Turisticamente in Italia siamo rimasti indietro, ci gongoliamo con le nostre bellezze naturali ed artistiche, ma dal punto di vista ognaizzativo siamo sostanzialmente fermi al periodo di "Sapore di sale", cioè agli anni '60-'70.
Oggi un turista non è più disposto a spendere 70€ al giorno per la camera d'albergo, 5€ al giorno per il parcheggio dell'auto, 300€ a settimana per sdraio ed ombrellone più tutto il resto. In sostanza bisogna ripensare tutto il nostro turismo, l'epoca dei bagni privati credo stia volgendo al termine, anche se ogni tanto assistiamo a qualche colpo di coda. Il turismo d'oggi è: 70€ di camera, spiaggia libera, vado dove voglio e come voglio, mi porto dietro il cane la nonna e la mummia, se voglio stare nudo sto nudo, se non mi va ne faccio a meno. Insomma è un turismo più libero, in cui si vuole fare ciò che si vuole. E' questa la grande rivoluzione che non abbiamo ancora capito. In Francia e Spagna (che ci ha bagnato bellamemte il naso) i bagni privati son rari come i cessi pubblici nelle nostre città, quasi tutto il litorale è libero, poi vi sono zone segnalate in cui è possibile portarci il cane oppure particare il nudismo, tutto questo praticamente in centro. Mi è capitato in Spagna, paese cattolico fino al midollo, di vedere spiagge nudiste sotto la chiesa del paese, cosa che da noi non solo è impensabile, è addirittura utopistico. E' a queste realtà che bisogna ispirarsi ANCHE nel regolamentare il nudismo/naturismo. L'indotto ce l'hanno eccome, perchè il chiosco che ti affitta sdraio ed ombrellone c'è sempre, ma non certo ai prezzi italiani, e poi ci sono altre attività commerciali. In sostanza se io spendo 300€ per il bagno privato poi non li spendo per altre cose, se vado al ristorante mi accontento di un'insalatina accompagnata con l'acqua invece del pranzo completo, quel completino carino esposto in vetrina lo lascio lì, delle racchettone da spiaggia ne faccio anche a meno tanto al bagno non ti permettono di giocare e così via. Insomma ci vuole più libertà, non più paletti. In Italia purtroppo non l'abbiamo ancora capito.