia, incamminatevi lungo la spiaggia; attraverserete qualche strettoia (anche un po’ scomoda), ma bisogna raggiungere un lungo tratto di spiaggia libera ed isolata, dove poter praticare naturismo senza problemi. Guardate la Torre in lontananza (è il vostro riferimento), bisogna quasi raggiungerla. La zona naturista è situata dopo il centro velico (dopo aver superato il centro velico, siete quasi arrivati) e dopo un grande masso che separa il mare e la spiaggia ed è raggiungibile con circa venti minuti di cammino (la Torre la potete vedere piccola in lontananza davanti a voi). La zona, dove è consuetudine praticare naturismo, è situata a circa 200 metri dopo il grande masso. E’ sconsigliabile spingersi troppo sotto o vicino alla Torre, potreste “turbare” i turisti che visitano la torre e che guardano in lontananza. Se preferite accedere dalla zona nord, parcheggiate nella zona attrezzata e fatevi portare il più vicino possibile alla Torre, quindi a piedi la superate ed arriverete, superato un pantano di sabbia e fogliame, nella zona naturista: è una lunga spiaggia a forma di mezzaluna. Per praticare naturismo è necessario una lunga camminata: è il prezzo da pagare per godersi il mare ed il sole in piena libertà. Ma ci si può abituare; bisogna considerare che si tratta di raggiungere un tratto di spiaggia naturista, che deve per forza essere lontano dal turismo di massa e facilmente raggiungibile. Tenete presente che l’accesso da sud, cioè da Apani, consente di avere il sole sempre alle spalle, per tutta la camminata, sia al mattino, quando arrivate, che al pomeriggio-sera, quando deciderete di andar via. Al contrario, l’accesso da nord è più scomodo anche perché avrete sempre il sole in fronte sia all’arrivo, che nel pomeriggio quando andrete via. E’ pertanto consigliato l’accesso sud. ATTENZIONE: il cammino per arrivare alla zona naturista richiede adeguate scarpe o ciabatte da trecking. Inoltre, il sole sulla spiaggia è cocente: è quindi indispensabile cappellino per proteggersi dal sole e portare con se' un ombrellone da spiaggia ed una buona riserva di acqua. L'itinerario molto lungo richiede impegno ed è sconsigliato per chi non sia un salutista e naturista vero. [:)][:D][8D] AVVERTENZA: nelle zone nudiste-naturiste la nudità integrale è d'obbligo. Nessuno vi costringerà a star nudi, però il galateo impone la nudità nelle spiagge naturiste, così come impone di star vestiti nella vita di città quotidiana. Ma comunque fate pure come meglio vi sentite di fare. State però certi che star nudi al sole e al mare in uno splendido posto naturalistico è davvero impagabile. Provateci ...e lasciate perdere falsi pudori ...
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