Il naturismo a Torre Guaceto è radicato da alcuni decenni.
Un tempo nessuno arrivava alle spiagge a ridosso della Torre a nord o a sud in località Apani.
E' stato il Consorzio a portare, con le sue navette, i turisti nelle spiagge più lontane.
Per anni, prima i vigilantes del WWF, poi quelli del Consorzio, hanno cercato, in tutti i modi, di cacciarci.
Da alcuni anni, invece, non abbiamo più problemi rilevanti di "repressione".
Per anni Torre Guaceto è stata frequentata da una presenza prevalentemente maschile.
La presenza naturista a Torre Guaceto di donne e uomini è aumentato, perché il naturismo è "esploso" come fenomeno in tutta Europa (Corsica, Croazia, Spagna, Grecia, Montenegro, ecc.).
Prima, c'erano indicazioni su come raggiungere Torre Guaceto solo in siti di dubbia provata fede naturista.
Ora, c'è un forum, questo, dedicato alla spiaggia.
Il forum su cui scriviamo non è affatto notissimo, come qualcuno crede, quando ho provato a chiedere in spiaggia se lo conoscessero, la maggior parte delle volte mi hanno risposto di no.
Non si tratta di regolamentare il naturismo in senso restrittivo.
Quando sarà approvata la legge, sarà possibile per le associazioni naturiste chiedere un riconoscimento, il che significa piantare due cartelli uno all'inizio ed uno alla fine della spiaggia naturista, in modo tale da segnalarla e consentire a coloro che non condividono di andare altrove senza chiamare Capitaneria di Porto o altro ... Poi, potranno sorgere strutture più grandi tipo camping o altro, ma questo non c'entra con il naturismo a Torre Guaceto.
Quanto al divieto di balneazione, si tratta di un vincolo datato, che potrebbe anche essere rimosso o ridimensionato; d'altro canto, a quanto pare, a leggere le cronache sui giornali, pare sia stato introdotto il diritto di inquinare, o forse no, boh ...
Quanto, infine, ai "rompiballe", non enfatizzerei la cosa, sono casi isolati. Approcci, capitano anche nelle spiagge tessili.